Dopo tutti i licenziamenti dentro a Intrepid Studios, il disastro dei giorni scorsi e la rimozione dalla vendita su Steam, torniamo a parlare di Ashes of Creation.
La situazione non accenna a migliorare e sulla questione è intervenuta anche Margaret Krohn, la director of communication, che, con un lungo post pubblicato su Twitter/X e LinkedIn, ha riassunto gli ultimi, caotici giorni di lavoro del team.
Tutto inizia il 28 gennaio, quando all’improvviso le è arrivata la comunicazione del licenziamento di 100 sviluppatori. Di conseguenza ha iniziato a parlare con i membri del team per avvisarli, mentre il 31 gennaio è arrivata la lettera di licenziamento anche a lei.
A quanto riferisce Krohn, nessuna delle persone mandate via riceverà l’ultimo stipendio, i 60 giorni di preavviso e di paga previsti, i pagamenti delle ferie accumulate o altri compensi dovuti.
Qui di seguito potete leggere l’intero post tradotto:
Ho aspettato fino a oggi per condividere questo, perché volevo essere sicura di comunicare con lucidità.
Intrepid Studios ha chiuso in un modo che non mi aspettavo. Quello che posso condividere è ciò che ho vissuto personalmente.
Il 28 gennaio, verso la fine della giornata lavorativa, mi è stato comunicato che avremmo licenziato 100 sviluppatori. Ero devastata: sono persone che lavorano duramente e che stavano per perdere il loro lavoro. Nonostante tutto, credevo fosse qualcosa che avremmo potuto affrontare insieme e trovare una strada per andare avanti.
Il 29 gennaio, ho condiviso questa informazione in via confidenziale con il mio team di Game Services. Ho detto loro che stavano arrivando dei cambiamenti, che non sapevo ancora chi sarebbe stato coinvolto e che avrei voluto avere più certezze da offrire. Non avrei potuto convivere con me stessa se non avessi dato loro un preavviso: sono persone che meritano di essere trattate come esseri umani. Alla fine di quella giornata, ho ricevuto la conferma di quali persone del mio team sarebbero state colpite.
Il 30 gennaio, ho parlato individualmente con ciascun membro del mio team per comunicare se fosse coinvolto o meno, così da permettere loro di iniziare a pianificare e prepararsi. Chi sarebbe rimasto ha iniziato a lavorare su come andare avanti. Anche coloro che sapevano che sarebbero stati licenziati hanno offerto il loro supporto, dimostrando la grazia, la professionalità e la forza che hanno sempre contraddistinto il nostro team di Game Services.
Il 31 gennaio, siamo stati tutti informati tramite un’email confusa che saremmo stati licenziati, insieme a un avviso WARN. È ancora scioccante. L’intero studio si è riunito per cercare di capire cosa fosse successo e cosa significasse per il nostro futuro.
Alla fine, nessuno di noi riceverà l’ultimo stipendio, i 60 giorni di preavviso e di paga previsti dal WARN Act, i pagamenti delle ferie accumulate, o altri compensi dovuti. Ciò che conta di più per me ora sono le persone, sia i giocatori che gli sviluppatori.
Ai giocatori: l’intero team di sviluppo stava lavorando duramente, facendo molte ore, e desiderava con tutto il cuore potervi consegnare Ashes of Creation. Non ci sono parole che possano esprimere pienamente quanto ci dispiaccia che questo viaggio sia finito in questo modo. Dovreste richiedere un rimborso: ve lo meritate.
Ai miei colleghi: questo team è davvero una famiglia. La cultura che abbiamo costruito insieme è qualcosa che non ho mai sperimentato da nessun’altra parte. In mezzo al dolore e all’incertezza, ci siamo uniti per rivedere curriculum, aiutare con i portfolio, condividere opportunità di lavoro e sostenerci emotivamente a vicenda. Questo dice tutto su chi siamo come persone.
Ai responsabili delle assunzioni e ai recruiter: organizzeremo una fiera del lavoro per gli ex dipendenti di Intrepid Studios. Sono professionisti straordinari che sarebbero risorse incredibili per qualsiasi team. Se siete interessati a partecipare, vi saremmo profondamente grati se compilaste il modulo di partecipazione, così da poterci coordinare con voi. https://lnkd.in/ehN-9Eky
Vorrei avere notizie migliori. Vorrei che la nostra storia fosse finita diversamente.
Per maggior contesto riportiamo anche alcune risposte date nei commenti al tweet: un primo utente le ha chiesto “Chi è al comando adesso? Chi è questo consiglio? Perché i server sono ancora in funzione?”. Krohn ha risposto con un laconico: “Non lo so. Non lavoro più lì.”
Un secondo utente le ha poi chiesto: “Quindi Steven era davvero così losco come dice la community riguardo a tutta questa faccenda? È un po’ strano tralasciare quella parte importante di questo post, lol.” La sua risposta: “Dalla mia esperienza, Steven è sempre stato gentile, generoso e si è preso cura di noi. È stato straziante. 💔😭”
La chiusura di Ashes of Creation è conseguenziale a un terremoto avvenuto lo scorso weekend, quando il creative director Steven Sharif si è dimesso in protesta per “le decisioni del Consiglio di Amministrazione del gioco”. Una dichiarazione che però lascia perplessi dato che, secondo documenti ufficiali, Sharif era l’unico membro del CdA. Se volete approfondire la questione potete leggere questo articolo d’inchiesta del nostro buon Asczor.
Nel frattempo stanno arrivando diverse segnalazioni di utenti, che dichiarano di essere riusciti a ottenere un rimborso dell’early access da Steam anche dopo aver superato due ore di gioco o due settimane dall’acquisto. Se anche voi vi trovate in questa situazione, dunque, vi consigliamo di tentare la via del rimborso.
Ad esempio nel 2023 The Day Before venne rimosso dalla vendita e successivamente Valve rimborsò tutti gli acquirenti del titolo. Al momento però non sappiamo se succederà lo stesso con Ashes of Creation.
Voi che cosa ne pensate?
I waited until today to share this because I wanted to be sure I was communicating from a place of clarity.
Intrepid Studios has shut down in a way that I did not expect. What I can share is what I experienced.
On January 28, toward the end of the workday, I was informed that…
— 𝕸𝖆𝖗𝖌𝖆𝖗𝖊𝖙 𝕶𝖗𝖔𝖍𝖓 🌱💕 (@MargaretKrohn) February 3, 2026

Ricordiamoci le parole di mr Sharif giusto 14 giorni fa:
“Recently, 9 people out of a team of about 250 were impacted as part of some targeted team adjustments. This was not a large-scale layoff and not a reflection of the health or future of Ashes of Creation.
These are real people and friends, and this was not an easy decision. We’re doing what we can to support those affected. At the same time, development on Ashes is continuing forward and the team remains strong and fully engaged on the project.”
Voglio dire, 14 giorni fa era il 22 gennaio. E lui diceva che non c’era nessun licenziamento su larga scala e che dovevano fare aggiustamenti lasciando a casa “solo” nove persone su 250 circa, nessun impatto sullo sviluppo del gioco ecc ecc. Possibile che non sapesse cosa sarebbe successo solo pochi giorni dopo?
Le cose sono 2: o era in completa malafede e sapeva già tutto ma sminuiva la situazione (come fatto a dicembre per la causa da 850k) oppure era in buona fede e anche lui non ne sapeva niente, quindi una volta saputo di questo maxi licenziamento si è dimesso. Però volendo dare per buona la seconda ipotesi e pensando alla questione del CdA, chi comandava Intrepid? E lui verso chi doveva protestare dimettendosi? Qualcosa non torna comunque.
Il documento ufficiale postato in questo sito, riporta sharif come director dello studio ed è datato 30/12/2025.
A parte un altro nominativo, non compare un cda, se c’era era formato comunque da loro due.
È vero che in america le cose funzionano diversamente da noi ma dubito fortemente che in un mese si sia formato un cda estraneo a sharif e abbia deciso di lincenziare tutti nell’arco di pochi giorni.
Non lo vedo come uno scenario plausubile.
Infatti, la vedo veramente dura che lui sia caduto dalle nuvole. Se non ci fosse questa questione del CdA, uno potrebbe anche pensarci alla possibilità che fosse in buona fede e non ne sapesse nulla. E se anche fosse cambiato qualcosa così repentinamente, come ha fatto lui a perdere il controllo dell’azienda così all’improvviso? Troppe cose strane. Tra parentesi, pare che l’altro (John Moore) sia il compagno/marito di Sharif, o almeno così dicono.
Poi c’è la voce (se non sbaglio riportata anche da un utente nei commenti a una delle ultime notizie) che a metà gennaio sia subentrato nella board un creditore come risarcimento, così come lo stesso Sharif ha detto nel suo annuncio di aver perso il controllo della compagnia senza poterci fare nulla… però sono solo cose scritte in giro per il web (la seconda da uno che fino a pochi giorni prima diceva “non preoccupatevi, stiamo andando alla grande) quindi è difficile dire se ci sia un fondo di verità.
Già…
magari è tutto falso e lui è stato veramente in malafede e la cda è solo una scusa per mandare tutto all’aria.
Ci sta, conoscendo il personaggio.
Come in tutte le americanate, da questi post non si capisce una benemerita mazza e quindi è difficile esprimere un parere e per fortuna che sta tizia era director of communication anche se non sa proprio comunicare.
Perché non si è attivata subito dopo la prima mail chiedendo spiegazioni direttamente a questo Steven visto che: “è sempre stato gentile, generoso e si è preso cura di noi”?
Da tutto il discorso lascia intendere di non sapere lei stessa chi comanda
Devo quindi dedurre che lo studio era nel caos da molto tempo prima e questa figura eterea di Steven non si sa:
se comandava
se contava qualcosa all’interno dell’azienda
se comandavano altri di cui non si sa nulla
Ti arriva una comunicazione che 100 sviluppatori verranno licenziati e non pensi di andare a chiedere subito spiegazioni al/ai tuo/tuoi capo/i?
Mah
Chiaramente non ne vuole parlare, di certe cose si parla in tribunale. Ci saranno parecchi casini legali mi sa.
Di sicuro, però a questo punto non doveva proprio fare il post, scusa eh, invece di cominciare con “Ho aspettato fino a oggi per condividere questo, perché volevo essere sicura di comunicare con lucidità.”
Statte zitta, mettiti un avvocato, denuncia e lascia che la giustizia faccia il suo corso.
e se ridanno i soldi sono delle belle persone, ma non ci credo, speriamo dai
Ma se ridanno i soldi sarà perché STEAM concede i rimborsi! Mica gli sviluppatori, quelli scordali proprio :D
allora quelli di STEAM sono o saranno belle persone.
X me stanno ridando solo quelli non ancora girati ad intrepid. Come successe con the day before.
Dubito fortemente steam cacci suoi soldi in situazioni del genere.
Poi magari San Gabe ha deciso diversamente