ZeniMax Online Studios ha annunciato una serie di grossi cambiamenti per The Elder Scrolls Online: dopo oltre dieci anni dal lancio, il gioco cambia modello di sviluppo stagionale e sistema di monetizzazione. Si tratta di un’inversione totale di rotta rispetto al modello annunciato un anno fa, che non era stato accolto positivamente dalla community.
Quest’anno The Elder Scrolls Online inaugurerà il sistema delle Stagioni, cicli di tre mesi che porteranno costantemente nuove avventure, zone, dungeon e sistemi di gioco. Inoltre tutti i nuovi contenuti di gameplay saranno completamente gratuiti per i possessori del gioco base.
Si parte dalla Season Zero, intitolata Dawn and Dusk, che partirà ufficialmente il 2 aprile e durerà fino all’8 luglio, anche se alcune novità arriveranno già con l’Update 49 del 9 marzo. Poi ci sarà il Night Market, una nuova Event Zone ambientata nel regno di Oblivion di Fargrave, che aprirà il 29 aprile per sette settimane: qui i giocatori potranno scegliere fra tre fazioni e affrontare sfide PvE impegnative.
Saranno introdotti i Tamriel Tome, sostanzialmente un Battle Pass con ricompense gratuite e opzioni premium, e il Gold Coast Bazaar, che permetterà di ottenere vecchi oggetti esclusivi spendendo Trade Bar (che sostituiranno i vecchi Event Ticket): questi ultimi saranno una valuta guadagnabile solo giocando e non acquistabile con Crown.
Ulteriori novità sono il refresh completo delle classi (a partire dal Dragonknight), il modello femminile del Lupo Mannaro finalmente in arrivo, la possibilità di resettare abilità e attributi senza costi direttamente dall’interfaccia, e ben 16 cavalcature spostate dal Crown Store ai normali venditori per oro. Inoltre per i veterani sono in arrivo la Challenge Difficulty (per rendere più tosto il contenuto overland) e il sistema di progressione PvP Vengeance.
La roadmap promette poi una nuova questline per la Gilda dei Ladri, il ritorno dell’amatissimo Sheogorath, un trial endgame inedito, dungeon pensati per essere affrontati in solitaria e un misterioso evento ambientato in alto mare. Infine i DLC Thieves Guild e Dark Brotherhood verranno integrati gratuitamente nel gioco base.
Il game director Nick Giacomini e l’executive producer Susan Kath hanno spiegato questi cambiamenti affermando che i Capitoli (cioè le vecchie espansioni) erano “la scelta giusta per il loro tempo”, ma ora il team vuole rendere il gioco meno “prevedibile e formulaico” perché quel modello era limitato da tempistiche troppo strette, mentre la stagione 2025 (la Seasons of the Worm Cult) non è stata “abbastanza” per soddisfare i giocatori. Come sottolineato dagli sviluppatori si tratta di un cambiamento paragonabile a One Tamriel, un vecchio aggiornamento del 2016 che all’epoca fu molto apprezzato.
Ultimo ma non per importanza, è stato confermato che le versioni PC e console del gioco avranno finalmente una release simultanea. Un discreto cambiamento, dopo tanti anni in cui la versione console arrivava sempre due settimane dopo quella PC. Gli sviluppatori hanno anche detto che stanno lavorando per rendere disponibile il cross-play tra console e PC, ma al momento non sono ancora pronti per un annuncio ufficiale.
Qui sotto potete leggere tutti i tweet ufficiali di ZeniMax. Voi che ne pensate? Reputate positivamente questa rivoluzione alla formula di The Elder Scrolls Online?
Ringraziamo i ragazzi di ESO Italia per la collaborazione.
#ESO‘s 2026 Roadmap includes:
✅ Class refresh to modernize abilities
✅ A new challenging event zone
✅ Overland difficulty
✅ New trial, solo dungeons, dynamic world events & experimental content
✅ PvP updates
✅Numerous player improvements and requested features
…and more! pic.twitter.com/cByXcT69S4— The Elder Scrolls Online (@TESOnline) January 7, 2026
Starting with Season 0, all new content and features are going to be available for free for anyone who owns #ESO or plays through @XboxGamepass or @PlayStation Plus. That means:
🗺️ New Zones
📖 New Stories
🎛️ New Systems
…will all be base game updates. pic.twitter.com/9gTmdyT53a— The Elder Scrolls Online (@TESOnline) January 7, 2026
Coming to #ESO: Tamriel Tomes, a new way to earn rewards. When designing Tomes, a few things were important to us:
✅Player choice
✅Anyone can participate
✅Compelling rewards
✅With premium Tomes, you can keep unlocking rewards even after a Season ends.https://t.co/IRxsyHKwod pic.twitter.com/AozqybHwAX— The Elder Scrolls Online (@TESOnline) January 7, 2026
The Gold Coast Bazaar is a new in-game storefront dedicated to earnable rewards you can unlock just by playing the game. Acquire cosmetic items that will be available for a longer duration of time. See-ya, FOMO. 👋
More info: https://t.co/Q3bBTfcMx1 pic.twitter.com/CbRlCY40t6— The Elder Scrolls Online (@TESOnline) January 7, 2026
As part of our efforts to streamline the game, Event Tickets are going away and will be replaced by Trade Bars, earnable by playing the game and completing activities in the Tome. There will be no cap on Trade Bars, and they cannot be purchased with Crowns. 🙅 pic.twitter.com/Yp1CdDeUxM
— The Elder Scrolls Online (@TESOnline) January 7, 2026

Dai in fondo sono contento che si continui a dare ossigeno a questo titolo. Non ho capito pero’ se continuera’ la possibilita’ di abbonamento mensile oppure se questo nuovo sistema a stagioni soppiantera’ anche quell’aspetto.
Attualmente ESO penso sia uno dei mmo + completi.
Se no che alternativa con un buon combat e grafica? Ashes of creation?
No no, ma quale Ashes of Creation, per carità :D
Direi più GW2, quasi stesso anno ( credo 2 anni di differenza), combat più bello su Gw2 e paradossalmente più contenuti, ma meno story driven della lore di ESO, che seppur ha uno dei combat mal concepiti lo ritengo superiore per la storia a Gw2; pertanto l’idea più “bagnata” per me o per chi ama questi tipi di MMORPG…fare un ESO col combat di Gw2 e si avrebbe un MMORPG coi contro co… :P
Ciao a tutti
Buon anno e felici feste fatte!
Ormai scrivo pochissimo ma vi seguo sempre.
Se parliamo di ESO il suo grosso problema è già stato detto qui e altrove da quasi 11 anni ovvero il combat legnoso e troppo pigia tasti.
Ci ho giocato per molto anni da prima della sua rinascita a quando e scoppiato come mmo e alla fine il suo problema era ed è la legnosità del combattimento ed in genere come è concepito.
Skill cancelling skil ripeti in meno di un secondo e così via.
Per poi ottenere un Gear superiore fare più danno e avanzare nei trial più difficili per altro Gear. E skill cancelling skil….. Dopo che mi sono ritrovato al manichino per ore per migliorare, sono stato nabbo , mediocre quasi pro mi sono dato del fesso da solo. A qualcuno piace ma alla fine un gira la ruota così poi stufa. Almeno per me.
Andrebbe rivisto un po’ l’impianto
Per il discorso non ci sono più gli mmo di una volta invece si parlerebbe per ore.
Il problema alla fine è la compagnia che si ha, il combat e per carità la fine della distinzione tra crescita del PG ed endgame.
Un mmo dovrebbe prima di tutto divertire e appassionare nonché aggregare.
Poi chissà.
Mie riflessione da boomer al 2026
Grazie carissimo, buon 2026 anche a te!
Vediamo quand’è che capiranno che la rogna principale di questo MMO è il combat, spero che ci mettono le mani, sennò scomparirà lentamente sempre di più.
Quello è incredibile. La gente glielo dice da 11 anni che dovrebbero rifare il combat e gli sviluppatori fanno QUALSIASI COSA tranne l’unica cosa che davvero dovrebbero fare.
Nel corso degli anni si sono mangiati veramente milioni di player per colpa di quel combat. A ‘sto punto io ho perso la speranza.
Vediamo come andrà…spero che questo e il preludio di uno snellimento del grinding e la bariera tra nuovi e vecchi giocatori…una delle cose che non mi e mai piaciuta e l’immensa quantita di content che c’e da fare per essere l’eggermente competitivo e il quantitativo e i Champions points…il PvP mi piaceva un pò ma lo fatto per avere solo delle armature estetiche nulla di più…vediamo come si evolverò la faccenda…come detto su discord poi non mi e mai piaciuta l’idea di un sistema di Battle pass in un MMO…gli MMO non sono mai nai e pensati per un sistema di Battle pass…tutta via non so gli MMO sono come una sorta di antenati dei liveservice e dei social…non so come spiegarlo ma questo in effetti potrebbe essere un argomento interessante da discuterne secondo me.