Siamo un po’ in ritardo sulla notizia, ma la scorsa settimana è arrivata una nuova mega-patch per Project Gorgon, l’MMORPG sandbox indie old-school di Elder Game che a fine gennaio è uscito ufficialmente dopo otto anni di early access e che ha già causato un uninstall in diretta da parte di Asczor (salvo poi reinstallarlo di nuovo venendo affetto dalla sindrome di Stoccolma).
L’aggiornamento introduce in primo luogo una nuova versione di Unity, che migliora, e pure abbastanza, la grafica devastante del gioco, rendendola molto più gradevole, anche se rimane comunque indietro rispetto agli standard moderni.
Ovviamente non tutto è andato per il verso giusto, e il titolo ha avuto bisogno di patch e contropatch per tornare a funzionare a modo e senza un impatto prestazionale inaccettabile causato dalla nuova versione del motore grafico: finalmente, è ora tutto a posto.
Oltre alla nuova versione di Unity, l’aggiornamento ha portato con sè alcune aggiunte che riguardano in particolare il Red Wing Casino, dove è stata aggiunta un’ala contenente 200 nuovi slot perché i giocatori possano lì piazzarci i propri NPC e vendere i loro oggetti.
Contestualmente è stato migliorato moltissimo il sistema di ricerca dei suddetti oggetti, tramite una miglioria dell’interfaccia e l’aggiunta di waypoint automatici che sono una boccata d’aria fresca per la quality of life. Completano il quadro passate di bilanciamento riguardanti il tempo di respawn dei boss legati a certe quest daily del suddetto Red Wing Casino e ai mob Elite, che ora rimarranno molto meno legati al party che li ha attaccati se tale party non li elimina.
Project Gorgon resta un titolo interessante per quei curiosi (o vecchiacci) che vogliono rivivere le esperienze dei grandi MMORPG della prima generazione, quelli cioè prima di World of Warcraft: Anarchy Online, EverQuest, Asheron’s Call. Ad oggi, quasi due mesi dopo una release sfavillante, il gioco sta iniziando inevitabilmente a perdere giocatori, anche se con una parabola discretamente lenta.
Ricordiamo che Project Gorgon è disponibile su Steam al prezzo di 24,50€, con un abbonamento VIP opzionale al prezzo di 9,99€ (a febbraio il gioco ha raggiunto la quota di 5.585 abbonati). Sullo store di Valve il titolo vanta una media delle recensioni “Molto positiva“, con l’86% di valutazioni favorevoli da parte degli utenti. Infine è disponibile una demo gratuita per chi volesse provarlo. Il prodotto non è tradotto in italiano.

Ad Asczor piace videogiocare e soprattutto videogiocare bene. I giochi per lui vanno fruiti sfruttandoli fino in fondo al meglio delle proprie capacità. È per questo che Asczor s’incazza, e non poco, quando i giochi non rispettano i suoi standard di qualità. Però ha sempre le sue buone ragioni per farlo e, al contrario, non manca mai di lodare i giochi meritevoli. Peccato che siano davvero pochi.

Ottimo titolo, che mi riporta a provare le stesse emozioni di sorpresa e scoperta di quando ero ragazzo e giocavo ad UO o a WOW