GOG apre un nuovo capitolo della sua storia con un cambiamento nella proprietà. Michał Kiciński, uno dei co-fondatori di CD Projekt Red e anche co-fondatore dello stesso GOG, ha acquisito al 100% lo store di CD Projekt, riportando la piattaforma sotto una guida ancora più legata alla sua visione originaria.
Si tratta di una mossa che rafforza l’identità di GOG e ne riafferma i valori fondanti: i giochi che hanno segnato intere generazioni meritano di restare vivi, accessibili e giocabili per sempre. È in questo scenario che si inserisce il Preservation Program, lanciato nel 2024 con l’obiettivo di rendere compatibili per i sistema moderni una serie di vecchi giochi.
Il nuovo corso di GOG punta a rafforzare ulteriormente questa visione. L’obiettivo è continuare a preservare i classici del passato, valorizzare i giochi più significativi del presente e contribuire a creare i classici del futuro, anche sostenendo nuove produzioni con un autentico spirito rétro. Non si tratta solo di vendita, ma di tutela culturale e di rispetto per la storia del videogioco.
Il modello DRM-free rimane al centro dell’esperienza. Le librerie restano di proprietà dei giocatori, con lo stesso accesso, gli stessi installer offline e la stessa libertà di utilizzo. I dati continuano a restare all’interno dell’ecosistema GOG e l’uso di GOG Galaxy rimane del tutto facoltativo. Anche il rapporto con CD Projekt proseguirà senza cambiamenti sostanziali, con i loro giochi che continueranno a essere disponibili sulla piattaforma, inclusi i titoli futuri.
Voi usate GOG? Che ne pensate di questo passaggio di proprietà?

Preferisco loro a Steam e Epic