Funcom, lo studio di Dune Awakening, ha annunciato diversi licenziamenti

Funcom, lo studio di Dune Awakening, ha annunciato diversi licenziamenti

Funcom, lo studio di Oslo conosciuto per Dune: Awakening, l’MMO survival open world ambientato su Arrakis e disponibile dal 10 giugno, ha annunciato un’ondata di licenziamenti nell’ambito di una ristrutturazione interna.

In una dichiarazione inviata a GamesIndustry.biz, Funcom ha spiegato che il passaggio dalla fase di sviluppo al supporto a lungo termine del gioco, unito ai preparativi per l’arrivo su console previsto per il prossimo anno, richiede una riorganizzazione delle risorse e un accentramento degli sforzi su contenuti, aggiornamenti e miglioramenti futuri. Questa transizione, tuttavia, comporta anche la perdita di posti di lavoro. Al momento non è stato reso noto il numero preciso di persone coinvolte, ma lo studio ha sottolineato di voler offrire supporto e assistenza ai colleghi colpiti da questa decisione.

I risultati iniziali di Dune: Awakening sono stati significativi e il gioco è stato definito dal team come “il lancio di maggior successo nei nostri 32 anni di storia”. È stato raggiunto un milione di giocatori in sole due settimane dal debutto su PC.

Ricordiamo che nel 2020 Funcom è stata acquisita dal colosso cinese Tencent. Come spiegato in un’intervista da Yong-yi Zhu, vicepresidente di Tencent Games, le squadre del gruppo hanno affiancato lo studio norvegese per garantire stabilità ai server e favorire l’espansione della distribuzione. Alla domanda se Tencent intendesse ridurre i propri investimenti negli studi occidentali, Zhu ha chiarito che non ci sono piani del genere, pur ammettendo che eventuali tagli in alcune aree riflettono le difficoltà e i cambiamenti dell’attuale panorama videoludico.

Ricordiamo che durante la Gamescom 2025 il game director Joel Bylos e il production director Ole Andreas hanno rilasciato due interviste in cui hanno parlato del futuro del gioco. Nella prima con WCCFTech, Bylos ha ribadito che il prodotto seguirà una cadenza di aggiornamenti trimestrali e ha parlato delle novità che arriveranno in futuro. Sono previsti nuovi contenuti PvE per l’endgame, come missioni di assassinio e dungeon di gruppo legati al sistema politico del Landsraad. Bylos ha anche anticipato che il Capitolo 3 dovrebbe arrivare all’inizio del prossimo anno, in concomitanza con l’uscita su console e l’introduzione del cross-platform.

Nell’intervista concessa a GamesRadar, Andreas ha parlato di un piano di aggiornamento decennale già stabilito. Questa prospettiva consentirà a Funcom di inserire idee non incluse al lancio e ampliare gradualmente l’universo narrativo. Tra le volontà del team c’è l’aggiunta della regione polare di Arrakis, l’arrivo dei Fremen come fazione giocabile e l’espansione verso nuovi pianeti, come Caladan, il pianeta natale degli Atreides.

A inizio settembre è stato pubblicato il Capitolo 2 e il primo DLC a pagamento, Raccolto Perduto (Lost Harvest in inglese). Questo contenuto aggiuntivo è incluso nel Season Pass, acquistabile a 24,99€, oppure come acquisto singolo a 12,99€. Fino al 6 ottobre Dune: Awakening è acquistabile su Steam39,99€ per la Standard Edition, scontato del 20% in occasione dei Saldi Autunnali. Il prodotto è tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli.

Se siete interessati potete entrare nel gruppo Facebook di Dune Awakening Italia. Infine segnaliamo che il server di riferimento per la community italiana è Solaria. Voi state giocando? Che ne pensate di questi licenziamenti?

 

Fonte 1, Fonte 2

 

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La confraternita dei nerf 2 la vendemmia

AHAHAHAHAHAHAHAahaahahahahahahahahahahahahahahahha basta basta non ce la faccio più, è un totale disastro, bug, cheater, duping, patch rotte, c’è di tutto e di più, rubberbanding, lag, pvp totalmente in disfatta, il DD è proprio un deserto…e che fanno licenziano? ma come non era un successone? si economico come NW, ma di gioco è un totale disastro conclamato, con più dell’80% dei giocatori scappati nei primi due mesi, video meme da tutte le parti, roba tristissima, solo perchè si chiama DUNE, se si chiamava Pinco e Pallino vendeva 2 spicci.
Io l’ho detto fin dall’inizio, il DD non era completo e non era stato pensato bene, ottimizzato bene, pulito bene e soprattutto non era pronto ma loro hanno venduto per far cassa, solo gli ingenui potevano pensare che lo avrebbero sistemato con il tempo, ma tanto parole al vento e di nuovo il sottoscritto aveva ragione, com’era la storia delle toppe?
Unica soluzione ora è il totale ripensamento del gioco, chiusura dei server, scuse varie, riprogrammazione, pulitura, un anti cheat che funziona a dovere, fix dei vari duping e hacking delle basi e poi rimetterlo con un gameplay rivolto al pvp e non al pve, ah già ora come fanno con meno dev?

È così, il gioco è stato il lancio di maggior successo nella storia di Funcom. E allora perché licenziano? Semplice, perché vogliono ancora più soldi, e licenziare gente è un modo facile per tagliare i costi, quindi risparmiare.
Il punto è che qui la qualità del gioco non c’entra più NULLA. È semplicemente finanza. Benvenuto nella distopia tecnocratica in cui viviamo oggi.

La confraternita dei nerf 2 la vendemmia

Allora maggior successo di vendite per via del nome, devono tutto al nome, non al gioco, il gioco è ormai sotto gli occhi di tutti che non solo abbandonato dal grosso della community ma un disastro di programmazione, forse quasi peggio di Conan, quindi si è un successo commerciale ma per via del nome, se era Star Wars Awakening ne facevano il triplo lo stesso senza tanti sforzi, è solo il nome a trainare le vendite, loro non ci hanno messo quasi nulla e lo si vede.

Dunetaleban

Temo che tu abbia completamente ragione, ciononostante è tristissimo l’iter discendente “dalle stelle alle stalle” (dall’HYPE classico al risultato finale instabile e frammentario…). C’era nell’aria, ma avrei preferito sbagliarmi secoli, fa durante la beta… meh…
Le ragioni economiche dietro lo rendono pure più triste… e affondano il Dente di Shai-Hulud più in profondità…
C’è da dire che tra poco tempo il prezzo andrà in picchiata e magari qualche fix/patch decente arriverà, tra un DLC fashion e l’altro (zero utilità)…

Ultima modifica 8 mesi fa da parte di Dunetaleban
La confraternita dei nerf 2 la vendemmia

Ma spesso qui mi dicono che sono un hater che odio tutto e non gioco a nulla, non è vero, io stesso ho giocato un casino a Conan Exile e non posso che tesserne le lodi lato storia e gameplay, il problema è tutto il resto, rotto all’inverosimile, quindi ovvio che quando ho saputo di Dune mi sono tenuto ben lontano dal prenderlo e ho cercato di avvertire qui che quando ti fanno provare una beta a metà, dove l’altra metà quella più importante no, eh beh qualcosa c’era che non andava, ma come il DD era la parte che dovevano provare di più in un open beta con migliaia di possibili betatester gratis, la manna dal cielo per qualsiasi software house avere tantissima gente desiderosa di provare il tuo prodotto e tu avere così miliardi di dati per fixare, patchare e vedere dove sono i problemi seri di gameplay e stabilità.
No niente hanno fatto provare il compitino fatto bene dell’hagga WC…basta capire quello di gesto per comprendere poi il risultato finale, e spiace perchè ripeto lato storia e gameplay sono fantastici quelli della Funcom, dovrebbero solo trovare qualcuno che sia bravo a programmare ecco gli serve quello.

Luisen

Dei geni: sto COSO ha un sacco di problemi e invece di sistemarli coso fanno? Licenziano riducendo ancor di più il personale, senza senso.

Ultima modifica 8 mesi fa da parte di Luisen
La confraternita dei nerf 2 la vendemmia

Ma è ormai palese che hanno voluto sfruttare il nome di Dune, prendere Conan, reskinnarlo, metterci gli elicotterini e le motorine, buttarci qua e là mob e dungeon tutti uguali, del DD non avevano provato a fondo nulla, era tutto rotto e lo sapevano benissimo quando lo hanno messo in release, e solo i polli potevano cascarci come al solito, io lo avevo detto fin dall’inizio, se nella beta open non fanno provare il vero fulcro del gioco è perchè il vero fulcro del gioco ovvero il DD full pvp è completamente rotto, sbilanciato e pure inutile e così è stato come volevasi dimostrare.
Ora naturalmente lo sanno benissimo che fixare l’infixabile è praticamente impossibile in corso d’opera rischiando solo di fare altri danni e far stancare quei pochi rimasti, e quindi via licenziano non serve tutta quella gente, ormai faranno contenuti poveri, skin a pagamento, e adios grande mmorpg sandbox innovativo come loro volevano far credere.
A meno di miracoli o della visita degli alieni con l’oggetto misterioso 3I/Atlas che gli spieghi come si programma veramente un gioco, penso che questo sarò il futuro del titolo.

Tankard

Generalmente è una cosa anche naturale: per sviluppare un gioco assumi nuovo personale e raggiungi il picco massimo di lavoratori, di cui buona parte non serviranno più una volta che il gioco è stato rilasciato, perché per tenerlo online e fare espansioni/update non ti serve tutta quella forza lavoro. Un conto è se hai già un altro progetto in cantiere, per cui molti dei lavoratori li puoi girare sull’altro titolo, ma se (come mi pare di capire sia questo il caso) per ora ti concentri solo sul supporto a lungo termine del gioco da poco rilasciato, non puoi nemmeno pagare lo stipendio a gente a cui non sai cosa far fare.

Senryu

quello di Dune non è un team nuovo, creato ad hoc per questo titolo, ma è lo stesso che lavora(?) anche a Conan Exiles.

Tankard

Mai scritto che si tratta di un team nuovo, ma che assumono gente in più nella fase di sviluppo.. e che una volta finita questa fase, le persone in più risultano semplicemente in più…

Senryu

ma il ragionamento può aver senso su un single player, che una volta finito boh, tanti saluti. Qui si parla di un gioco online, che “dovrebbe” essere in continua evoluzione, “dovrebbe” sfornare contenuti nuovi a cadenza ritmica.

cristianmatrix

eh ma qua c’è ancora lavora da fare, non mi dispiace, ma c’è tanto da fare ancora su sto gico

Kymn

Perché sistemare un gioco richiede lo stesso numero di persone che servono per rifarlo da zero? Ma sei un grande

cristianmatrix

no con la stessa gente che ci ha lavorato fai prima. logica amico. se ci metti troppo la gente si stufa e scappa, e sì sono un grande hai ragione, bro

Ultima modifica 8 mesi fa da parte di cristianmatrix
pippER

e ma scusa se dimezzi i programmatori i tempi si allungano per patch e aggiornamenti e come tu a quanto pare non sai la gente cambia gioco se non sei veloce a rilasciare contenuti ,