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Turtle WoW: i gestori chiedono a Blizzard un framework di licenza per continuare a operare legalmente

Turtle WoW: i gestori chiedono a Blizzard un framework di licenza per continuare a operare legalmente

Torniamo a parlare di Turtle WoW, il popolare server privato che, dopo la causa legale di Blizzard, non si è arreso e ha proseguito i lavori sulla rimasterizzazione di World of Warcraft Classic in Unreal Engine 5. Adesso i gestori hanno scritto una lettera aperta alla compagnia di Irvine, cercando un modo per continuare a lavorare nella piena legalità.

Nella lettera aperta, pubblicata sul sito ufficiale, i responsabili di Turtle WoW spiegano che, a differenza di altre software house, Blizzard non dispone ancora di una struttura che permetta a progetti come il loro di operare senza rischi legali. Propongono quindi di istituire un ecosistema regolamentato di server comunitari, in cui gli sviluppatori amatoriali possano creare esperienze alternative nel rispetto delle norme imposte dal publisher. Secondo loro, un approccio di questo tipo permetterebbe di preservare l’eredità di World of Warcraft e di rafforzare il legame tra Blizzard e la sua fanbase, incoraggiando la creatività e l’innovazione guidata dalla community, ma sotto la supervisione diretta della casa madre.

Per sostenere la loro proposta, i gestori di Turtle WoW citano alcuni esempi di accordi simili nel mondo videoludico come City of Heroes Homecoming, server autorizzato da NCSoft dodici anni dopo la chiusura del gioco originale, e Project 1999, il server non ufficiale di EverQuest che opera legalmente grazie a un accordo formale con Daybreak, vincolato da condizioni per proteggere l’IP dell’azienda.

Gli operatori di Turtle WoW concludono ribadendo la propria disponibilità a conformarsi a qualunque struttura di licenza Blizzard ritenga opportuna, garantendo pieno rispetto degli standard di sicurezza, privacy e gestione tecnica.

Questa storia riporta alla mente la causa intentata contro Nostalrius nell’ormai lontano 2016, server privato chiuso subito dopo aver ricevuto la lettera dei legali di Blizzard. Ma proprio quella chiusura avrebbe poi convinto l’azienda ad annunciare ufficialmente World of Warcraft Classic nel 2017.

Voi che ne pensate di questa situazione? Blizzard dovrebbe concedere un framework di licenza a questi emulatori?

 

 

Fonte 1Fonte 2

 

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Soreta

Mah più che una resa è una contrattazione e una dimostrazione da parte loro che vorrebbero fare le cose legalmente o una paraculata , se poi nn accettano potrebbero tranquillamente dire ok allora noi ci abbiamo provato e andiamo avanti così

Luisen

Ma come… prima annunciano di non arrendersi e di affrontare qualsiasi battaglia legale per andare avanti e ora vogliono il permesso della blizzard? Coerenza questa sconosciuta.

GamesQuitter

È veramente un progetto inutile, cambiare motore grafico ma mantenere gli stessi assets e stessi numeri di poligoni non ha senso.

Ultima modifica 5 mesi fa da parte di GamesQuitter
Senryu

COMPLETAMENTE OFFTOPIC:
Se avete problemi ad accedere a diversi siti web, è perchè ci sono problemi con i server di Amazon, e a quanto pare vengono usati da mezza internet…

boyghell

mi sa che tra poco chiuderà anche turtle wow…..peccato(si vede che i legali hanno gia simulato come andrà a finire, e daranno ragione alla blizzard)

Lorenzo "Plinious" Plini

Non è detto che chiuda a breve, questi stanno in Kazakistan, teoricamente potrebbero andare avanti per anni. Dipende da loro quanto vogliono andare avanti con questa storia.

boyghell

ok hai ragione, però mi sembra un atto di resa quest’ultima notizia, sembra quasi l’ultima spiaggia per poter operare, poi non so magari è solo cercare di non calpestare i piedi a blizzard…poi non so

Barese97

In realtà è l’esatto opposto.
Questa lettera è una mossa politica: vogliono apparire come persone benevole e aperte al dialogo per ottenere un permesso regolato tramite licenza, ma sanno benissimo che Microsoft non accetterà mai questo tipo di accordo con gli sviluppatori di un server privato.
In poche parole, diranno ai giocatori che loro volevano collaborare ufficialmente con una licenza, ma che Microsoft non ha accettato e continueranno comunque a utilizzare i file del gioco senza problemi.

Soreta

Esatto stavo scrivendo lo stesso