Amazon continua la sua azione di allontanamento dal gaming su PC e console con una enorme ondata di licenziamenti. Come confermato da Reuters, la società ha licenziato oltre 16.000 dipendenti della divisione gaming, azione con cui si completa un piano di riduzione più ampio e che ha già visto coinvolte 30.000 persone da ottobre.
A questo si aggiunge poi un report di Jason Schreier di Bloomberg, il quale comunica che il vicepresidente di Amazon Games e responsabile di Amazon Game Studios, Christoph Hartmann, lascerà l’azienda dopo circa otto anni, anche se al momento non sono noti né la sua prossima destinazione né la data esatta della sua uscita.
Finora Hartmann non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito. Prima di approdare in Amazon ha lavorato 18 anni in Take-Two Interactive ed è stato tra i co-fondatori di 2K Games. Dal 2018, sotto la sua guida, Amazon Game Studios ha pubblicato diversi titoli, in buona parte piuttosto sfortunati, tra cui Crucible (chiuso nell’ottobre 2020), Lost Ark (di cui la società si occupa della gestione in Occidente e ne ha confermato il supporto), e New World, che verrà chiuso nel 2027. Purtroppo anche l’atteso MMO del Signore degli Anelli sarebbe stato cancellato.
Secondo Schreier, l’uscita di Hartmann si inserisce in un contesto più ampio in cui Amazon starebbe progressivamente riducendo il proprio impegno nel mercato dei videogiochi per PC e console, concentrando invece le proprie risorse sul servizio di cloud gaming Luna.
Voi che ne pensate di questa mossa?
BREAKING: Amazon Game Studios boss Christoph Hartmann (formerly head of 2K) is leaving the company, Bloomberg News has learned, as Amazon continues its retreat from the PC and console video-game space in favor of its cloud gaming service Luna.
— Jason Schreier (@jasonschreier.bsky.social) 28 gennaio 2026 alle ore 18:41

E niente solo la frase Cloud gaming fa ridere 🤣🤣
Ma purtroppo complice l’aumento vertiginoso di prezzo delle RAM e degli SSD, a quanto pare stanno spingendo tutti per questa strada.
Evviva altri abbonamenti da fare oltre i millemila richiesti per vedere qualcosa di decente in TV, per usare software ecc ecc
Tra un po’ se continuano così ci sarà l’abbonamento mensile per usare lo sciacquone del cesso: abbonamento minimo tre scarichi al giorno €20 al mese con pubblicità!
Se potete dovete assolutamente vedere la prima puntata della stagione 7 di black mirror.
Io la vedo diversamente: questa corsa scellerata all’IA e l’aumento dei prezzi porterà questa bolla ad esplodere.
Avere un PC o un semplice smartphone aggiornati sarà un lusso per pochi e l’IA verrà utilizzata solo da una nicchia di spendaccioni quando la massa ne farà volentieri a meno.
Ci sarà un’involuzione nel settore senza precedenti che ci spingerà a tornare indietro e utilizzare piattaforme vecchie e vetuste di oltre 10 anni con le DDR3 o inferiori dove non c’è spazio per la IA, costringendo finalmente i programmatori a fare le cose come si deve e come si facevano un tempo: ottimizzare il codice al massimo con le poche risorse disponibili, altro che cloud gaming.
Ne vedremo delle belle, questo 2026 mi piace sempre di più e già mi sto portando avanti installando Linux sulle mie macchine.
Macellai.
ma se te e quell’altro ridevate come pazzi all’annuncio della chiusura di NW e poi di AG? Ipocriti e ignobili.
Ma quando mai? Era solo Asczor. Trovami il punto in cui io ho “riso come un pazzo” all’annuncio della chiusura di New World. Ci stavo giocando quando hanno annunciato la chiusura. E secondo te ero contento? Ma ripigliati. E gli insulti tieniteli per te.
ero io
Ci hanno messo 8 anni per capire che non sono capaci a fare videogiochi e adesso finalmente chiudono un reparto di incompetenti.
Luna? Farà la stessa fine di stadia: sti geni ancora non hanmo capito che l’unica piattaforma che centralizza tutto è il PC dell’utente finale.
Meglio, speriamo che Luna fallisca anche peggio di stadia