Un’ultima notizia dai The Game Awards 2025 è quella riguardante Exodus, nuovo action RPG single player di tipo narrativo sviluppato da Archetype Entertainment e pubblicato da Wizards of the Coast. Il titolo avrà un’ambientazione di tipo fantascientifico e si pone come un erede spirituale di Mass Effect, a cui è chiaramente ispirato.
Gli utenti vestiranno i panni di Jun Aslan, un ex rovistatore diventato Traveler, un cacciatore di antichi segreti che dovrà intraprendere missioni interstellari alla ricerca dei Reperti dei Celestial, che potrebbero custodire la chiave per la sopravvivenza dell’umanità.
Inoltre i viaggi spaziali e la dilatazione temporale avranno un impatto reale sul mondo di gioco. In pratica, quando ci si muove a una velocità vicina a quella della luce il tempo inizierà a scorrere più lentamente rispetto a chi rimane fermo. Di conseguenza, durante i viaggi per noi potrebbero passare pochi mesi, mentre per il resto dell’universo passerebbero svariati anni. Potremmo quindi non vedere più gli stessi personaggi.
Al momento Exodus è previsto per l’inizio del 2027 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S. Il prodotto sarà tradotto in italiano a livello di interfaccia e sottotitoli, come dimostra la pagina Steam.
Qui sotto potete vedere il nuovo trailer che è stato pubblicato durante l’evento tenuto da Geoff Keighley. Voi che ne pensate?

Si pone come erede spirituale di Mass Effect… e non si potrà personalizzare il protagonista?
Magari si potrà, non saprei, manca ancora tantissimo all’uscita.
Lo seguo da circa un paio d’anni, ovvero da quando sono uscite le prime notizie e il primo trailer e un po’ di aspettative le ho, visto che Archetype è stata fondata da uno che per 20 anni è stato Senior Creative Director in Bioware e gli stessi sviluppatori sono per la maggior parte ex Bioware (insieme ad altri ex di studi conosciuti come Naughty Dog) quindi gente che Mass Effect lo conosce bene, specialmente il primo capitolo.
Certo, vale sempre il discorso che ogni giorno vediamo un “ex-qualcosa” fondare il suo studio, fare grandi proclami e poi fallire più o meno miseramente, quindi quanto scritto nelle prime righe può voler dire tutto o niente, ma in generale mi sembra un progetto con delle fondamenta solide: questi esistono dal 2019, hanno presentato il gioco solo quando aveva già preso forma e non quando aveva solo belle idee e niente gioco, non hanno promesso miracoli pensando di fare un giocone con due spiccioli raccolti in crowdfunding, ecc ecc. Quindi gioco sviluppato in maniera classica, con un publisher, ecc ecc. E il discorso della dilatazione temporale è molto interessante.
Due note a margine:
1) Degno di nota il fatto che fin dalla primissima newsletter (circa 1 anno e mezzo fa) le hanno sempre mandate in italiano. Certo, mi si dirà che con IA e mezzi odierni ci vuole poco, ma in quanti lo fanno? E specialmente per un gioco che deve ancora uscire, di un “nuovo” studio di sviluppo? Non sono uno che vuole l’italiano a tutti i costi, ma fa comunque piacere.
2) se andate a vedere la serie “Secret Level”, l’episodio 11 è proprio dedicato a Exodus, il che è simpatico per avere un assaggio di lore e simili. (e andando a memoria mi sembra l’unico episodio dedicato a un gioco non ancora uscito).