Fractured Conquest: pubblicato un nuovo cinematic trailer

Fractured Conquest: pubblicato un nuovo cinematic trailer

Torniamo a parlare di Fractured Conquest, il titolo di Happy Cauldron Games nato dalle fondamenta di Fractured Online: dopo aver cambiato nome lo scorso dicembre adesso è riapparso sotto i riflettori con un nuovo cinematic trailer, che spiega meglio la lore del progetto.

In un mondo in rovina, distrutto dal tentativo disperato di fermare i re stregoni di Kru Hash, vennero scelti tre campioni, ma la loro missione fallì tragicamente. L’esplosione della “grande macchina” sconfisse i tiranni ma scquarciò la realtà stessa creando distruzione, rilasciando malattie e creature mostruose nei territori sconvolti da anomalie magiche.

È qui che si inseriscono i giocatori e le nuove fazioni, che non verranno visti come salvatori, ma come avvoltoi pronti a contendersi la carcassa di un regno caduto, pronti a imparare l’amara verità che il mondo non si è rotto in quei tragici momenti, ma è sempre stato frammentato.

Come sappiamo Fractured Conquest sarà ancora un MMO, ma sarà incentrato su una guerra PvP costante, lasciando al suo passato i connotati da MMORPG sandbox che includeva sia elementi PvE e PvP. I giocatori dovranno comunque raccogliere materiali e costruire città, ma per “alimentare il PvP su larga scala” e sostenere una delle tre fazioni presenti, mentre tutti gli altri aspetti del gioco, dal combattimento al crafting, verranno completamente riprogettati.

Dalle dichiarazioni degli sviluppatori sembra che il prodotto sarà simile a Foxhole: secondo la roadmap ufficiale che descriveva il piano di rilancio, il nuovo progetto dovrebbe uscire in early access nel terzo trimestre del 2026 con una nuova pagina Steam.

Come promesso dagli developer nei mesi scorsi ci sono stati due playtest, con altri in programma e che si terranno per quasi tutto il 2026 prima del lancio in accesso anticipato, con regolari aggiornamenti di lore per preparare “futuri potenziali giochi della proprietà intellettuale”. È previsto anche un cambio al modello di business, che diventerà buy-to-play con un prezzo che si aggira intorno ai 30 dollari circa e con la presenza di un shop in-game che conterrà solo skin e oggetti cosmetici.

A quanto pare sta continuando la rinascita del titolo che ha raccolto l’eredità di Jacopo Gallelli e il suo team, e che sta tentando di mettersi definitivamente alle spalle i diversi problemi del gioco fino a cambiarne la natura, decisione che ha creato critiche e malcontento all’interno della community. Vista la portata del cambiamento è incerta la presenza della traduzione in italiano, che era stata aggiunta al “vecchio titolo” nel 2024.

Di seguito potete vedere il cinematic trailer di Fractured Conquest. Voi che ne pensate? Questi cambiamenti riusciranno a risollevare le sorti di Fractured?

 

 

Fonte

 

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Miss K. Lorina

gli auguro tutto il meglio, essendo la tipologia di mmo che più gradisco, tuttavia li vedo in diretta competizione con albion online, dove però manca il concetto di fazione che contribuisce al senso di appartenenza.
Speriamo che riescano a ritagliarsi nel tempo uno zoccolo duro di player perché un RvRvR con pochi giocatori muore praticamente subito.

Kal Wardin

Questo RvRvR mi sa una cosa simil Guild Wars 2 ma isometrico, chissà.