Torniamo a parlare di Sea of Thieves, l’MMO piratesco di Rare. Mercoledì 19 marzo è iniziata la Stagione 19, intitolata Fights & Festivals: una Season che, come suggerisce il nome, si divide tra combattimenti PvP rinnovati e festeggiamenti per l’ottavo anniversario del gioco, uscito nel marzo del 2018. Purtroppo, però, si tratta di una Stagione che ha deluso buona parte della community.
La principale novità dell’Atto 1 riguarda le Battaglie di Fazione (Hourglass Faction Battles). Il sistema PvP è stato rivisitato con diverse migliorie: i confini di battaglia ora si restringono progressivamente durante lo scontro, costringendo le ciurme avversarie ad avvicinarsi sempre di più fino alla resa dei conti finale. All’inizio di ogni battaglia viene consegnata una Cassa di Fazione con risorse automatiche (munizioni, assi, banane) in base a ciò che manca alla ciurma, eliminando la necessità di fare scorte manualmente. Le bandiere Emissario vengono ora alzate automaticamente e, dopo una sconfitta, è possibile rientrare in coda per un’altra battaglia senza dover tornare in mare aperto. Per accedere alle Battaglie di Fazione è ora necessario completare il Viaggio Inaugurale, i viaggi tutorial delle tre Compagnie e raggiungere il livello 25 con i Mietitori, un requisito pensato per contrastare gli account alternativi.
Inoltre, durante la Stagione 19 torneranno anche le Notti delle Botte (Fight Nights), un evento a tempo che raddoppia la Fedeltà e l’oro guadagnati nelle Battaglie di Fazione. Il primo weekend è già attivo dal 20 al 23 marzo, e vincere tre battaglie durante l’evento permette di ottenere l’esclusiva Fallen Sea Dog Jacket.
Per quanto riguarda il futuro della stagione, nell’Atto 2 (previsto per il 16 aprile) arriverà il primo Weekend dei Topi di Sentina (Bilge Rats Weekender), un nuovo evento ricorrente con sfide a tema e viaggi ad alto rischio per guadagnare i rinnovati Doubloon.
Nell’Atto 3 debutterà invece la modalità Battaglia all’ultima nave (Last Ship Standing), una sorta di battle royale riservata agli Sloop in cui sei ciurme si affrontano nelle acque del Mare dei Dannati: solo una ciurma potrà emergere vittoriosa.
Con la Stagione 19 è poi stato confermato il tanto discusso reset dei Doubloon. Il 16 aprile tutti i Doubloon nei portafogli dei giocatori verranno convertiti in oro, e gli oggetti attualmente acquistabili con la valuta blu passeranno anch’essi all’oro. Nel frattempo, fino a quella data la mercante Larinna offre oggetti commemorativi esclusivi acquistabili con i Doubloon accumulati: un titolo, una benda, una cintura e delle vele. Chi ha accumulato almeno 50.000 Doubloon nel corso della propria carriera, inoltre, riceverà la Doubloon Hoarder Cutlass. Dopo il reset, i Doubloon potranno essere guadagnati solo da fonti specifiche (come il tracciato Fama stagionale e gli eventi Bilge Rats Weekender) e spesi nel rinnovato Mercato Nero gestito da Larinna e Duke.
La Stagione coincide anche con l’ottavo anniversario di Sea of Thieves, celebrato con un Weekend gratuito su Xbox (dal 19 al 24 marzo), la polena dorata Golden Sailor Figurehead come regalo per chiunque giochi tra il 19 e il 30 marzo, e un Community Weekend il 27 marzo con ulteriori regali e boost.
In aggiunta, come in ogni Stagione, è presente un nuovo tracciato di Fama con 100 livelli di ricompense e nuove Imprese da completare. I giocatori che acquistano il Plunder Pass potranno sbloccare la collezione Rovina del Kraken, che include un set completo per la nave, maschera, giacca e uncino, oltre a 750 monete antiche.
Tuttavia la community è in rivolta. Nonostante le migliorie alle Battaglie di Fazione siano state accolte positivamente dai giocatori PvP, la Stagione 19 è stata ampiamente criticata per la scarsa quantità di contenuti permanenti. Gran parte delle novità è infatti legata ad eventi a tempo: le Notti delle Botte, i Weekend dei Topi di Sentina e persino la modalità Battaglia all’ultima nave sono tutti contenuti temporanei. A questo si aggiunge la delusione per contenuti annunciati in precedenza e poi cancellati, come l’atteso rework del Kraken. Sui social, nei forum ufficiali e su Reddit gli utenti accusano Rare di basare ormai le proprie Stagioni sulla FOMO (Fear of Missing Out), ovvero la paura di perdere contenuti esclusivi a tempo, una strategia percepita come una mancanza di rispetto verso il tempo investito dalla community.
Infine, vi segnaliamo che a malincuore abbiamo deciso di rimuovere Sea of Thieves dal nostro catalogo dei Migliori MMO, in cui il titolo di Rare figurava da diversi anni. I ripetuti licenziamenti che hanno colpito lo studio, la china discendente dei contenuti stagionali, il reset dei Doubloon e la crescente dipendenza da eventi FOMO sono stati tra i motivi che hanno portato a questa decisione. Sea of Thieves resta un gioco con un potenziale enorme e un’identità unica nel panorama, ma la direzione intrapresa da Rare non è più in linea con gli standard che richiediamo per gli MMO presenti nel nostro catalogo. Peccato.
Ricordiamo che Sea of Thieves è disponibile su Xbox One, Xbox Series X/S, PlayStation 5 e PC tramite Steam, Xbox Store e Battle.net, oltre che incluso su Game Pass. Il titolo è acquistabile in tre versioni (scontate del 50% fino al 26 marzo): la Standard Edition al prezzo di 19,99€, la Deluxe Edition a 24,99€ e la Premium Edition a 29,99€. Il prodotto è tradotto in italiano a livello di interfaccia e sottotitoli.
Qui sotto potete vedere il trailer di lancio della Stagione 19 e il video di presentazione dei contenuti. Voi che ne pensate? Siete d’accordo con la direzione intrapresa da Rare o anche voi siete rimasti delusi?

Che peccato dover togliere Sea of Thieves dai Migliori MMO proprio in occasione del suo ottavo anniversario… Purtroppo meritato. Le stanno sbagliando tutte.
Rip SoT T.T