Brutte notizie per Artificial Core, lo studio ucraino che sta sviluppando Corepunk, l’MMORPG isometrico con fog of war attualmente in early access. Nelle ultime ore la community si è allarmata dopo che una sviluppatrice del team ha dichiarato su LinkedIn che “quasi tutti i suoi colleghi sono stati licenziati“, facendo temere la chiusura del progetto.
In realtà la situazione, seppur preoccupante, sembra essere meno drammatica. Stando alle dichiarazioni del community manager Alumio su Discord, l’accaduto sarebbe riconducibile ad un nuovo round di finanziamenti e a un riposizionamento strategico dell’azienda.
Ecco le sue parole (tradotte in italiano):
Per quanto mi è stato detto, si tratta solo di un normale ciclo di licenziamenti, ce ne sono stati altri in passato, ma questo è più significativo perché coincide con un nuovo round di finanziamenti in arrivo e un cambiamento nel modello/strategia di business per sfruttare al meglio tali finanziamenti. Quasi tutto il team principale che effettivamente implementa le cose è ancora in attività da quando ho chiesto. La sessione di domande e risposte dovrebbe contenere qualcosa su questa situazione, visto che la gente sta chiedendo.
Secondo Alumio, inoltre, quasi tutto il team principale che implementa i contenuti è ancora al lavoro ed ha confermato che Corepunk non arriverà su Steam, almeno non a breve termine. Infine, per fare chiarezza sulla situazione, il team sta raccogliendo domande dalla community per un Q&A che dovrebbe affrontare temi come il prossimo wipe, la roadmap del 2026, le nuove classi e il silenzio degli sviluppatori negli ultimi mesi (l’ultimo Q&A risale a luglio).
Ricordiamo che lo scorso dicembre Artificial Core ha annunciato importanti cambiamenti per Corepunk. I dungeon non saranno più full loot di default: questa modalità verrà spostata in un’opzione hardcore separata. La novità più significativa riguarderà il PvP: dal 2026 il PvP forzato nell’open world verrà eliminato, permettendo ai giocatori di scegliere tra modalità PvP o PvE dalle safe zone cittadine, evitando così il rischio di gank durante l’esplorazione.
Al lancio ufficiale sarà previsto un wipe completo dei progressi dell’early access. Infine il gioco resta buy-to-play, acquistabile solo dal sito ufficiale, e verrà localizzato in 32 lingue, italiano incluso.
Per restare aggiornati su tutte le novità, vi invitiamo a entrare nel nostro gruppo Facebook dedicato. Qui sotto potete vedere il post su X/Twitter che riporta le dichiarazioni della sviluppatrice del gioco. Voi che ne pensate? Siete pessimisti sullo sviluppo di Corepunk?
Corepunk Seems To Be The Latest MMO In Trouble
– It is an isometric open world MMO with $40 buy in
– Dev claims “almost all” dev’s have been laid off
– No official word from the developersThis wasn’t an MMO that appealed to me but it’s sad to not see it get a full release (it… pic.twitter.com/JUyjEtTqRl
— Jay Oddity (@JayOddity) February 25, 2026

Dispiace per chi viene licenziato, ma questo è un altro di quei titoli fuffa.
Nelle varie fasi di testing è sempre parso vuoto, dispersivo con nulla di realmente concreto.. solo hype
“Normale ciclo di licenziamenti”… sembra una barzelletta, quindi assumono e licenziano gente a caso? A seconda di quanti soldi arrivano?
RIP pure a questo?
ma Project Giorgio è vivo tra noi
per fortuna….
Eccoci qua signor giudice…