Brutte notizie per quanto riguarda il nuovo MMO del Signore degli Anelli di Amazon. A detta di una dei dipendenti licenziati, Ashleigh Amrine (ormai ex senior gameplay engineer in Amazon Games Irvine), infatti, il gioco sarebbe stato cancellato.
Ecco le sue parole tradotte in italiano:
Questa mattina sono stata coinvolta dei licenziamenti di Amazon Games, insieme ai miei talentuosi e incredibili colleghi di New World e insieme alla cancellazione del nostro gioco di punta de Il Signore degli Anelli.
Amrine ha aggiunto, in un altro post, di essere stata “fortunata a lavorare con alcuni degli sviluppatori più competenti, creativi e gentili che abbia mai incontrato qui”. I messaggi, pubblicati originariamente su LinkedIn, sono stati poi cancellati.
Ricordiamo che questo nuovo MMORPG era stato annunciato nel 2023 e vedeva una partnership tra Amazon Games ed Embracer Group, holding che possiede Middle-earth Enterprises.
Si tratta del secondo tentativo da parte di Amazon nello sviluppo di un MMO dedicato alla saga di Tolkien. Il primo venne annunciato nel 2019 ed era nato da una collaborazione con la società cinese Leyou, ma venne cancellato nel 2021 a causa di un’apparente controversia contrattuale, dopo l’acquisizione di Leyou da parte di Tencent. Amazon svelò il secondo MMO dedicato al Signore degli Anelli nel 2023. Definito come un'”avventura MMO open-world persistente”, che abbraccia gli eventi de Lo Hobbit e la trilogia del Signore degli Anelli, il titolo vantava la collaborazione con Embracer, attuale detentore dei diritti sulla Terra di Mezzo. Ma purtroppo anche questo tentativo è svanito nel nulla.
Al momento non c’è un comunicato ufficiale che confermi la cancellazione, ma è anche vero che il titolo non era mai stato annunciato e presentato ufficialmente. Questo progetto non va confuso con Lord of the Rings Online, lo storico MMORPG del 2007 di Standing Stone Games, che è tuttora vivo e vegeto e quest’anno riceverà una nuova espansione.
Ricordiamo che nei giorni scorsi Amazon ha annunciato il licenziamento di 30.000 dipendenti, con la chiusura immediata dei due studi di Amazon Games a Irvine e San Diego, che lavoravano su New World. L’episodio ha segnato anche la fine di quest’ultimo, che è entrato in modalità manutenzione e i cui server rimarranno ancora online “nel corso del 2026” per poi chiudere.
Attraverso un comunicato, la vice presidente Beth Galetti ha spiegato che l’obiettivo è riallocare risorse verso “ciò che conta di più per le attuali e future esigenze dei clienti”. Galetti ha inoltre ammesso che alcuni potrebbero domandarsi perché ridurre ruoli proprio ora, quando l’azienda va bene. A ciò ha risposto affermando che l’adattamento alla nuova realtà determinata dalle tecnologie di IA richiede una struttura “più snella”, necessaria per muoversi più velocemente nel cangiante mercato videoludico.
L’azienda ha precisato che i tagli riguardano il segmento corporate (circa 350.000 dipendenti a livello globale in ruoli esecutivi, manageriali e di vendita). I dipendenti coinvolti avranno 90 giorni per cercare un nuovo ruolo interno. Chi non riuscirà o non vorrà trovare un nuovo incarico riceverà supporto: buonuscita e altri benefici.
Dovrebbero salvarsi invece Lost Ark e Throne and Liberty, i due MMO non sviluppati ma pubblicati in Occidente da Amazon Games: secondo quanto dichiarato da un rappresentante di Amazon a Massively Overpowered, la compagnia “continuerà a supportarli con aggiornamenti regolari e coinvolgimento della community”. Di Lost Ark, tra l’altro, è appena uscito un nuovo grande update.
Qui sotto potete vedere la video anteprima che all’epoca avevamo dedicato al nuovo MMO della saga di Tolkien. Voi che ne pensate? Siete delusi da questa notizia?

meglio va un altro gico di amazon non lo sopporterei –gestione pessima basta mi è bastato nw va
Peccato, questa serie meritava un MMO fatto bene.
quindi NON da AGS….
Quelli di Amazon dovrebbero vergognarsi
A qualcuno non è piaciuto il post: circa due ore fa ne ha pubblicato un altro, ma usando parole diverse.
Comunque, mi era sembrato strano che avessero reso gratuito il DLC di New World pochi giorni prima dell’uscita della Stagione 10. Probabilmente sapevano già che il gioco sarebbe stato abbandonato e hanno deciso di renderlo gratuito… uno schiaffo alle povere persone che ci stavano lavorando inutilmente.
Ora stanno puntando tutto sulla piattaforma di cloud gaming, Amazon Luna… patetici.
Diciamo che le ragioni dell’ultimo aggiornamento gratis non è di certo per far contenti i player, era per raccimolare gli ultimi soldini, visto che ormai ci avevano lavorato parecchio i dev, si saranno detti che meglio di niente, prendiamo quello che riusciamo a prendere tra nuove vendite (e ci sono state basta leggere i commenti negativi su steam ultimi) e lo shoppettino visto che molti player si erano anche gasati che il gioco stava ritornando in auge.
Quindi che l’abbiano fatto gratis per far un dispetto ai dev non è credibile, piuttosto hanno voluto fregare e prendere in giro di nuovo la community rosicchiando il rosicchiabile prima della dipartita, altrimenti perchè dirlo dopo e non prima? mica son scemi.
Lo strano che come sempre steam non protegge i consumatori, qui è al limite della truffa, perchè hai fatto credere che il gioco sarebbe stato supportato alla grande con anche dlc gratis e aggiornamenti importanti, hai aspettato le vendite e poi visto che non ti andava più di mantenere tutto il carrozzone, via un bel colpo di scopa e chiudi baracca e burattini.
Per chi pensa che terranno aperti i server per tutto il 2026, andatevi a vedere i numeri su steam, in 3gg non c’è praticamente più nessuno, questi fine anno va a finire che ne tengono uno di server e spengono il resto, fino a morte anche di quest’ultimo.
Mi sfugge come facesse Steam a sapere cosa avrebbe fatto Amazon Games o perché dovrebbe proteggerti dalle decisioni di un terzo che ha il diritto di fare quello che vuole del suo IP. È un po’ come se, quando GW nuclearizzò il fantasy, io avessi fatto causa al negoziante che mi aveva venduto i demoni del caos la settimana prima…
amazon luna, progetto fallimentare e fotocopia di goole stadia, morto già da tempo.
Pagliacci.