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Guild Wars 2: Visions of Eternity – Provato in anteprima italiana l’update Raids and Wardrobe

Guild Wars 2: Visions of Eternity – Provato in anteprima italiana l’update Raids and Wardrobe

Dopo il periodo natalizio e un gennaio scandito da numerosi eventi, è finalmente arrivato Raids and Wardrobe, il primo update di Guild Wars 2: Visions of Eternity che, come descritto dalla roadmap dei contenuti presentata durante il lancio del 28 ottobre, non prevede nuove mappe o aggiunte agli archi narrativi avviati, ma si concentra sull’introdurre importanti quality of life per l’endgame e la gestione dell’estetica del personaggio.

Come succede ormai da diversi anni ArenaNet ha invitato la redazione di MMO.it ad una chiacchierata con gli sviluppatori che hanno condiviso, in esclusiva italiana, informazioni e dettagli sul nuovo aggiornamento.

Prima di andare avanti ringraziamo ArenaNet e i ragazzi di Guild Wars 2 Italia – Pessimismo & Fastidio per la collaborazione.

 

Live and Let Raid

Non ce ne voglia Sir Paul McCartney se prendiamo spunto da un suo pezzo per introdurre il nuovo update Raids e Wardrobe, nome non molto altisonante ma dannatamente chiaro, con cui finalmente arriva un passaggio necessario per tentare in un solo colpo di semplificare l’esperienza PvE endgame e risolvere l’annosa questione delle piccole percentuali di giocatori che partecipano ai contenuti high-end.

L’operazione fondamentale di questo processo è l’unificazione definitiva tra le 14 Strike Mission presenti (contenuto da 10 persone lanciato con un discreto successo durante The Icebrood Saga) e i Raid, che ora verranno rinominati in Raid Encounter.

Questa fusione è doverosamente accompagnata da nuova interfaccia, una finestra che centralizza i portali dell’Aerodromo di Lion’s Arch elencando tutti i Raid e le Strike Mission di ogni espansione. Sarà possibile passare da una wing all’altra senza mai lasciare l’istanza, velocizzando non di poco i gruppi che vogliono spostarsi tra le varie wing, scegliendo esattamente da quale boss iniziare senza essere vincolati ai progressi settimanali del leader del gruppo. Il Commander potrà invitare nell’istanza tutti i giocatori che potranno joinare da qualsiasi parte del mondo in cui si trovano, senza per forza trovarsi nell’area preposta.

A questa dose di comodità si aggiunge forse la piccola-grande rivoluzione del sistema, ovvero il Quickplay: già provato nei mesi precedenti con alcuni dei Fractal più facili, un sistema molto simile cercherà di formare gruppi da 10 persone, senza vincoli di ruoli, per affrontare uno tra gli otto encounter selezionati. Per compensare la formazione di un gruppo così eterogeneo, i giocatori riceveranno un buff speciale che faciliterà l’incontro, un aiuto già visto nella modalità Emboldened inserita nel luglio 2022.

Verrà snellito  il sistema di ricompense, infatti verranno eliminate le Prophet Shard che diventeranno Magnetite Shard in rapporto 1:1 e il cui limite settimanale salirà da 300 a 800. Inoltre i Legendary Insight o LI (token che spesso hanno rappresentato una barriera all’entrata nei Raid per i giocatori novelli) verranno rilasciati da tutti i Raid Encounter in modalità Normal, quindi anche le ex Strike Mission, rendendo di fatto più appetibile l’approccio al crafting delle armature leggendarie, che forse rappresentano l’apice della progressione orizzontale di Guild Wars 2.

Non mancano poi le novità per la community dei giocatori veterani, che fin dall’annuncio hanno temuto di vedere la loro camera del testosterone invasa da un’orda di giocatori senza alcuna esperienza. Per loro il focus si sposterà verso le Challenge Mode, che ora offriranno delle Leaderboard dedicate in cui ogni giocatore avrà un punteggio in base al tempo di completamento di un boss in relazione alla sua difficoltà.

In aggiunta ci saranno nuovi interessanti drop come tonici di combattimento che vi faranno apparire come Nikare e Kenut, i gemelli Largos del Raid Mythwright Gambit, un’infusione demoniaca e forse la ricompensa più ambita, l’esclusiva skin per lo Skyscale a tema Dhuum. Menzione speciale per il nuovo titolo Raid God, una ricompensa tanto prestigiosa quanto difficile da completare. Infine si aggiunge un nuovo mercante che venderà oggetti ascesi, primer e materiali, inclusi 15 Mystic Clover a settimana.

 

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Il ponte sul fiume Raid

Ci perdoneranno gli utenti che non vedono l’ora di vedere un giudizio numerico e senza mezzi termini se da giocatori del titolo da più di un decennio ci prendiamo lo spazio per qualche ragionamento sulla questione.

Per anni la community si è chiesta se i Raid fossero morti in favore delle Strike Mission, percepite da una parte dei veterani come un “contentino” più rapido e forse meno prestigioso. La risposta dello studio di Bellevue sembra raccontarci l’annullamento della separazione tra le due categorie per evolvere il panorama endgame che porta a una buona economia dello sviluppo, utilizzando una strategia per abbattere le barriere che scoraggiavano i nuovi giocatori nell’ingresso ai Raid.

Se in passato questi terrorizzavano i neofiti a causa di meccaniche punitive, raid leader con lauree in gatekeeping e la scarsità di raid training, con questo aggiornamento anche il giocatore “casual” (che non per forza è sinonimo di giocatore scarso) può vivere l’endgame da 10 persone attraverso la modalità normale, imparando i pattern del boss, per poi affrontare sfide più complesse. Un cambio di passo che naturalmente porterà i giocatori più rodati a spostarsi gradualmente sulle Challenge Mode come nuova attività standard.

Insieme a questi cambi arriva finalmente un portafoglio valute più snello e semplice da capire che, insieme a un sistema di daily e achievement, rende il percorso verso l’equipaggiamento leggendario meno ripido. Sulla carta non è facile comprendere se il nuovo sistema sarà un azzardo o una vera soluzione per rilanciare l’endgame di Guild Wars 2, ma è certo che per ArenaNet questo sistema (al netto delle polemiche e delle perplessità dei player più stagionati) non nerferà il contenuto, ma diventerà una rampa di lancio per chi guarda con diffidenza i Raid, che nel 99% degli MMO (soprattutto a progressione verticale) sono la meta esclusiva di elitisti o gilde hardcore.

Finalmente questo processo unirà le due anime dei contenuti endgame, che per troppi anni si sono guardate in cagnesco e allo stesso tempo si sono amalgamate per farle sembrare simili, ma senza mai riuscirci davvero: i numeri parlano di tantissime persone che completano frequentemente le Strike Mission di Icebrood Saga, decisamente semplici se si pensa a un Vale Guardian o un Gorseval, ma non sentono la voglia di mettere piede in un Raid.

Durante gli anni con le Strike Mission di End of Dragons abbiamo visto alzarsi l’asticella della difficoltà, ma queste rimanevano comunque più popolate dei Raid, vuoi per il minor tempo richiesto rispetto alla run completa di una wing, vuoi perché c’è sempre stata questa strana concezione che fa pensare alle Strike Mission come un contenuto “pubblico”, a differenza dei Raid che sono sempre sembrati attività private per giocatori che si prendevano il fastidio di organizzare il gruppo.

ArenaNet, presa la consapevolezza che questo ponte tra un contenuto e l’altro non si era costruito nonostante gli anni, ha sicuramente forzato un po’ la mano aggiungendo delle quality of life di tutto rispetto, che la community chiedeva da anni. Forse è presto per dire come verrà digerito il nuovo sistema, ma la premesse sono buone e, sentendo il polso della community, si avverte una rinnovata voglia di ridare un’opportunità ai Raid da parte di quei giocatori, anche veterani, che negli anni se ne sono stati ben alla larga da questo contenuto.

 

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Questa non è la Crab Dance che state cercando

Per festeggiare le nuove introduzioni nel comparto endgame vediamo l’arrivo di un nuovo Raid Encounter con protagonista un boss che abbiamo già avuto il piacere di conoscere durante il primo capitolo di Visions of Eternity: stiamo parlando di Kela il guardiano delle onde, che per i più smemorati è un granchio alto come una palazzina di due piani che non vuole condividere con anima viva le spiagge di Castora. Come dargli torto.

Questa creatura magica legata all’isola dalla potente magia Seer ha un grado di difficoltà di 3 punti su 5, ponendosi in un tier di media difficoltà nella sua versione Normal con un ovvio incremento nella modalità Challenge (già disponibile sui server).

La chiave per batterlo, oltre a un equipaggiamento consono e una build degna, sarà la coordinazione, visto che i suoi attacchi letali tenteranno di dividere il gruppo, che avrà dei malus se i membri saranno troppo distanti tra loro. Non dovrebbe essere un problema, se non fosse per una danza serrata scandita dal boss che lancerà diversi attacchi ad area e cercherà di scagliarvi lontano con le sue poderose chele.

Il guardiano delle onde non poteva non usare i flutti come armi per spostarvi o chiamare a sé piccoli granchi, che lo aiuteranno a contrastare la vostra strategia con banchi di sabbia che vi rallenteranno. Il gruppo dovrà tenere d’occhio anche alla barra posta in alto a sinistra dello schermo, che comunicherà quando Kela entrerà nella sua fase sottoterra.

Come di consueto ci saranno altri attacchi da evitare ma soprattutto, quando la barra lo comunicherà, si dovrà stare lontani dalla zona del salto in superficie, perché per i malcapitati che si troveranno nei pressi sarà morte istantanea.

Infine non è presente una meccanica di enrage, ma gli sviluppatori hanno dichiarato che c’è un limite di 10 minuti per batterlo e che allo scadere del tempo Kela wiperà il gruppo invitandolo a un altro giro di valzer.

 

 

L’abito fa il monaco

Questo update introduce anche una nuova funzione molto attesa dalla community, i Fashion Template: grazie a queste tab estetiche, i giocatori potranno creare e salvare i propri look preferiti per passare da uno all’altro con estrema facilità.

Finalmente all’interno del pannello Eroe ci sarà una nuova scheda chiamata Fashion, in cui si potrà gestire l’aspetto del proprio equipaggiamento. Questo comporta che le opzioni per il guardaroba o la scelta degli outfit non saranno più nella scheda Equipment.

Il Wardrobe ora permette di modificare le tinture (dye) mentre si scelgono i pezzi senza dover saltare continuamente da una scheda all’altra: difatti basterà selezionare lo slot di un oggetto per vederne le skin applicabili, mentre selezionando un canale dye appariranno i colori disponibili. A corredo è stata anche ottimizzata la funzione Randomize, che ora gestisce meglio la scelta delle singole skin e dei colori, strumento che i veri fashionisti difficilmente utilizzeranno.

Va fatto notare che il nuovo guardaroba mostrerà solo le skin delle armi attualmente impugnate, dato che la loro gestione rimarrà nella scheda Equipment, così come le infusioni che restano legate al sistema degli item e non al comparto estetico.

Queste nuove quality of ife sono gratuite e disponibili per tutti i giocatori, compresi quelli free-to-play, e quindi slegate dall’acquisto dell’espansione Visions of Eternity: al primo login tutti i personaggi che hanno raggiunto almeno il livello 6 riceveranno un’email con tutte le informazioni necessarie sui nuovi menu e il salvataggio dell’aspetto che avete in quel momento e che per una singola volta sarà salvato gratuitamente senza l’utilizzo di alcuna Transmutation Charge (i token interessati al cambio di aspetto). All’interno della mail riceverete 20 Transmutation Charge per iniziare al meglio la vostra avventura nella Fashion Wars.

Per salvare un nuovo look in un template verranno richiesti questi oggetti, uno per ogni pezzo, ma una volta salvato applicare quel template sarà totalmente gratuito. Ottime notizie per i possessori di item leggendari, che per salvarli non consumeranno Transmutation Charge, il che rende il crafting di equipaggiamento “viola” un buon investimento a lungo (lunghissimo) termine. Nel breve le monete d’oro saranno solo un lontano ricordo e la vostra banca materiali sarà vuota e desolata come Rimini a novembre.

Comunque ogni personaggio inizia con due Fashion Template gratuiti ed è possibile acquistare slot aggiuntivi fino a un massimo di nove totali, nello store del gioco, per 600 gemme. Il prezzo che potrebbe far storcere il naso a più di qualche cultore della moda è stato alzato perché questi slot verranno sbloccati per l’intero account, e non riferiti solo al singolo personaggio come gli Equipment Template, che purtroppo fin dalla loro uscita nell’ottobre 2019 sono stati utilizzati dalla community anche a scopo puramente estetico e che ora “perderanno” di valore.

Le sorprese non finiscono qui visto che si potrà assegnare loro un tasto di scelta rapida e, passando con il mouse sopra un template nel menu rapido, si vedrà un’anteprima degli oggetti e dei colori associati.

Infine, come accade per le build, i Fashion Template saranno condivisibili tramite codici in chat e si potranno facilmente copiare, salvando la propria combinazione preferita, una modalità che mostra come la compagnia di Bellevue creda fortemente nella condivisione tra membri della community, come già avvenuto per le Homestead con i suoi layout.

Nonostante la mole di quality of ife introdotte il team ha dichiarato che continueranno a lavorare sulle sezioni Equipment e Fashion del pannello Eroe e che in futuro sposteranno nella scheda Fashion anche le mount, i glider e le conjured doorway, ma per questo dovremo aspettare le prossime release di Visions of Eternity. Un vero peccato dato che l’intenzione, per quanto buona, mostra una realizzazione parziale.

Citando la battuta che spesso si fa su Guild War 2, il “contenuto endgame” della Fashion Wars ha ricevuto diverse novità che sono sicuramente perfettibili, mostrano la voglia di rendere più facile la gestione del guardaroba e l’applicazione dei colori sulle skin, ma è palese che il lavoro non è certo finito qui.

Purtroppo ci vorrà un periodo di rodaggio per i giocatori amanti della moda tyriana, che nel corso del tempo hanno sviluppato una memoria muscolare che li porterà scontrarsi col nuovo “cambio d’abito”. Ma a parte la confusione per il cambio di sistema, siamo certi che in breve ridiventeranno veloci come Arturo Brachetti.

La sfida nel semplificare un aspetto del gioco e allo stesso tempo aggiungere altre opzioni di modifica sembra una contraddizione e questo rende i Fashion Template ulteriormente migliorabili, non solo nell’interfaccia ma anche nel procedimento di applicazione dello stile, che ad oggi essendo un sistema incompleto risulta un po’ macchinosa. Sull’argomento ci aspettano altri cambiamenti nei prossimi mesi e si spera potranno migliorare sempre di più questo aspetto del titolo che farà parlare molto la community.

 

 

L’estate senza fine e altre ricompense da spiaggia

Durante il talk con ArenaNet le nuove ricompense ci sono state presentate nientepopodimeno che da Joe Kimmes, figura leggendaria dello studio presente fin dal primo Guild Wars e che ha un NPC dedicato che porta l’appellativo di The Historian. Con il nuovo update ci sono state revisioni anche al Wizard Vault, incluso un aggiornamento ai prezzi, alle quantità e alla disponibilità degli oggetti, tra cui la comparsa di tre Black Lion Key e uno Slot Borsa.

Come parte della ristrutturazione è stata rimossa l’opzione illimitata della Bag of Coin e modificata la restante ricompensa in oro a disponibilità limitata, che ora offre più oro totale per il trimestre a un costo leggermente superiore.

Per quanto riguarda le nuove ricompense troviamo:

  • Castoran Coral Quest License, una quest che sbloccherà una collection per ottenere il Coralheart Pillar e la Coralheart Stake, armi ascese che sviluppano formazioni coralline bioluminescenti di diversi colori a seconda della skill che viene usata.

  • Seaside Scholar’s, un set che con tre nuove skin completa il vostro look da intellettuale della spiaggia.

  • Set di armi Toxinshell

  • Tropical Leaf Cape, un set set composto da due skin per spallacci e mantello che circondano il personaggio con un vistoso fogliame.

 

Fa la sua entrata nella schiera degli oggetti leggendari (e precisamente tra gli anelli) Endless Summer, che fortunatamente non ci dona vortici di infradito e pessime hit rap-raggaeton, ma un effetto grafico in cui si vede un gruppo di vivaci pesci, dei granchi, dei castelli di sabbia e un raggio di luce che bacia il volto del personaggio.

Per ottenerlo bisognerà completare una collection che vi porterà in diverse parti del pianeta e completare diversi eventi, fino alla parte finale in cui il protagonista sarà sempre il crafting con i suoi materiali e i suoi gift. Niente di così diverso dall’acquabreather leggendario uscito al lancio della sesta espansione.

 

L’anno del Cavallo… No aspetta, che cos’è un “Cavallo”?

Come ogni anno arriva a Divinity’s Reach il Lunar New Year Festival, che stavolta festeggia l’anno dell’animale più misterioso di Tyria, il leggendario Cavallo! Questo evento che veste la capitale umana con le sue meravigliose lanterne rosse si concluderà il 24 febbraio e diventerà il fulcro delle consuete attività a tema con cui poter fare un bel po’ di soldi vendendo all’asta le Divine Lucky Envelop.

Prendendo parte alla Dragon Ball Arena, l’accensione dei fuochi d’artificio, la corsa per le strade della città e la Celestial Challenge si accumuleranno diverse ricompense, avanzando anche negli achievement annuali che vi faranno guadagnare nuove reward, tra cui le Celestial Hoofed Shoe, il Plush Mordy Backpack, il Lucky Great Horse Backpack, il Celestial’s Firework e il il Mini Cavallo-Gourdon.

 

Conclusioni

In definitiva l’aggiornamento Raids and Wardrobe si presenta come un tassello positivo nel cammino di Guild Wars 2 verso le 14 candeline, dimostrando l’impegno degli sviluppatori nel voler raffinare l’esperienza di gioco per i veterani così come per i nuovi arrivati.

È un update, sicuramente migliorabile grazie anche ai feedback del popolo giocante, che sul lungo periodo sarà capace di dare nuova linfa alle modalità endgame e migliorare l’esperienza generale dei player attraverso un decluttering delle valute coinvolte.

Da un lato però non si può ignorare il sentimento di una fetta della community che, pur apprezzando i miglioramenti tecnici e le quality of life, avverte ancora un certo vuoto per la mancanza di una nuova mappa e di un nuovo arco narrativo. Se in una parte il gioco si rafforza in alcune sue meccaniche fondamentali, dall’altra resta viva l’attesa, altri tre mesi, per quei contenuti esplorativi che sanno rendere vibrante ancora oggi il mondo di Tyria.

Guild Wars 2: Visions of Eternity è acquistabile sul sito ufficiale e Steam in tre versioni: Standard Edition (24,99€), Deluxe Edition (49,99€) e Ultimate Edition (74,99€).

 

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Kal Wardin

E niente, ormai si attende come il messia il prossimo GW3, ultimamente Arenanet non ne sta azzeccando mezza assurdo!!! Ma molto meglio GW1!

Jyk

Tralasciamo la shitstorm x il nuovo fashion che gli sta arrivando addosso su forum e reddit. Tralasciamo gli ormai immancabili bug da patch (oggi le large a bjora sono i apribili e x fare una ds pubblica devi crearela tua squadra PRIMA di entrare) segno di un comparto tecnico che continua a peggiorare. Tralasciamo pure l’aver messo nei quickplay strike che stanno causando massacri (plc dico a te)
Quello che proprio non capisco è perche l’aver messo insieme raid e strike dovrebbe aver avvicinato giocatori ai raid. Così come x le strike più complesse, devi conoscere il fight. X arrivarci devi cnq passare il lfg, perché senza setup fatti bene, rischi di non fare neppure un boss. Quindi quale è la meccanica che fa avvicinare ai raid? Non lo sto chiedendo x polemica, ma proprio mi sfugge

P. S. Ma perché mettere una “visione in anteprima” il giorno dopo che la hanno potuta privare tutti? Direttive Anet?

Ultima modifica 2 giorni fa da parte di Jyk
Lorenzo "Plinious" Plini

Rispondo solo sul P.S: “provato in anteprima italiana” semplicemente perché, come dice il nome, abbiamo provato l’update in anteprima, e siamo stati gli unici in Italia. Tutto qua. Non c’è nessuna direttiva di ArenaNet :D

CM@TRIX dj

beh ma la gente ha ragione dai, sta roba non sarà mica un aggiornamento serio?? è robetta inutile, GW2 sta perdendo i colpi.

Jyk

Il fatto che sia un update piccolo (no mappe no storia) lo si sapeva.
il problema è la qualità delle cose fatte. Sembrano pensate male e sviluppate peggio. Mi domando chi gli dia feedback in ‘beta’, perché gli errori di design sono troppo macroscopici

CM@TRIX dj PRODUCER

si si infatti mi stanno deludendo

Jyk

Piccola chicca: x risolvere il problema delle larve chest a bjora va usata la tartaruga, volar i sopra, spammare forward e premere f
Io vorrei capire COME sono riusciti a trovare questa soluzione 😃

CM@TRIX dj

almeno serve a qualcosa la tartaruga ora ahahahah

CM@TRIX dj PRODUCER

boh mi lascia indifferente ultimamente non mi piace quello che stanno facendo, gioco da 13 anni e di sta roba ne facevo a meno, capisco che vogliano attirare nuovi player, ma è un gioco vecchio questo non lo rende moderno. nulla attendo qualcosa di meglio, l’ho parcheggiato 2 mesi fa, non ho stimoli per ste cose qua.
e quelle skin??? orribili!! vabè stai lì buono GW2, ci vediamo quando proponi qualcosa di meglio.

Ultima modifica 2 giorni fa da parte di CM@TRIX dj PRODUCER