Finalmente una buona notizia per World of Runeterra, nome in codice del misterioso MMO di Riot Games annunciato nel 2020 e ambientato nell’universo di League of Legends, che rimane tuttora in sviluppo.
Raymond Bartos, ex lead producer di World of Warcraft, ha annunciato di essersi unito al team dell’MMO. Ecco le sue parole rilasciate sui suoi profili Linkedin e Twitter/X (tradotte in italiano):
Sono incredibilmente emozionato di unirmi al team dell’MMO di Riot Games!!!
Fin dalla mia prima conversazione con Riot, sono stato immediatamente attratto dai loro valori — e sono rimasto genuinamente impressionato da quanto chiaramente questi valori si siano manifestati durante tutto il processo di colloquio. Ha reso evidente che gentilezza, rispetto e cura non sono solo parole qui, ma qualcosa che il team vive davvero. Sono profondamente grato per l’opportunità di unirmi a un gruppo di persone così stimolante, e non vedo l’ora di iniziare — presentandomi ogni giorno per fornire valore ai giocatori Riot e aiutare a creare un’esperienza MMO che i giocatori apprezzeranno davvero.
In questo ingresso c’è un aneddoto curioso: Bartos si ricongiunge con Orlando Salvatore, ex lead software engineer di World of Warcraft, già approdato in Riot a ottobre 2024. Nel merito lo sviluppatore ha dichiarato: “Dato il nostro storico su World of Warcraft, ho la sensazione che ci muoveremo veloci fin dal primo giorno”.
Ricordiamo che World of Runeterra ha avuto un percorso travagliato: negli anni scorsi ha perso figure chiave come il producer Greg “Ghostcrawler” Street, il principal game designer Justin Hanson e il direttore tecnico Vijay Thakkar, oltre a subire 530 licenziamenti e un reset totale del progetto nel 2024.
Nonostante tutto, il co-fondatore Marc Merrill ha assicurato che l’MMO è ancora in sviluppo e dopo la chiusura di New World ha invitato gli ex sviluppatori di Amazon Games a unirsi al team. Merrill ha dichiarato che spera che il gioco esca entro il 2029.
Secondo le ultime informazioni trapelate, World of Runeterra dovrebbe essere un “mondo sandbox persistente” in cui gli sviluppatori stanno “spingendo i limiti di ciò che è possibile fare negli MMO“. Ma al momento la compagnia mantiene il massimo riserbo sul progetto. Se volete approfondire tutto quello che sappiamo, vi rimandiamo a questo precedente articolo.
Qui sotto potete vedere il post su X/Twitter di Raymond Bartos, che annuncia il suo ingresso nel team dell’MMO di Riot. Voi che ne pensate? Avete ancora speranza per World of Runeterra?
I’m incredibly excited to be joining @riotgames on the MMO team!!!
From my very first conversation with Riot, I immediately gravitated toward their values—and I was genuinely impressed by how clearly those values showed up throughout the interview process. It made it obvious… pic.twitter.com/Sap1O7CQeo
— GoodGuyRay 💙 (@RaymondBartos) January 15, 2026

Oooh finalmente una bella notizia! Speriamo bene dai
nell’annuncio si vede una foto di un insegna “rito games” e non riot.. Che significa? Ai?
Sembra di si, sono tipici errori della deficienza artificiale
tipici proprio :D
Usandola quasi quotidianamente, succede molto spesso che si sbaglia e dice cavolate, anche sulla generazione delle immagini, alcuni le chiamano “allucinazioni”, io la chiamo “deficienza”.
Nu, è vero:
è il retro dell’insegna all’headquarters di Riot, in pratica se arrivi da fuori c’è RIOT, ma dagli studi leggono RITO ;P
Ahahaha ma pensa, non lo sapevo
Tra l’altro ci sono diversi motivi per cui è così: ad esempio è un riferimento ai primi anni di vita di Riot, in cui a volte gli utenti sbagliavano a scrivere Riot scrivendo appunto Rito e allora la cosa era diventata quasi una moda con tanti che scrivevano Rito volutamente. Similarmente i componenti di Riot potevano avere i nickname con il nome dell’azienda (tipo: RIOT_Plinius o cose simili) e allora molti utenti si facevano il nick tipo “RITO_Tankard” e così via. Ovviamente l’azienda ha cavalcato l’onda di questa cosa, mettendo pure il logo “RIto Games” alla fine di alcuni video e cose del genere, arrivando poi all’insegna della foto.
In pratica è come quando leggi sulle magliette “Too busy to FCUK” e capisci male
Data di rilascio: duemilamai
in realtà avevo sentito che parlavano di DuemilaCredici, poi oh, magari rimandano. 🤣