Escape from Tarkov è finalmente uscito in 1.0: server e sito offline, lunghe code

Escape from Tarkov è finalmente uscito in 1.0: server e sito offline, lunghe code

L’attesa versione 1.0 di Escape from Tarkov, il più vasto, complesso e realistico degli extraction shooter, è finalmente uscita. Il gioco è stato contestualmente reso disponibile per l’acquisto su Steam, dove fino al 29 novembre è scontato del 15% in tre edizioni: la Standard Edition al prezzo di 42,49€, la Left Behind Edition a 73,09€ e la Prepare for Escape Edition a 97,74€.

Inoltre è disponibile anche la versione PvE, chiamata Escape from Tarkov: PVE Zone, venduta su Steam come DLC del gioco base al prezzo di 25,49€ (anch’essa scontata del 15% fino al 29 novembre).

Escape from Tarkov ha avuto uno sviluppo lunghissimo, con la fase beta che è durata oltre otto anni. Com’era prevedibile, il lancio ufficiale è stato accompagnato da un crash totale dei server. Il titolo avrebbe dovuto, nella migliore delle ipotesi, essere già disponibile questa mattina, ma alle ore 20 ancora permangono enormi problemi di connettività che rendono di fatto il gioco inutilizzabile: un fatto che è già stato recepito dalle recensioni degli utenti su Steam, che per pura protesta sono al momento perlopiù negative.

La versione 1.0 di Tarkov aggiunge molte novità: oltre a ottimizzazioni anche a livello di netcode e del compiler di Unity (passato a IL2CPP dal precedente Mono, cosa che dovrebbe peraltro rendere più difficoltoso lo sviluppo di cheat per il gioco), c’è un nuovo tutorial e una storyline completa, che funge di fatto da trama del gioco, nonché molte nuove armi e aggiunte di equipaggiamento.

Ovviamente, per via di tutte queste novità è stato attuato un wipe completo dei progressi dei giocatori PvP nel titolo. I giocatori PvE, invece, potranno scegliere se proseguire con il loro precedente personaggio, ma rinunciando in tal modo alla nuova questline e a parecchie novità che da quel punto di vista sono ora presenti nel gioco, o se ricominciare con un reset dei personaggi. Il consiglio per tutti è quello di ricominciare.

Qui sotto trovate il gameplay trailer di lancio e il trailer della nuova storyline.

 

 

Fonte 1, Fonte 2

 

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Deviltechno

Avessero fatto una sorta di aggiornamento grafico o altro magari ci avrei fatto un pensierino ma essendo uscito arc riders che tra l’ altro è un giocone questo può rimanere tranquillamente scaffale. Pagare un prezzo così per un gioco vecchio non esiste.
Per il discorso Russia Ucraina meglio stendere un velo pietoso. La guerra non c’ entra nulla con le persone. In anni di game ho giocato sia con ucraini che con russi (Russi spesso contro e solitamente molto forti).

Discepolo di Confraternita

Molto bella l’idea iniziale ma se volete giocare ad un extraction shooter fatto bene da gente con capacità ci sta ark riders che costa pure meno.
Poi immagina vendere a parte una mod pve di un gioco che la gente acquista per la disperazione di non poter giocare quello vero perché piagato dai cheater e dal tedio.

Ultima modifica 5 mesi fa da parte di Discepolo di Confraternita
Boyghell

Ma bona le hanno fatte tutte le porcate in guerra nessun paese escluso.allora non dovremmo neanche più comprare nulla. Dovremmo vivere come nei survival…
E poi dai si sa che in Russia chi va contro lo zar diventa automaticamente un criminale, come si tempi del nazismo in Germania chi era contro Hitler…uno vuole anche vivere e va d’accordo con quello che dice il dittatore. È istinto di sopravvivenza. Ne ha già fatte fuori tante di famiglie lo zar che non erano d’accordo con la guerra. I russi non possono fare altro che aver pazienza e sperare che lo zar cada…ergo anche se compri il gioco non fai niente di male. Magari paghi qualche proiettile in più allo zar ma uguale se dai i soldi agli usa agli inglesi ai francesi ai tedeschi che di porcate in guerra ne hanno fatte anche loro…il tuo è un discorso razzista e fuori luogo…e non ha senso.. perché se no dovremmo vivere davvero come nei survival

Kymn

Gia da come definisci Putler “zar” si capisce quanto tu possa essere obbiettivo sulla Ruzzia e i russi

boyghell

….no comment….

Bardo

Dare soldi ad una azienda russa significa sostenere questi macellai ed il massacro delle donne e bambini ucraini

Popolo di barbari criminali di guerra senza umanita’.

Glli amichetti di asczor solo una settimana fa hanno massacraro una madre e le sue bambine di 12 anni e sei mesi.

Ma lui ammira tanto queste bestie.

Michele

Un’azienda di videogiochi non ha nulla a che fare con quel che dici, basta metterci di mezzo sta retorica spicciola in ogni cosa che riguarda i russi, gli altri non sono certo angeli.

Kymn

Se l’azienda è russa paga le tasse in Russia. Indovina cosa ci fa la Russia con quei soldi

BADA RODIOTI

Ma guardali, i soliti due dal livello calendiano;
i criminali, nazisti, terroristi e corrotti fino al midollo stanno al governo di Kiev.
Tutte le BALLE che ci hanno raccontato da kiev in quasi 4 anni stanno crollando come un castello di carte, implodendo su se stesso. frammenti della realtà dei fatti stanno pian piano venendo a galla, come cadaveri che riemergono dalle acque:
Persecuzione e tortura di una minoranza perchè culturalmente diversa, da nazisti doc*,
Attacchi terroristici alle infrastrutture energetiche di nazioni “alleate”,
Mezzo MILIONE di unità di armi inviate dalla Nato SPARITE nel nulla, rivendute al mercato nero,
Governo corrotto fino al midollo, zelensky in primis, con gente che si è fatta il cesso in oro massiccio, tangenti da centinaia di Milioni di €, il tutto con i soldi che inviamo noi ovviamente.
Diserzione alle stelle, secondo gli stessi ufficiali ucraini quasi il 50% dei “reclutati”, (se così vogliamo chiamare i disgraziati che vengono presi per strada, manganellati e portati al centro di reclutamento più vicino), scappa prima di raggiungere il fronte.

Il dittatorello di Kiev sta completamente perdendo il controllo, ormai troppo staccato dalla realtà a furia di tirare la magica polvere bianca, che sembra neve ma non è, e porta tanta allegria.

Ultima modifica 5 mesi fa da parte di BADA RODIOTI
Tankard

Certo, a sparare su donne e bambini ci vanno gli sviluppatori di giochi…
Immagino che per lo stesso principio tu non abbia mai comprato qualcosa prodotto in Germania, non abbia mai avuto in casa un prodotto della Bayer, auto tedesche, ecc ma nemmeno qualcosa prodotto in USA perché pure loro di danni a donne e bambini ne hanno fatti con i bombardamenti (tralasciando i vari nomi famosi oltreoceano che sostenevano Hitler) non avrai mai comprato prodotti cinesi per lo sfruttamento minorile, l’inquinamento e altre cose, idem niente di giapponese perché pure loro di cose poco carine ne hanno fatte parecchie, ecc ecc.
Perché se tanto bisogna generalizzare mettendo sullo stesso piano sviluppatori di videogiochi e chi spara alla gente, allora tanto vale farlo per bene e farlo per tutto e in tutto il mondo (Italia compresa) al chi viene da chiedersi a chi li dai i soldi, perché come si suol dire, chi è senza peccato…
Oppure è tutto caduto in prescrizione e comodamente vale solo per le cose attuali?
Tra parentesi ti faccio pure notare che diversi sviluppatori di origine russa hanno dichiarato di esser contrari al conflitto e per questo accusati dal governo russo di essere estremisti, con ovvie conseguenze.
Al che ti chiedo: se uno sviluppatore russo ha dichiarato il suo dissenso, i soldi glieli possiamo dare, oppure hai deciso che sono tutti barbari criminali e non possiamo fare distinzione?
Ah per la cronaca, a me i russi non è che stiano particolarmente simpatici, però un commento come il tuo, tirato fuori dal nulla, così senza motivo, tra l’altro in un portale dove si dovrebbe parlare solo di videogiochi, lasciando fuori tutto il resto, mi risulta quantomeno fuori luogo.

Kymn

Ah certo, perché se io ORA compro qualcosa di tedesco ho aiutato la Germania a fare quello che ha fatto quasi un secolo fa vero?

In secondo luogo, la Germania ha chiesto scusa per ciò che ha fatto. La Russia ritiene di essere nel giusto.

Come ho già detto sopra inoltre, se io do soldi a una società russa (questi e quelli di World of Tanks) lo sostengo eccome lo sforzo bellico russo, dato che la SH con quei soldi ci paga le tasse e la Russia con quei soldi ci paga i soldati e tutto il resto.

Mabbaffanculo

immagino quindi che tu non abbia mai comprato niente di americano dal 2001 a oggi, altrimenti avresti finanziato non una ma ben due guerre e chissà quanti soldi dati ad un altro staterello simpatico lì nel medio oriente a cui i bambini non stanno molto simpatici. Tutti convinti di essere nel giusto proprio come i russi.

Kymn

aridaje con sta storia che se odio la russia devo odiare pure quel paese lì, che noia

Mabbaffanculo

a genio se usi quei criteri per la russia li devi usare per tutti altrimenti che cazzo di criteri sono? Sarebbero dei criteri del cazzo, e infatti lo sono

Tankard

A commento insensato e incentrato sul concetto “facciamo di tutta l’erba un fascio” ho scritto un commento dello stesso tenore, proprio per evidenziare la cosa. Ovviamente estremizzato, ma se qualcuno definisce un intero popolo, nessuno escluso, criminali di guerra senza umanità, bestie, ecc ecc, sarei curioso di sapere se applica lo stesso concetto anche ad altri popoli… oppure che ne so, se sarebbe felice se sui forum stranieri boicottassero i videogiochi italiani perché “popolo fascista” o cose del genere.
Proprio perché chi prima e chi dopo, certe cose le hanno fatte tutti, quindi mi chiedevo quale fosse il termine di prescrizione perché tutte le malefatte di un popolo vengano dimenticate.

Poi se non vogliamo più generalizzare e fare commenti più sensati e ragionati, ben venga (anche se resterebbero commenti da non fare in questa sede) ma a quel punto dovremmo analizzare ogni sviluppatore russo, capire se supporta o è contrario a quello che sta succedendo, se ha mantenuto la sede legale nel territorio russo o l’ha spostata altrove, valutare il discorso tasse e se le vendite o quelle mancate di un determinato videogioco influenzano e di quanto i fondi per le operazioni belliche, oppure se non cambierebbero nulla, ecc ecc.
Immagino comunque che non tutti abbiano la possibilità di fare bagagli e spostarsi all’estero e in quel caso per forza di cose gli tocca stare zitti onde evitare pesanti ripercussioni.

In questo contesto tra parentesi, io non ho mai giocato a Tarkov, quindi mai dato soldi al suo sviluppatore e probabilmente nemmeno lì darò mai in futuro, quindi non sono informato su cosa ne pensano, sulla loro posizione ecc ecc, quindi non mi esprimo su questa azienda nello specifico, ma sono rimasto sul generico proprio perché il commento a cui ho risposto parlava di qualsiasi azienda e di un popolo intero, piuttosto che basarsi su elementi specifici.

p.s. teoricamente la situazione inerente World of Tanks è diversa considerando che si sono allontanati (fisicamente) dalla Russia da almeno 3 anni, cedendo la gestione dei giochi in Russia ad azienda terza. Tra l’altro siccome hanno fatto raccolta fondi per sostenere l’Ucraina, raccogliendo 1 milione di dollari, hanno allontanato dipendenti che si sono dichiarati pro-Putin ecc, ora sia il capo di Wargaming che dell’azienda che gestisce i giochi in Russia (mi pare si chiami Lesta Studios o qualcosa del genere) sono stati dichiarati appartenenti ad organizzazione estremista da Putin e soci.
Poi certo, il governo russo ora come “punizione” vuole espropriare (o l’ha già fatto? non sono aggiornato sulla questione) Lesta in modo da acquisirne i profitti, quindi in caso di operazione andata a buon fine, ti potrei dare ragione non solo sulle tasse, ma sui ricavi in toto o quasi, ma questo varrebbe solo per i giocatori in territorio russo, che giocano su server russo e pagano microtransazioni sul portale russo, quindi gente che già di suo paga le tasse al governo. I soldi dei giocatori del resto del mondo vanno da tutt’altra parte.

Senryu

eh gia, meglio invece inviarli all’Ucraina i soldi, così il governo di Kiev poi li usa per farsi i bagni in ORO. e non dimentichiamo il mezzo milione di armi inviate che hanno rivenduto al mercato nero. Supportate un governo corrotto, criminale e terrorista. da esserne orgoGLIONI.
Ovviamente io parlo del governo, non certo dei poveracci della popolazione.

Ultima modifica 5 mesi fa da parte di Senryu