Of Ash and Steel è il nuovo action RPG open world in terza persona sviluppato da Fire & Frost e pubblicato da tinyBuild, disponibile da ieri su PC tramite Steam e GOG al prezzo di 23,99€ (scontato del 20% fino all’8 dicembre).
In questo gioco single player vestiamo i panni di Tristan, un cartografo che dovrà sopravvivere in un ambiente ostile. Il titolo ha un approccio fieramente old-school: gli sviluppatori dichiarano apertamente di essersi ispirati a Gothic e The Witcher 3, come si può vedere da vari elementi come l’assenza di marker sulla mappa e di quest che vi guidano passo passo, con il giocatore che potrà proseguire parlando con gli NPC, leggendo i libri e segnando manualmente i punti di interesse.
Per quanto riguarda il combat system questo strizza l’occhio ai Soulslike (gestione dello stamina, parry, tempismo negli attacchi e tre stance di combattimento diverse) con un sistema libero di progressione, senza classi predefinite. Nel gioco è possibile costruire il proprio personaggio da zero tra abilità di sopravvivenza, crafting (pesca, caccia, forgiatura e la possibilità di creare la vostra spada personalizzata), alchimia, guerra e specializzazioni nelle armi.
Inoltre Of Ash and Steel comprende oltre 45 ore di storia principale, con la presenza di quest secondarie. Ci sono due fazioni maggiori da scegliere (Order of the Seven e Free Hunters), ciascuna con storyline e ricompense esclusive.
Al momento il titolo vanta una media delle recensioni “Perlopiù positiva” sullo store di Valve, col 75% di valutazioni positive da parte degli utenti. Infine segnaliamo che il prodotto non è tradotto in italiano.
Qui sotto potete vedere il trailer di lancio di Of Ash and Steel. Voi che ne pensate? Siete interessati al nuovo action RPG di Fire & Frost?

Premesso che come scritto nell’altro commento, ho provato solo la demo e almeno per ora il gioco completo non l’ho provato, quindi non so che valutazione si merita (come detto la demo l’avevo trovata un po’ acerba) ma trovo che alcune recensioni siano “assurde”.
Voglio dire, una delle peculiarità di questo gioco è appunto l’assenza di marker sulla mappa e altre soluzioni “vecchia scuola”, cosa che può piacere o meno chiaramente, ma trovare recensioni negative di gente che ha mollato il gioco dopo pochissimo perché “non ci sono indicazioni sulla mappa, non si riesce a giocare” mi sembra un gran controsenso. Se qualcuno dicesse che ci sono problemi, bug, questioni tecniche o altro, niente da dire, ma così è come dare recensione negativa a un mmorpg perché serve la connessione per giocare :D
Nella pagina Steam è scritto chiaramente: “Of Ash and Steel non ha un sistema di marcatura e dovrai capire in autonomia come affrontare le missioni. Riscopri la gioia dell’esplorazione e lasciati guidare dalla curiosità: questo mondo ricompensa lautamente chi ha il coraggio di svelare i suoi segreti.”
Se poi gli si da recensione negativa perché ha questa caratteristica, forse il problema è di chi non ha capito cosa comprava, più che del gioco :D :D :D
L’avevo provato quando avevano reso disponibile la demo ed effettivamente mi ha dato le sensazioni (come avete giustamente scritto nell’articolo) di un RPG vecchia scuola. Purtroppo non ho avuto il tempo di provare tutta la demo, ma in vari frangenti quella build era ancora un po’ acerba, spero quindi che con l’uscita abbiano fatto le dovute rifiniture.
Titolo comunque interessante anche se forse non per tutti viste le sue particolarità: infatti parte molto lento, come avete detto non ci sono marker sulla mappa, ma specialmente il tutto è incentrato sull’interpretare (diversamente dal solito) un eroe che eroe non è. Parliamo di un cartografo che nonostante non sia un guerriero, si troverà a combattere e lo farà goffamente, specialmente all’inizio, per poi migliorare nel tempo.
Per approfondire questi aspetti, consiglio di leggere alcuni Q&A e post che i devs hanno postato nella sezione notizie su Steam.