Al 25th Anniversary Showcase di Total War, l’evento speciale dedicato al traguardo di un quarto di secolo della saga, Creative Assembly ha finalmente annunciato il tanto atteso Total War: Medieval 3. A distanza di quasi vent’anni da Medieval 2 torna dunque in auge quello che per molti appassionati è stato il miglior capitolo di un Total War di sempre.
Purtroppo le informazioni sono ancora poche: non è stato mostrato altro che un trailer, e il progetto è ancora piuttosto indietro nello sviluppo, essendo soltanto in fase di pre-produzione. Ma se non altro è confermato: esiste.
Oltre al trailer, comunque, un paio di post sul blog di Total War possono offrire maggiori dettagli sul titolo. Lì, il creative director Leif spiega che l’obiettivo del team è creare il “sandbox medievale definitivo”, dove il giocatore possa riscrivere la storia con una libertà senza precedenti. L’autenticità storica farà da punto di partenza, ma sarà poi il giocatore a decidere il destino di regni, dinastie, culture e religioni nel corso di secoli di storia medievale.
Il motto del gioco è “Rewriting History” (“Riscrivi la Storia”) e l’idea è quella di dare al giocatore il controllo completo di uno Stato medievale, e le decisioni politiche, economiche, culturali e militari avranno effetti profondi nel lungo periodo e il mondo reagirà di conseguenza. L’obiettivo è permettere di creare narrazioni epiche: imperi che non cadono mai, crociati che cambiano il volto della cristianità, rotte commerciali alternative che riscrivono il destino del mondo. Si tratta di un gameplay dichiaratamente più immediato e meno simulativo di quello di un Crusader Kings 3, ma più spettacolare e che punta esplicitamente all’epico.
Come sempre, ci saranno due sezioni distinte: una mappa strategica a turni ed una tattica in tempo reale, dove si svolgeranno le battaglie vere e proprie.
E proprio a proposito del lato bellico, questo Medieval 3 vuole puntare a essere più immersivo e tattico, con morale, disciplina, fatica e condizioni dinamiche del campo di battaglia come elementi chiave della strategia. Ci auguriamo che sia così: che ci sia un gameplay più lento e tattico durante le fasi di battaglia, e che queste siano più lunghe e significative. In effetti le battaglie medievali, con scontri che potevano durare anche intere giornate, non sarebbero state ben rese se si fosse seguita l’indole degli ultimi capitoli dei Total War, ed in particolare dei Warhammer, dove nel giro di pochi minuti uno scontro è deciso e la tattica si risolve per lo più in un utilizzo delle unità a mo’ di carta-forbice-sasso, anzichè attraverso le grandi manovre e l’impiego preciso di reparti dell’esercito, quasi come se si fosse dinnanzi ad un RTS in cui contano i counter e i contro-counter.
In un secondo post il game director Pawel Wojs, che lavorò anche a Medieval 2 vent’anni fa, sottolinea l’importanza del brand per il team e per la community, spiegando perché questo sequel sia stato annunciato così presto: il gioco è in pre-produzione e ancora distante dall’uscita, ma lo studio vuole coinvolgere il pubblico fin dalle fondamenta del progetto.
Gli aggiornamenti arriveranno circa ogni trimestre, attraverso il nuovo hub ufficiale su TotalWar.com, dove gli sviluppatori discuteranno idee, progressi e decisioni creative, dando in alcuni casi anche voce ai giocatori.
Uno dei grandi motivi per cui questo progetto diventa ora possibile è Warcore, il nuovo motore grafico proprietario che rivoluzionerà animazioni, rendering e costruzione della campagna, permettendo una rappresentazione del Medioevo “come mai prima d’ora”. Vorremmo avere maggiori dettagli su questo motore che finalmente offre la possibilità di rivoluzionare il comparto tecnico dei Total War, che ormai soffre molto il peso degli anni, ma non ce ne sono ancora: su questo e su tutto il resto vi terremo informati.
Qui di seguito potete vedere il trailer ufficiale di annuncio di Medieval 3 e la replica della live con Plinious.

Ad Asczor piace videogiocare e soprattutto videogiocare bene. I giochi per lui vanno fruiti sfruttandoli fino in fondo al meglio delle proprie capacità. È per questo che Asczor s’incazza, e non poco, quando i giochi non rispettano i suoi standard di qualità. Però ha sempre le sue buone ragioni per farlo e, al contrario, non manca mai di lodare i giochi meritevoli. Peccato che siano davvero pochi.

Grazie Creative Assembly, ci hanno messo solo 19 anni per ascoltare le nostre preghiere. Dunque che dire se non… Deus vult!
Bisogna vedere ora quando uscirà, se non deluderà le aspettative.. tra una cosa e l’altra secondo me 2027-28
Sei ottimista, hanno detto che il gioco è “all’inizio della pre-produzione”. Per me prima del 2028-2029 non lo vediamo sicuro.
Speriamo e incrociamo le dita, che ricordi che partite, roba indimenticabile, speriamo speriamo.