Epitome è un nuovo MMORPG action sviluppato in Unreal Engine 5.7, che sta per lanciare la sua campagna di crowdfunding su Kickstarter.
Il titolo, sviluppato da un team che a quanto pare include veterani di progetti tripla A come Cyberpunk 2077 e Metro Exodus, ha già fatto parlare di sé per le fortissime somiglianze con Metin2, MMORPG classico del 2007, al punto che la community lo ha già ribattezzato “Metin 3”.
Epitome propone quattro classi giocabili (Guerriero, Ninja, Sciamano e Negromante), ognuna con due sottoclassi e sei skill per classe, e un mega server in grado di supportare oltre 33.000 giocatori simultanei in un unico mondo condiviso.
Gli sviluppatori definiscono il titolo un MMORPG “immersivo” (qualsiasi cosa voglia dire) con PvE e open PvP. Tra le feature più interessanti, inoltre, vi sono gli NPC potenziati dall’intelligenza artificiale, capaci di ricordare conversazioni passate, rispondere a domande sulla lore e generare quest dinamiche.
Epitome uscirà su PC via Steam. Il prodotto sarà tradotto in inglese, tedesco, polacco e turco, ma non in italiano (almeno così pare al momento). Infine il team promette un modello free-to-play senza pay-to-win e la possibilità di giocare immediatamente la pre-alpha una volta effettuato un pledge sulla campagna Kickstarter, che dovrebbe iniziare a breve. Naturalmente noi di MMO.it vi raccomandiamo prudenza.
Qui sotto potete vedere il trailer ufficiale sulla campagna Kickstarter di Epitome. Voi che ne pensate? Anche voi aspettate “Metin 3”?

ai slop
Se è vero che somiglia a Metin2, è rimasto al 2007: inguardabile.
Se delle meccaniche funzionano è giusto riprenderle. Le meccaniche di metin2 sono meglio del 80% degli mmo che sono usciti negli ultimi 5 anni, e la metà di queste sono stati chiusi o hanno un utenza misera. Rimanere nel 2007? Ottimo, avrò un sistema mmo ottimale, con un mercato dei player fatto bene e tanta interattività tra la community. Gli mmo di oggi cosa danno al player oltre a valanghe di robe shop per il pvp?
Mi spieghi i motivi di questa idolatrazione per Metin2? Sono sincero, davvero non riesco a capire. Mi è sempre sembrato un gioco di merda che molti ricordano con nostalgia solo perchè è stato il loro primo MMO, tanti anni fa.
AI-powered NPCs with voice and text chat
AI player companions
dungeons generati proceduralmente
Open world with globe simulation (presumo si intenda una simulazione del mondo anche qui gestita da AI)
Direi che è iniziate La RIVOLUZIONE.
Questo gioco mi interessa poco (almeno per il momento), mi fa piacere però vedere l’utilizzo di queste nuove tecnologie.
Immaginate Bethesda tra qualche anno che se ne esce con TESVI con ancora il vecchio sistema dei dialoghi con gli NPC e dei compagni presi pari pari da Morrowind…
Non ho capito se questo commento è serio o ironico…
se parli o chatti con un NPC e questo ti risponde in maniera imprevedibile senza seguire uno script di frasi per-impostate, se stai giocando un RGP, non ti sembra molto + immersivo ?
Questa mod, c’è già da un paio di anni, e aggiunge AI agli NPCs di skyrim tramite chatgpt, giusto per fare un esempio delle potenzialità di questa tecnologia:
https://www.youtube.com/watch?v=Gz6mAX41fs0
Può piacere o non può piacere, magari a molti non frega nulla di questi aspetti o magari gli interessa solo il combat system, tuttavia non si può negare che oggettivamente qui stiamo parlando di una roba rivoluzionaria.
l’annuncio di un altro mmo che sta facendo aprlare parecchio, nel bene o nel male, è Lord of Mysteries
Ne avevo parlato con Plinious sotto altro articolo… I video usciti (di cui il più corposo relativamente pochi giorni fa) sono notevoli, ma ci sono molte incognite a riguardo. Se cerchi info in giro, il sito (scarno e non aggiornato, quindi magari hanno cambiato idea nel frattempo) dice che è un MMORPG, alcuni articoli lo definiscono RPG e basta, altri pensano che sarà un “ibrido” sulla falsariga di WWM.. e così via.
Oltretutto, l’ultimo video, che molti hanno chiamato di gameplay, in realtà è più uno showcase, quindi bisognerà vedere se il gioco completo manterrà certi standard o ci saranno differenze.
Insomma, sicuramente da tenere d’occhio perché potrebbe essere interessante, ma per ora l’unica cosa certa è che è stato annunciato nel 2024 ed è tratto dai romanzi :D (da cui è tratta pure la serie animata) poi il resto lo scopriremo strada facendo.
p.s. anche il discorso dell’uscita è vago: qualche tempo fa si diceva fossero nelle fasi finali, però notizie più recenti dicono che non mostrano il gameplay vero perché troppo acerbo, per ora l’uscita rimane nel 2026 ma chi lo sa :D
Di base, quando leggo MMORPG e Kickstarter nella stessa frase, sento tanti allarmi che suonano :D
Discorso trito e ritrito, ma lo sappiamo che servono tanti soldi per fare cose del genere, ma specialmente, a differenza dei single player (e su KS ne ho supportati diversi con soddisfazione) per un MMORPG servono anche tanti soldi post lancio per tenerlo attivo, aggiungere contenuti validi e tutto il resto che sappiamo.
E generalmente, quando un titolo del genere necessita di crowdfunding e in abbinamento ci sono promesse importanti, il rischio sale ulteriormente.
Poi nel caso specifico, sarà interessante vedere (al momento la campagna non è ancora attiva) quanti soldi chiedono e perché li chiedono. Perché poi un conto è se hanno già lavorato parecchio e gli servono un tot di soldi per le fasi finali dello sviluppo, altro discorso è se devono finanziare il grosso del lavoro. In entrambi i casi comunque, se poi viene fuori che chiedono due spiccioli messi in croce, potrebbe essere un altro campanello d’allarme (perché la richiesta non andrebbe di pari passo con le ambizioni del titolo).
p.s. punto a favore che dietro ci sia gente esperta nel settore (anche se bisognerebbe vedere a che titolo) e non come in altri casi, gente che di punto in bianco si è improvvisata, però ricordiamoci anche che la storia recente ci ha insegnato che nomi blasonati e curriculum degni di nota non proteggono dal fallimento.
p.p.s. non voglio fare il pessimista della situazione eh, però storicamente, MMORPG e Kickstarter non ci hanno mai portato grandi risultati a differenza dei single player o di giochi single con componente online.
in realtà abbiamo avuto un paio di perle da Kickstarter, come Albion Online; ma son casi più unici che rari…
Vero, ho dimenticato Albion, ma è una dimenticanza a metà :D Dato che non è mai stato su KS. Vero però che è stato sviluppato grazie al crowdfunding, quindi giusto citarlo. Comunque sì, casi più unici che rari. Purtroppo la tendenza è quella di titoli che o non vedono mai la luce, o se la vedono, lo fanno con risultati tra il deludente e il disastroso. E ricordiamoci che uno dei primi a farne le spese è stato Lord British, non uno a caso, segno che in questi casi, anche il nome blasonato non garantisce il successo.
Concordo su tutti i punti.
Veduamo x cosa e quanto chiedono c capirne di più.