Torniamo a parlare di Dreadmyst, il nuovo MMORPG indipendente no-profit e old-school uscito il 9 gennaio, perchè dopo il successo del lancio (seguito da stupore e una cascata di critiche), è uscito un comunicato ufficiale del suo unico sviluppatore che annuncia l’arrivo di nuovi contenuti.
Il messaggio inizia con i doverosi ringraziamenti ai migliaia di giocatori che hanno accolto con entusiasmo il lancio del suo progetto, portando l’attenzione anche a content creator molto famosi come Kanon e Asmongold.
È stata una settimana incredibile. Abbiamo lanciato il gioco a migliaia di giocatori, con streamer come Asmongold che hanno attirato l’attenzione. Per un MMO indie sviluppato in solitaria, vedere questo tipo di accoglienza è stato surreale. Grazie a tutti per aver giocato, segnalato bug e partecipato a tutto questo.
Inoltre è stato svelato il primo update del gioco: l’aggiornamento aggiungerà un nuovo dungeon di gruppo e la prima fase di un sistema di crafting ispirato al Cubo Horadrim di Diablo 2, che permetterà ai giocatori di combinare e trasformare oggetti.
A quanto pare questo sarà solo l’inizio, visto che all’orizzonte ci sono nuovi dungeon, sistemi e altri contenuti endgame che al momento sono ancora in fase di sviluppo.
Il primo update è stato però rinviato, come dichiara il programmatore:
L’aggiornamento era previsto per 17 gennaio, ma a causa della mole di lavoro in questa settimana di lancio, è stato posticipato di diversi giorni. Le modifiche al bilanciamento sono in corso quotidianamente e altri asset verranno sostituiti.
Ricordiamo che il prodotto è disponibile come free-to-play su Steam e non è monetizzato in alcun modo: niente shop in-game e niente microtransazioni… Almeno per ora. Il client di gioco pesa appena 562 MB e non è tradotto in italiano. Al momento Dreadmyst presenta una media delle recensioni “Perlopiù positiva“ sullo store di Valve, col 74% di valutazioni positive da parte degli utenti.
Qui sotto trovate il gameplay trailer di Dreadmyst e la replica del primo streaming di Plinious. Voi che ne pensate? Avete già dato o darete una possibilità a questo progetto indipendente no-profit?
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.
