Amazon Games: nuovi licenziamenti hanno colpito il team di Lost Ark

Amazon Games: nuovi licenziamenti hanno colpito il team di Lost Ark

A quanto pare non c’è pace per Lost Ark, l’action MMORPG di Smilegate pubblicato in Occidente da Amazon Games, che a pochi giorni dal lancio dell’update The Ends of the Abyss è stato colpito da alcuni licenziamenti.

A lasciare l’azienda sono figure chiave che i fan del titolo hanno imparato a conoscere in questi quattro anni: Roxx, storica community e marketing lead (nonché volto dei video ufficiali), e il producer Henry Stelter, che per l’occasione ha affidato il suo addio a un tweet:

È stata una montagna russa tra alti e bassi, ma ho amato dedicare la mia passione a Lost Ark. 9 anni in Amazon, 4 giochi lanciati. Ci vediamo alla prossima avventura.

Il successo travolgente del lancio occidentale, capace di toccare la cifra record di 1,3 milioni di utenti simultanei nel febbraio del 2022, sembra ormai un lontano ricordo visto che all’inizio di quest’anno Lost Ark faticava a superare i 15.000 giocatori contemporanei. Sebbene per molti MMO minori questa cifra risulterebbe un successo, per compagnie come Amazon è facile intuire che rappresenti una flessione difficile da ignorare.

Il sospetto che serpeggia tra gli addetti ai lavori è che la compagnia stia “portando a termine” gli obblighi contrattuali: è possibile che i contratti di publishing con Smilegate siano vicini alla scadenza. Se non volesse rinnovarli, il taglio al team della community sarebbe un primo segnale di disimpegno e che potrebbe lasciare il controllo diretto del publishing nelle mani degli sviluppatori coreani.

In un breve comunicato, Amazon ha commentato i tagli definendoli parte di “scelte organizzative più ampie”, ringraziando i dipendenti per il contributo dato, ma senza chiarire chi prenderà il posto delle figure licenziate per gestire il rapporto con l’utenza.

Dopo la doccia fredda dello scorso ottobre che ha visto il colosso di Seattle prendere la decisione di chiudere New World e abbandonare il nuovo MMO del Signore degli Anelli, i timori per il futuro di progetti come Lost Ark e Throne and Liberty iniziano a farsi concreti per buona parte della community e della stampa di settore.

Nonostante le rassicurazioni dei mesi scorsi, in cui Amazon ha promesso di continuare a supportare gli MMO di Smilegate e NCsoft, i fatti sembrano mostrare un andamento diverso, caratterizzato da riorganizzazioni interne, licenziamenti e taglio dei costi.

Ricordiamo che Lost Ark è disponibile come free-to-play su PC via Steam. Il titolo presenta delle recensioni “Nella media” sullo store di Valve, col 63% di valutazioni positive da parte degli utenti. Il prodotto non è tradotto in italiano.

Di seguito potete vedere il messaggio di ringraziamento della community manager Roxx. Voi giocate a Lost Ark? Che cosa ne pensate del suo futuro?

 

 

Fonte 1, Fonte 2

 

Placeholder for advertising

Iscriviti
Notificami
guest
6 Commenti
Nuovi
Vecchi
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
GUSTAVO QUELLO DELLA SPEDIZIONE

LO VEDO LOST ARK CHE SCOMPARE IN UNA MIRIADE DI PETALI MARRONI DINNANZI A ME

Impe97

Il mondo sta proprio andando giù per lo sciacquone

Anonymous

Ma ancora esistono? Non doveva chiudere definitivamente amazon games?

Filippo

Ma come? Avevano detto che Lost Ark non sarebbe mai stato toccato dalle nuove politiche e dai licenziamenti ad Amazon Games haha

DittoDittongo

chiudete tutte queste marronate puzzolenti koreane.
Lost ark, thorne and liberty…tirate la catena e adios.

Anonymous

Quanta cattiveria gratuita