Albion Online, l’apprezzato MMORPG sandbox fantasy sviluppato da Sandbox Interactive, accoglie nuovi contenuti grazie all’update Regno Diviso (Realm Divided).
Regno Diviso è incentrato sulle Guerre di Fazione, che ricevono diverse modifiche. Il fulcro è rappresentato dalle Province, un sistema che sostituisce le vecchie meccaniche territoriali. Ogni Provincia comprende diverse regioni del Continente Reale, delineando confini chiari tra le fazioni e dando vita a una mappa di guerra più leggibile e coerente. Grazie a un sistema di guerre territoriali a rotazione, i combattimenti sono più collegati tra loro e hanno un impatto reale sull’andamento della campagna.
Un’altra grande novità è rappresentata dalle Fortezze di Fazione, che determinano il controllo delle Province. Queste strutture portano nel Continente Reale l’esperienza degli assedi su larga scala permettendo ai giocatori di tutti i livelli di partecipare a battaglie epiche, sia in attacco sia in difesa. Ogni scontro in una Fortezza ha un peso concreto poiché il suo esito può far avanzare la frontiera o respingere le forze nemiche, influenzando così l’intera guerra di fazione.
Inoltre, nelle zone di conflitto si possono trovare nuovi obiettivi come i Campi di Fazione invasi da banditi opportunisti che, una volta ripuliti, fanno guadagnare loot per il proprio gruppo e approvvigionamenti per la Provincia. Per raggiungere il cuore dell’azione è ora possibile usare i Trasporti di Fazione, che forniscono un percorso diretto alle zone di conflitto.
Ricordiamo che Albion Online, dopo l’apertura dei server Asia ed Europa, è disponibile e scaricabile gratuitamente via Steam, Epic Games Store e dispositivi mobile. Noi di MMO.it lo abbiamo inserito nel nostro catalogo dei Migliori MMO. Il prodotto è tradotto in italiano e rappresenta uno dei pochi esempi virtuosi di MMORPG sandbox free-to-play.
Poco sotto potete vedere il trailer di lancio del nuovo update. Che cosa ne pensate di questo aggiornamento?
Ringraziamo i ragazzi di Albion Online Italia per la collaborazione.
