Il team di Turtle WoW, dopo la causa legale di Blizzard, non solo non si arrende ma prosegue i lavori sulla totale rimasterizzazione di World of Warcraft Classic in Unreal Engine 5.
Ieri gli sviluppatori del server privato hanno pubblicato un video gameplay di 10 minuti di questo progetto, chiamato Unreal Azeroth, che potete vedere in calce all’articolo e che mostra i progressi fatti.
Vivi un’Azeroth rivisitata con una grafica mozzafiato, battaglie epiche e un modo completamente nuovo di esplorare il mondo che pensavi di conoscere. Questo è il WoW classico come non l’avete mai visto prima!
Ma non è finita qui. Gli sviluppatori stanno lavorando anche a Mysteries of Azeroth, un’espansione per World of Warcraft Vanilla che approfondisce la storia originale del gioco. Questa espansione si propone di seguire un percorso diverso da The Burning Crusade, enfatizzando la familiare Azeroth del gioco originale rispetto alla battaglia cosmica con la Legione Infuocata. Pur basandosi in larga parte sulla tradizione di Warcraft 3 e WoW Vanilla, Mysteries of Azeroth mira a migliorare il gioco aggiungendo contenuti che si adattano alla tradizione già consolidata dell’universo di Warcraft.
Today, we present an extended gameplay showcase of the Turtle WoW 2.0 client, remastered in Unreal Engine 5!
https://t.co/HU1QTLUY0q— Turtle WoW (@turtlewowteam) September 26, 2025
Ricordiamo che, a inizio settembre, Blizzard ha fatto causa agli sviluppatori del server privato accusandoli di aver costruito un vero e proprio business fondato sulla violazione della loro proprietà intellettuale.
Nella documentazione presentata, l’azienda sottolinea come Turtle WoW abbia utilizzato e modificato asset originali, artwork e interfacce del gioco senza alcuna autorizzazione. Il tutto, secondo Blizzard, accompagnato da una strategia di visibilità sui social e collaborazioni con influencer, con l’obiettivo di sottrarre utenza a World of Warcraft.
L’accusa punta il dito anche contro il presunto guadagno di milioni di dollari tramite donazioni, ottenuto spingendo centinaia di migliaia di utenti a violare i contratti stipulati al momento dell’adesione ai servizi ufficiali di Blizzard.
Inoltre la compagnia di Irvine evidenzia di aver investito vent’anni di risorse e talento creativo per sviluppare e mantenere World of Warcraft, e sostiene che iniziative come Turtle WoW non solo danneggino economicamente il marchio, ma svalutino anche il lavoro di programmatori, artisti e designer impegnati da sempre nel progetto. Per questo motivo Blizzard chiede la chiusura definitiva del server, la consegna di ogni copia dei dati utilizzati, un rendiconto completo dei profitti maturati, la cessione del dominio Turtle WoW e il pagamento dei danni insieme alle spese legali.
Una storia che riporta alla mente la causa intentata contro Nostalrius nell’ormai lontano 2016, server privato chiuso subito dopo aver ricevuto la lettera dei legali di Blizzard. Ma proprio quella chiusura avrebbe poi convinto l’azienda ad annunciare ufficialmente World of Warcraft Classic nel 2017.
I gestori di WoW Turtle hanno però dichiarato sul loro canale Discord ufficiale di non volersi arrendere e di essere pronti ad affrontare la battaglia legale per difendere la loro creazione. Questo nuovo filmato ne è solo l’ulteriore conferma.
Voi che ne pensate dei progressi fatti? Giochereste a WoW Classic in Unreal Engine 5?

Blizzard morta con TBC, il resto tutta fuffa marketing e lobbismo con cui hanno dato un contributo importante alla devastazione del mercato mmorpg e alla lobotomia dei giocatori.
Server come Twow almeno mantengono viva ancora una piccola fiammella dello spirito della vera Blizzard.
E quindi il loro futuro è segnato con la scomparsa, e la colpa è condivisa in parte tra i giocatori stessi che ancora pagano il canone a blizzard e comprano le espansioni di quella merda del retail, e la comunicazione in generale che è composta da una schiera di ipocriti chinottari con la dignità di chi è capace a campare solo vivendo a pecorina.
Ma il miglioramento dov’è?
Nell’illuminazione. Guarda quando entra nel dungeon, o le ombre in tempo reale quando lancia una spell… il resto cambia poco.
Contento che twow vada avanti, offre molti più contenuti del Classic della Bliz con la differenza che non devo pagare al mese.
Però se nel 2025 trovo ancora babbalei che mi pagano al mese per contenuti spiccioli, anche io continuerei a farmi pagare, mica tonti.
Detto ciò, non so quanto serve L’Unreal Engine per wow classic. Il fascino di wow secondo me è proprio quella grafica vintage da 2004 <3
Se volessi grafica, punterei su altra roba.
Che poverini
ragazzetti che al giorno d’oggi vengono creati con lo stampino che vogliono dire la loro su un gigante che ha rivoluzionato il mondo degli Mmo ahahahaah.
Chi era presente nel lontano 2004-2005 sa già tutto quello che deve sapere, non vale manco la pena sforzarsi di raccontare che altra epoca era.
Ps. Blizzard porta avanti il suo gioco da più di 20 anni, con milioni di player attivi e un abbonamento che è rimasto immutato nel tempo, e c’è veramente gente che la critica perché ha mosso causa contro un server privato?
Che mondo malato ragazzi.
Baci stellari
Tutto il casino che hanno fatto con blizzy e poi hanno messo UE5 ma senza aumentare la conta poligonale o rifacendo le animazioni.
Il problema di wow è che è vecchio graficamente, e nel retail c’è troppa differenza tra le nuove zone e le vecchie, questo progetto non ha senso di esistere se non rifanno da zero come detto, animazioni e poligoni e ci metro anche l’illuminazione.
Una parola. Questi sono sviluppatori di un server privato, con tutte le migliaia di giocatori che hanno già è un miracolo che funzioni tutto senza che l’infrastruttura online esploda.
Non riescono a lavorarci “offline” e rilasciare aggiornamenti mano a mano?
Prego? Cosa c’entra con quello che ho detto io?
No Plini, forse mi sono spiegato male. Da come scrivevi avevo capito che aggiornano un gioco mentre è online. Funziona così con i server privati o il tuo commento era per rimarcare che già l’avere un server privato grosso così senza problemi è incredibile?
La seconda. Lamentarsi che questi di Turtle WoW “devono rifare da zero tutti i poligoni, le animazioni e l’illuminazione” e tutto questo gratis… mi sembra veramente assurdo. Magari una fetta di culo anche?
Ah beh si, in effetti non hai torto. Ma vanno avanti a donazioni? Quasi quasi che mi gioco turtle wow