Qualche giorno fa, in una precedente news, vi abbiamo parlato del possibile arrivo di The Division: Definitive Edition, edizione che, si sperava, fosse una bella remastered del primo capitolo della serie pubblicato da Ubisoft nel 2016.
Ecco, questa edizione è effettivamente arrivata su PC e console, ma è una delusione. Si tratta infatti di una semplice ri-pubblicazione di The Division con al suo interno qualche pack cosmetico e tutti i DLC pubblicati nel corso del tempo (rispettivamente New York Underground, Lotta per la vita e Fino alla fine). Non è stato effettuato il benché minimo upgrade grafico o tecnico né su PC né sulle console current-gen.
C’è da sottolineare poi che un’edizione del genere esisteva già, la Gold Edition, che aveva al suo interno il Season Pass con i tre DLC. Nel caso della Definitive Edition è presente giusto qualche pack cosmetico in più.
Se siete interessati sappiate che The Division: Definitive Edition è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC tramite Epic Games Store, Ubisoft Store e Steam al prezzo di 49,99€.
Voi che ne pensate? Avreste giocato un’edizione completamente rimasterizzata del primo The Division?

Mai acquistato un gioco ubisoft in vita mia e non l’ho mai considerata: ho fatto bene.
bravi UBI bravi, si stanno suicidando, sempre peggio. ormai hanno perso la reputazione.
Mannaggia a te Ubisoft, falla una cosa fatta bene una volta
Ubisoft sta affondando con tutto il capitano xD
Devono cambiare gestione, Ubisoft è talentuosa, i suoi dev sono veramente bravi, il problema é chi prende le decisioni, dai manager fino al ceo, ci vuole un cambio completo, i guillemot devono andare via, hanno 65 anni ormai, é tempo di andare in pensione, che non li venisse in mente di dare tutto ai familiari, perché qui vige il nepotismo.
Lo so, sono d’accordo… Non a caso stanno scioperando e tutti i rappresentanti sindacali di Ubisoft chiedono a gran voce le dimissioni di Guillemot.
https://www.gamedeveloper.com/business/ubisoft-union-representatives-call-for-resignation-of-ceo-yves-guillemot
Che probabilmente sarebbe la cosa giusta da fare, ma farlo schiodare da lì non credo sia semplicissimo, per ovvi motivi. Fermo restando che come dice l’utente sopra, probabilmente lui non basta ma andrebbe fatto un “reset” di tutti i suoi amichetti messi strategicamente ai piani alti, insieme a tutti i familiari (che altrimenti probabilmente agirebbero per conto suo).
Ricordo che in estate il figlio di Yves è stato nominato co-CEO (l’altro è uno che in Ubi c’è da 35 anni, quindi immagino uno fidato) della sussidiaria che hanno formato insieme a Tencent per “preservare i marchi più redditizi”. Quindi altra pedina che Yves ha piazzato strategicamente per fare in modo che ci sia sempre qualcuno della famiglia a gestire le cose.