Con un lungo comunicato ArenaNet ha svelato le quality of life che arriveranno su Guild Wars 2 con il primo update dell’espansione Visions of Eternity, lanciata lo scorso 28 ottobre.
Come già specificato nell’ultima roadmap del titolo, l’aggiornamento in arrivo per il 3 febbraio non avrà nuove mappe o archi narrativi, ma si prepara a rivoluzionare il sistema del PvE endgame portando l’unificazione definitiva tra Raid e Strike Mission.
L’obiettivo dello studio di Bellevue è chiaro, così come era chiaro da anni alla community: eliminare la confusione “da endgame” dei nuovi giocatori e rivitalizzare i contenuti da 10 persone, rimasti frammentati tra loro.
Per prima cosa la distinzione terminologica tra Strike e Raid sparirà e le attuali 15 Strike Mission verranno ufficialmente rinominate Raid Encounter, diventando una sorta di “sorelle minori” delle Raid wing, entrando di fatto in unico ecosistema all’interno del gioco. Questa scelta nasce da un’analisi interna di ArenaNet maturata negli anni che ha evidenziato come le Strike Mission introdotte con The Icebrood Saga, pur essendo nate per fare da “ponte” verso i contenuti più difficili, non abbiano mai del tutto convinto i neofiti a fare il salto verso i Raid.
Questa decisione è supportata da alcuni dati raccolti, anche da noi, che mostrano come le Strike Mission siano state più battute dei Raid nonostante in questi sia stato introdotto il sistema Emboldened, che periodicamente ne facilita una wing con appositi buff. Accorpandole, gli sviluppatori sperano di normalizzare l’esperienza da 10 giocatori e portare quelli più timidi dalle Strike Mission verso i Raid, nome che in tutto il genere MMO richiama il concetto di “vero” endgame.
Una delle novità più importanti che aiuterà di sicuro chi non ha un gruppo fisso (o statico) è l’introduzione della modalità Quickplay, che è simile a quanto già testato con i Fractal: un sistema che permetterà di mettersi in coda per affrontare solo alcuni degli incontri più accessibili, facilitando la creazione di gruppi rapidi senza dover necessariamente navigare nel caotico pannello Looking For Group e ottenendo bonus per l’incontro. Inoltre verrà introdotta una nuova UI dedicata con un nuovo menu, che permetterà di visualizzare tutte le ali e i boss disponibili divisi per livello di difficoltà.
Verrà snellito anche il sistema di ricompense: verranno eliminate le Prophet Shard che diventeranno Magnetite Shard, il cui limite salirà a 800 unità settimanali. Va aggiunto che il tutto verrà accompagnato da una nuova serie di achievement, un nuovo titolo e una nuova skin a tema Dhuum che potete vedere nel video in calce all’articolo.
Per quanto riguarda i nuovi contenuti, poi, il 3 febbraio segnerà il debutto del primo Raid di Visions of Eternity, che arriverà accompagnato dalla sua Challenge Mode, mentre per la sua versione Legendary (ancora più estrema) bisognerà aspettare il terzo e ultimo update dell’espansione. Arriveranno anche nuove relic e ricompense per il Wizard Vault.
Se siete interessati ad approfondire, questa sera alle 21:00 ci sarà una live Twitch in cui gli sviluppatori spiegheranno le ragioni delle loro scelte e risponderanno ai dubbi della chat.
Insomma ArenaNet sembra aver finalmente deciso di prendere il toro per le corna, cercando di rendere l’endgame di Guild Wars 2 più leggibile e moderno. Ora resta da vedere come la prenderà la community, che potrebbe accogliere con favore queste nuove quality of life oppure preferire l’impostazione originale.
Ringraziamo i ragazzi di Guild Wars 2 Italia – Pessimismo & Fastidio per la collaborazione.
Voi che ne pensate? Questo update vi riporterà a giocare i Raid o a provarli per la prima volta?
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.

ennesimo aggiornamento poco interessante direi.
A dispiacere mio preferisco l’impostazione originale, a mio avviso e visione (con tutto il rispetto per i nuovi player) qui stiamo parlando di raid endgame, secondo me il primo mese sarà wow e dopo questo arco di tempo verrà abbandonato come per i dungeon che hanno ammazzato purtroppo. Non vedo un sistema roseo per il futuro, magari potrò sbagliarmi, i raid sono una cosa seria e non “da sminuire” facendo un easy raid, vedremo.
Qualche dubbio sulla visione, e l’effetto lo ho. Hanno comunicato le strike in quickplay. . Le 2 di soto, ok AH-XJJ-KO senza healer, ma facilitare ok. bonespinner woj e olj saranno un’esperienza interessante, al netto di rimozione di meccaniche oneshot.
come un’esperienza d genere porterà a giocare più raid mi lascia dubbioso