Ieri è stato pubblicato il terzo video della serie Features Overview di Crimson Desert, il nuovo action adventure open world di Pearl Abyss (già autori di Black Desert Online).
Dopo i filmati dedicati al protagonista Kliff, all’open world di Pywel, al combattimento e alla progressione, questo terzo video si concentra sulla vita a Pywel e sulle attività secondarie disponibili nel continente fantasy medievale.
L’accampamento dei Mantogrigio, punto di origine dell’avventura, può essere costruito e gestito fino a raggiungere notevoli dimensioni. Inoltre è presente un sistema di quest che permette di inviare i compagni della propria fazione a compiere diverse missioni, in una sorta di mini-strategico. Al di fuori della base, il viaggio porta a esplorare numerosi insediamenti e grandi città caratterizzate da stili architettonici differenti.
Ricordiamo che il titolo, entrato in fase gold a gennaio, uscirà il 19 marzo su PlayStation 5, Xbox Series X/S, GeForce Now e PC tramite Steam. Sono già stati aperti i pre-order delle due versioni: la Standard Edition a 69,99€ e la Deluxe Edition a 79,99€, che contiene diversi pezzi di equipaggiamento. Il prodotto sarà tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli.
Infine una nota a margine: Crimson Desert ha superato i due milioni di wishlist sullo store di Valve, un traguardo importante che testimonia l’attesa nella community di giocatori.
Qui sotto trovate il terzo video dedicato al gioco, della durata di otto minuti. Voi che ne pensate? Siete in attesa di Crimson Desert?

Ho visto diversi video di gameplay e il gioco non mi ispira.
Di base sembra un mix tra un souls like e un RPG con open world narrativo e lunge cinematiche.
Preferisco aspettare novità concrete su Vindictus defying fate
È ancora acerbo ma segui anche soulframe, sembra davvero carino
In effetti ho visto qualche gameplay e sembra abbastanza curato ma non è proprio il mio genere
Un minestrone senza capo ne coda, che sarà mediocre in tutto quello che promette. Mediocre nel combat che avrà quella ridondanza di meccaniche messe lì per simulare una complessità astratta, mediocre nella narrazione, mediocre nelle side activities.
Un single player che si ispira ai modelli dei live service orientali senza essere un live service.
Se devo giocare ad un gioco simile centro volte meglio where winds meet, che almeno è un vero live service, con tanti aspetti mediocri ma almeno il combat e il mondo sono fatti bene.
Classico gioco crea hype per low brain.
Come fai a giudicarlo così negativamente con così tanta sicurezza, quando il gioco non è ancora uscito e nessuno di noi lo ha provato? Perdonami.
Non so…forse l’ho potuto provare alla gamescom o forse ho scoperto di avere capacità divinatorie latenti??? Eheheh vedremo a Marzo quando ti ritornerà in mente questo commento.
guarda il combat sembra tutto tranne che mediocre, detto questo, non amo i giochi single player a meno che non siano Resident evil o Skyrim o Fable