Sword of Justice, nuovo MMORPG open world cinese sviluppato da NetEase e nato dalle ceneri del vecchio Justice Online, è ora disponibile su iOS, Android e PC tramite Steam come free-to-play.
Uno degli aspetti più interessanti del titolo è il cosiddetto converging paths system, un sistema che permette di ottenere le stesse ricompense indipendentemente dallo stile di gioco scelto. Che si preferisca il combattimento PvP, il PvE o un mix di entrambi, l’esperienza sarà sempre equilibrata e gratificante. A questo si aggiunge una campagna narrativa, con oltre cento ore di storia, ambientata durante la dinastia Song (tra il 960 e il 1279).
Le abilità Windstride e Shadowbearer rendono l’esplorazione del mondo virtuale più dinamica, consentendo ai giocatori di eseguire acrobazie, correre sui muri, planare e molto altro. Inoltre, a differenza della maggior parte degli MMO, esistono numerosi percorsi di sviluppo del personaggio, che includono life skill come la cucina, la pesca, la risoluzione di casi, le esibizioni artistiche, l’agricoltura, l’archeologia e persino la presidenza di processi in tribunale.
Anche i ruoli di combattimento si discostano dalle convenzioni del genere, permettendo ai tank di curare e agli healer di infliggere danni significativi. I giocatori potranno così creare stili di combattimento davvero unici e personali. Infine verrà adottato un modello economico interamente basato su elementi cosmetici, senza componenti pay-to-win.
Particolarmente ambiziosa è anche la gestione dei personaggi non giocanti. Gli NPC sono gestiti dall’IA, ricordano le interazioni passate con i giocatori e reagiscono in modo coerente alle loro scelte, creando un mondo che si evolve in maniera credibile. Quindi, se volete provarlo, non vi resta che scaricarlo.
Al momento Sword of Justice presenta delle recensioni “Nella media” su Steam, col 51% di valutazioni positive da parte degli utenti. Segnaliamo che il prodotto non è tradotto in italiano.
Occhio: Sword of Justice non va confuso con Where Winds Meet, dato che anche quello è ambientato in una versione fantasy dell’antica Cina, sarà free-to-play e sta per uscire (precisamente il 14 novembre).
Poco sotto potete dare un’occhiata alla nuova video intervista agli sviluppatori. Voi lo avete provato? Che ne pensate?

L’ho provato quando è uscito…..non ho neanche le parole per descrivere lo schifo…ma ovviamente era scontato essendo un mobile game.
A me è bastata la demo :D Non sto a giudicare ambientazioni, storia, o altro (che forse non sarebbero nemmeno male) per il semplice motivo che (almeno per i miei gusti) la poesia passa prima, ovvero appena ti rendi conto che non è stata fatta nessuna fatica per adattarlo al PC, il che ti ricorda in ogni momento che è un gioco che prima di tutto nasce su mobile.
O quantomeno, questa è l’impressione che mi ha dato la demo, poi se nella versione attuale hanno migliorato le cose, allora ben venga.
Che per la cronaca, non sono contrario a priori a titoli che escono sia su mobile che su PC, a patto però che la versione PC venga trattata come si deve.
Un esempio è CarX Street. Ovviamente tutt’altro genere di gioco, ma hanno avuto il buon gusto di fare due versioni differenti tra mobile e PC.. non un porting fatto in 5 minuti, tant’è che la versione PC è uscita mooolto dopo quella mobile, proprio perché sviluppata separatamente. E se la versione mobile mi pare sia f2p con microtransazioni, quella PC è b2p (con una manciata di DLC ma decisamente opzionali, a parte forse uno).
Tra parentesi nel suo genere gioco parecchio sottovalutato e che meriterebbe più attenzione perché rievoca le sensazioni dei vecchi NFS (diciamo Underground e dintorni) e ha una mappa molto ispirata al Giappone (in attesa di FH6) con tanto di tributo a Initial D.
Occhio a non confonderlo con Where Winds Meet, quello esce venerdì e sembra molto interessante!
https://www.mmo.it/index.php/2025/11/05/where-winds-meet-supera-le-7-milioni-di-pre-registrazioni-in-vista-del-lancio
ma è la copia di un altro gioco che ha chiuso qualche tempo fa questo è identico non i ricordo il titolo ma era lo stesso gioco giuro