MMO.it

Embracer Group ha venduto Cryptic Studios e Arc Games per 30 milioni di dollari

Embracer Group ha venduto Cryptic Studios e Arc Games per 30 milioni di dollari

Embracer Group, dopo aver chiuso e ceduto vari editori e sviluppatori a causa di insuccessi commerciali, ha venduto altri due studi per una cifra di 30 milioni di dollari: Cryptic Studios e Arc Games.

Fondato nel 2000, Cryptic Studios è un team californiano specializzato in MMO, noto per aver realizzato City of Heroes, Champions Online, Star Trek Online e Neverwinter. Invece Arc Games, nota precedentemente come Gearbox San Francisco, è il team di sviluppo di Remnant 2, la serie Torchlight e più recentemente Fellowship.

L’acquirente è Project Golden Arc, società controllata dagli stessi dirigenti di Arc Games e finanziata da XD Inc., gli sviluppatori e publisher del free-to-play Torchlight Infinite.

Embracer ha quindi deciso di tenersi stretti i diritti di pubblicazione di Remnant: From the Ashes e Remnant 2, che finiranno sotto l’ala di THQ Nordic che già possiede l’IP e il team di sviluppo Gunfire Games, mentre i diritti di Fellowship prenderanno una strada diversa finendo a Coffee Stain, publisher e developer di Satisfactory, che a sua volta si separerà da Embracer Group l’11 dicembre.

Di seguito riportiamo le dichiarazioni del CEO di Embracer Group, Phil Rogers, tradotte in italiano:

Questa operazione sostiene le nostre principali priorità rafforzando il nostro focus sugli asset strategici e sulle proprietà intellettuali centrali di Embracer, migliorando allo stesso tempo la redditività e la liquidità. L’accordo permette anche al gioco multiplayer online Fellowship, sviluppato da un talentuoso team esterno a Stoccolma, di trovare una collocazione ideale all’interno del gruppo Coffee Stain. Vorrei ringraziare i team di Arc e Cryptic per il loro impegno negli ultimi quattro anni e augurargli il meglio per il futuro, certi che continueranno a crescere e svilupparsi nei prossimi anni.

Ricordiamo che Arc Games e Cryptic Studios erano entrate a far parte della galassia Embracer nel 2021, appena quattro anni fa, quando il gruppo svedese era nel pieno della sua espansione aggressiva fatta di acquisizioni a raffica che avevano creato un impero fragile e insostenibile, crollato poi sotto il peso dei propri insuccessi commerciali e di scelte strategiche discutibili che hanno portato Lars Wingefors a dimettersi da CEO, pur rimanendo nell’azienda.

Voi che ne pensate? Come valutate questa mossa di Embracer?

 

 

Fonte

 

Placeholder for advertising

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Nuovi
Vecchi
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti