Europa Universalis V, il nuovo gioco di grande strategia di Paradox Interactive presentato a maggio, e suo nuovo titolo di punta, è ufficialmente uscito oggi su PC via Steam, venduto al prezzo di 59,99€ per la Standard Edition e 84,99€ per la Premium Edition, che contiene il contenuto esclusivo Sacred Sites e comprende i quattro DLC che verranno pubblicati nel corso del 2026. Da solo, l’upgrade Premium costa 39,99€.
Europa Universalis V rappresenta il più vasto titolo Paradox mai realizzato, sia in termini di ampiezza della mappa virtuale, sia di longevità temporale. È a tutti gli effetti un tentativo di spingere al di là la formula dei giochi di grande strategia da parte della software house svedese, che di essi è di fatto la madre. Il precedente, Europa Universalis IV, è stato un gioco molto apprezzato, ma era uscito nel 2013, e sentiva già molto il peso degli anni.
Il gioco è molto atteso sia dalla comunità di appassionati del genere, sia da un pubblico più generico, incuriosito dalla complessità del titolo e dal passaparola che su questo genere di giochi si è negli ultimi anni intensificato. Prova di questo è il fatto che Europa Universalis V ha già conquistato la vetta dei giochi più venduti su Steam essendo peraltro ancora in fase di pre-order, e battendo ARC Raiders al secondo posto.
Riducendo il gioco ai minimi termini, Europa Universalis V mette il giocatore nei panni dello “spirito della nazione” di un qualsiasi stato nel mondo, e gli dà il compito di gestire tutto ciò che di una nazione si può gestire sino al 1815.
Rispetto ad altre saghe Paradox, come Crusader Kings, Victoria o Hearts of Iron, Europa Universalis è da sempre la più accessibile e la più fruibile. Tuttavia, con EU5 il tentativo pare essere quello di creare il più grande e complesso gioco di grande strategia possibile, unendo una serie di funzionalità presenti di per se stesse in altri titoli, e specialmente in Victoria: c’è per esempio un grande focus sulla popolazione e sulle dinamiche di governo dello stato, e una ampia gestione del commercio.
Infine segnaliamo che il prodotto non è tradotto in italiano. Qui sotto trovate il gameplay trailer di Europa Universalis V.

Ad Asczor piace videogiocare e soprattutto videogiocare bene. I giochi per lui vanno fruiti sfruttandoli fino in fondo al meglio delle proprie capacità. È per questo che Asczor s’incazza, e non poco, quando i giochi non rispettano i suoi standard di qualità. Però ha sempre le sue buone ragioni per farlo e, al contrario, non manca mai di lodare i giochi meritevoli. Peccato che siano davvero pochi.
