Caribbean Legend: svelata la versione 2.0 del GdR open world a tema piratesco

Caribbean Legend: svelata la versione 2.0 del GdR open world a tema piratesco

È stata annunciata una rivoluzione per Caribbean Legend, GdR single player open world a tema piratesco disponibile da febbraio 2024 su PC, sviluppato da BlackMark Studio e pubblicato da Valkyrie Initiative.

Il gioco è ambientato nel 1654 e fa calare i giocatori nei panni di Charles de Maure, un giovane nobile francese spinto nel Nuovo Mondo da una questione familiare. Nel titolo si può seguire la trama principale, esplorare liberamente o fondere entrambe le esperienze all’interno di un mondo virtuale enorme, con isole misteriose, città coloniali, giungle fitte e rovine dimenticate.

Ogni buon pirata che si rispetti ha poi la propria nave, che nel corso del gioco può essere sostituita con imbarcazioni di qualità superiore, che si possono anche personalizzare e migliorare, in modo da avere la meglio nei combattimenti navali. Inoltre è presente l’abbordaggio delle navi nemiche, portando con sé i compagni arruolati, ed è possibile affrontare i nemici in scontri corpo a corpo usando armi, pugnali, moschetti e pistole.

Caribbean Legend verrà completamente rivisto con l’uscita della versione 2.0, prevista per quest’anno. Gli sviluppatori hanno intenzione di migliorare l’illuminazione, sia quella dinamica diretta che quella ambientale, aggiungere ombreggiature, effetti di bagliore e, in generale, rimodernare tecnicamente tutto il gioco, compresi anche elementi audio, armi ed equipaggiamenti.

Se siete interessati potete acquistare Caribbean Legend su Steam al prezzo di 28,99€. Il prodotto è tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli e presenta una media delle recensioni “Perlopiù positiva” sullo store di Valve, col 76% di valutazioni favorevoli da parte degli utenti.

Poco sotto potete vedere il trailer della versione 2.0. Che cosa ne pensate?

 

 

Fonte

 

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Kal Wardin

Sbaglio o ricorda molto Sea Dogs o Pirati dei Caraibi della prima Xbox? <3

Lorenzo "Plinious" Plini

Infatti mi sa che sono gli stessi della serie Sea Dogs, il canale youtube è lo stesso e un anno fa i developer si riferivano a questo gioco proprio come “Sea Dogs”.
https://youtu.be/cPqebMnSm44

Tankard

La cosa è un po’ più complessa, anzi confusa: I Sea dogs originali (e derivati, con i vari titoli a seconda dei mercati, così come Pirati dei Caraibi) erano sviluppati da Akella, che aveva sviluppato lo Storm Engine, che ha mosso tutti i suoi giochi.
Blackmark Studio, a differenza di quanto molti pensano, non è uno studio formato da ex Akella, ma nasce da un gruppo di modder che si sono specializzati nei titoli basati sullo Storm Engine, al punto che ormai diversi anni fa, hanno avuto il nulla osta per pubblicare un loro gioco standalone che utilizza proprio l’engine dei Sea Dogs originali, tant’è che il gioco si chiamava “Sea Dogs: To Each His Own”.
Caribbean Legend invece, nasce come “Sea Dogs: Legendary Edition” ma nel mezzo hanno avuto problemi legali per lo sfruttamento del nome Sea Dogs, che hanno dovuto abbandonare, per cui ecco il nuovo titolo, per un gioco che fondamentalmente è un misto tra definitive edition e remaster di To Each His Own.
Notare anche che è uscito un paio di settimane fa “Caribbean Legend: Age of Pirates”, che fondamentalmente è una sorta di remaster del bellissimo “Age of Pirates 2: City of Abandoned Ships”, che a sua volta era in realtà “Sea Dogs: City of Abandoned Ships” :D perché lo stesso gioco aveva titoli diversi a seconda del publisher e del mercato in cui veniva proposto. Infatti la serie di giochi originali era chiamata Korsary nel mercato russo, Age of Pirates per quello europeo e nord americano e Sea Dogs nel resto del mondo. Il che più volte ha portato a pensare fossero giochi diversi, ma in realtà così non è.
p.s. Akella tecnicamente esiste ancora, ma solo per questioni di gestioni diritti e poco più, in realtà non sviluppa/rilascia nulla da poco meno di 15 anni (dopo di che appunto hanno concesso l’uso dell’engine a Blackmark). Alcuni ex di Akella avevano formato la “Black Sun Game” con l’intento di rilasciare un nuovo gioco chiamato Black Spot, ma pure qui sono nati casini di natura legale e credo sia morto tutto.
A grandi linee credo di aver detto tutto, sperando di non aver confuso qualche passaggio, ma è una storia abbastanza contorta e ricordarsi tutto l’andazzo esattamente non è semplice :D

Kal Wardin

Wow grazie mille della delucidazione! E per quanto riguarda la versione per la prima Xbox sono sempre gli stessi? gli asset erano un po simili, quante ore giocate a POTC, nostalgia :(.

Tankard

Sì, tutto quello che fino al 2012 circa era Sea Dogs, Pirati dei Caraibi (ma solo quello del 2003, quello del 2006 e successivi erano sviluppati da altri) Age of Sail, Age of Pirates, ecc, era di Akella, dove credo che l’unico uscito su Xbox fosse proprio La maledizione della prima luna, mentre il resto credo sia uscito solo su Pc.
Avevano fatto pure una sorta di picchiaduro con personaggi pirateschi: Swashbucklers: blue vs grey.
Dai loro giochi sono partite un sacco di mod, che nel caso di Blackmark si sono trasformate poi in giochi veri e propri con la creazione di uno studio alle spalle, ma vale la pena citare ad esempio New Horizons che è probabilmente la più grande e longeva mod per un gioco Akella e tra l’altro usa come base proprio il gioco di Pirati dei Caraibi del 2003.

Lorenzo "Plinious" Plini

Grazie mille per tutte le informazioni, non ne avevo idea!

Tankard

anni a giocare a praticamente ogni titolo piratesco uscito sul mercato sono serviti a qualcosa :D :D :D

MangiaCadaveri

Visto che mi sembri ferrato in materia, differenze a grandi linee tra questo Caribbean Legend e quello uscito poche settimane fa? (che tra l’altro costa anche di meno)

Tankard

Parliamo in entrambi i casi di due giochi che hanno radici che risalgono a un tot di anni fa e che fondamentalmente hanno l’obiettivo di riproporre in veste rinnovata/rivisitata due giochi già usciti ai rispettivi tempi (2012 quello dell’articolo, anche se su Steam è arrivato solo nel 2016, mentre parliamo del 2009 per l’altro). Tendenzialmente possiamo dire che pur essendo parenti, sono giochi diversi, con Caribbean Legend 2.0 che è più orientato verso la storia, mentre Caribbean Legend Age of Pirates pur avendo comunque un minimo di trama, ha un approccio più sandbox. Questa credo sia la differenza principale, al di là delle origini, di chi li sviluppa, ecc ecc.

Poi anche in questo caso, se si vuole andare più nel dettaglio, la storia resta un po’ contorta con mischioni di nomi :D :D :D

  • Questo, ovvero Caribbean Legend 2.0 è fondamentalmente una remaster/definitive edition di Sea Dogs: To Each His Own, che è il primo gioco sfornato da Blackmark, ma per questioni legali (nonostante all’inizio avessero il benestare di Akella per usare il nome e l’engine) hanno dovuto abbandonare Sea Dogs e ripartire con Caribbean Legend. Resta il fatto che inizialmente il gioco della notizia doveva uscire come “Sea Dogs: Legendary Edition”. Quindi riassumendo, è To Each His Own ma include tutti i DLC originali (pur avendone poi di nuovi da prendere a parte) è rivisto a livello di grafica (non aspettarti miracoli perché la base sempre quella è) c’è un nuovo sistema di personalizzazione del PG e così via.
  • L’altro, ovvero Carribean Legend: Age of Pirates, è basato su un titolo originale Akella, ovvero City of Abandoned Ships. In questo caso, BlackMark fa solo da publisher, a sviluppare il gioco è un altro gruppo di modder dei giochi Akella, ovvero ReCon Team. Anche in questo caso in parte si può dire che è una remaster con miglioramenti un po’ su tutti i fronti (sempre entro certi limiti) tra grafica, quest, ripristino di contenuti tagliati nell’originale ecc e alcune modifiche. Praticamente un po’ tutto quello che 15 anni fa si faceva moddando a schifo CoAS originale :D con in più una rivisitazione grafica e altre novità.

Comunque come avrai capito, non sono giochi per chi cerca il graficone, il gioco AAA, ecc ecc. Chiaramente anche il gameplay è vecchia scuola, non che sia un male, ma ovviamente deve piacere. Se non hai mai giocato un titolo Akella, può essere l’occasione per provare con uno dei due.. se i titoli Akella li hai già giocati, potrebbe sembrare tutto un po’ “more of the same”.

Lorenzo "Plinious" Plini

Ti ringrazio ancora per tutte le info. Ma quindi se dovessi giocarne solo uno, tu quale consigli? Aspettiamo la versione 2.0 di questo Caribbean Legend?

Tankard

Se devo esprimere una preferenza, non nego di essere legato per vari motivi all’originale City of Abandoned Ships, quindi la scelta naturale in teoria sarebbe la sua “remaster”. Realisticamente però, visto che parliamo di un single player, forse la scelta più logica credo sia come dici tu la 2.0 di Caribbean Legend perché si porta dietro molte più contenuti, quest, storyline ecc (teoricamente per 200 ore di gioco) quindi c’è più roba da fare, ammesso che si abbia voglia di giocarci così tanto :D

Ci sarebbero anche delle alternative a base di giochi originali akella e mod, ma non mettiamo troppa carne al fuoco :D (anche perché pure nel panorama delle mod c’è un po’ di confusione come per i giochi di base :D )

Lorenzo "Plinious" Plini

Grazie di tutti i consigli!

MangiaCadaveri

Grazie, magari in sconto proverò quello più sandbox dei due caso mai mi venga la voglia.