Ananta: svelato il nuovo action RPG free-to-play di NetEase, non sarà un gacha

Ananta: svelato il nuovo action RPG free-to-play di NetEase, non sarà un gacha

Oggi parliamo di Ananta (precedentemente noto come Project Mugen), il nuovo action RPG open world in stile anime free-to-play sviluppato da Naked Rain e pubblicato da NetEase che è stato presentato nei giorni scorsi.

Il gioco è ambientato in una vasta città immaginaria, Nova City, e sarà possibile giocare nei panni di vari personaggi (hacker, poliziotto eccetera). Il titolo è un mix tra RPG orientali come Genshin Impact e giochi d’azione open world come GTA, con il giocatore che può camminare per le strade della città, guidare mezzi di trasporto, entrare negli edifici e persino usare dispositivi per dondolare, come se fosse Spiderman.

Il sistema di combattimento action è ispirato alle arti marziali ed è possibile utilizzare, durante gli scontri con i nemici, anche i bidoni della spazzatura o attrezzature sportive.

È notizia delle ultime ore che il prodotto non sarà un gacha, al contrario di quanto molti pensavano, e non avrà una monetizzazione predatoria. La monetizzazione di Ananta si concentrerà solo sugli elementi cosmetici (personalizzazione per abiti, veicoli e la casa del giocatore). Dunque tutti i personaggi giocabili si potranno ottenere gratuitamente proseguendo nella storia.

Ananta sarà disponibile su PC, PlayStation 5 e dispositivi mobile. La data di uscita non è stata ancora annunciata. Infine è possibile effettuare la pre-registrazione al gioco da questo link.

Qui sotto potete vedere i nuovi gameplay trailer e video gameplay di Ananta. Voi che ne pensate? Siete interessati a questo nuovo RPG free-to-play?

 

 

Fonte 1, Fonte 2

 

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Anonymous

Perché quando si tratta di nuovi giochi, non si parla mai di lingue supportate?

Penso sia una cosa interessante, che per molti fa la differenza.
Non si parla di imparare solo delle meccaniche di gioco, questi giochi sono veri e propri film!
Quando un gioco ha molta storia, la differenza tra l’avere i sottotitoli nella propria lingua (così da poter seguire la trama senza fatica) e averli solo in inglese, è più che marcata: può fare dipendere l’acquisto o meno di un titolo.

In quanto giornalisti, dovrebbe essere vostra premura fare certe domande così da poter dare un riscontro ai vostri lettori.

Lorenzo "Plinious" Plini

Benvenuto caro anonimo! Sfondi una porta aperta: noi di MMO.it lo scriviamo praticamente in ogni nostro articolo, se un prodotto è tradotto in italiano oppure no.
In questo caso non l’abbiamo fatto semplicemente perché ancora non si sa. Non essendo il gioco presente su Steam, non è così facile verificare quali lingue sono presenti. Possiamo solo aspettare una conferma da parte dei produttori :)
P.S: tuttavia, essendo Ananta un gioco cinese prodotto da NetEase, mi sento di azzardare che al 90% non sarà tradotto in italiano.

Luisen

Nel 2025, sapere l’inglese non dovrebbe essere un’opzione ma un dato di fatto visto che parliamo di videogiochi fatti da asiatici e quindi adattano solo in inglese per il mercato occidentale, tranne qualche eccezione.
La questione quindi non è aspettarsi se il gioco sarà tradotto/subbato in italiano ma se ci sarà per lo meno la localizzazione occidentale quindi in inglese perché è molto difficile giocarli in coreano/cinese/giapponese.

Tankard

E aggiungo anche che nella maggior parte dei casi, quando in questa tipologia di giochi la localizzazione in italiano è presente, si rivela essere molto approssimativa, con errori vari e dialoghi che perdono completamente di senso. Sono diversi i casi in cui ho preferito giocare in inglese, che almeno era comprensibile, piuttosto che un italiano in cui c’erano troppe cose fuori posto.

Luisen

Sono d’accordo e la penso esattamente come te al 100%, in tutti i casi, tranne rarissime eccezioni del passato, anche se è presente la traduzione in italiano è sempre preferifibile la lingua inglese proprio perché le traduzioni in italiano sono fatte malissimo e perdono completamente significato, rovinando l’esperienza di gioco.

Senryu

sinceramente mi fanno proprio Schifo i nomi di molte skill fantasy tradotti in italiano.
Poi ODIO quando, così a cazz, decidono di tradurre, quasi sempre in modo “fantasioso”, i nomi propri.

Bardo

la gente si lamentava del woke nei giochi
poi gioca ste robe da feticisti con le ragazzette con le orecchie da animali
tutto torna

La confraternita dei nerf 2 la vendemmia

Quelli incoerenti, quelli coerenti come il sottoscritto non ci gioca proprio li evita sia uno sia l’altro, anzi io ho sempre detestato gli mmorpg di stampo cartonesco come Blue Protocol e Tower of Fantasy, per carità roba che neanche mio nipote di 5 anni giocherebbe, mi direbbe che lui preferisce cose più da grandi.

GamesQuitter

Gatcha o non, il punto è, se avrà eroi preimpostati, skip, skip, skip.

cristianmatrix

forse ha le classi… bah ma non ho capito se è un gioco online comunque

Luisen

E’ un gioco online, non si sa se sarà multiplayer oppure no.
Normalmente gli RPG sono quasi tutti single player con qualche componente multi da giocare con il proprio gruppo/gilda.

cristianmatrix

ahaha ma che gioco online sarebbe senza il multy scusa. bah i tempi sono proprio cambiati, per me online SIGNIFICA GIOCARE CON ALTRE PERSONE. sono vecchio forse. ora online vuol dire single player e si scopa su only fans ahahaha poverini. ma che cavolo è successo a sto mondo? ah sì e si fanno gli amici su Instagram, non in discoteca con un drink in mano.

Luisen

Concordo con te ma la stragrande maggioranza degli RPG sono così: trascorri molto tempo in single player con componenti multiplayer opzionali/secondari.

E ti posso fare infiniti esempi come:
Genshin Impact
Wuthering Waves
Punishing Gray Raven
Aether Gazer
Honkai Impact 3rd
Honkai Star Rail
ZZZ
Duet Night Abyss
Arknight Endfield

Alla base c’è il core del gioco che è incentrato sul comandare più PG e non uno singolo (il giocatore infatti impersona quasi sempre un comandante), cresci più PG fino a formare tante squadre diverse che switchi/combattono al tuo fianco.
In questa ottica non c’è bisogno di formare gruppi con altri giocatori.

Ananta non sembra diverso: hanno mostrato diversi demo di gameplay con PG diversi e considerando il fatto che non saranno più gacha significa che potrai ottenerli free formando diverse squadre per terminare i vari contenuti.

D’altronde gli stessi gacha funzionano così:
Nuovi contenuti sempre più difficili = nuovi personaggi sempre più forti che sovrastano i precedenti diventando un loop infinito che si alimenta da solo.

Ultima modifica 9 mesi fa da parte di Luisen
Luisen

Si, ci saranno dei personaggi preimpostati e saranno free, l’elemento gacha rimane su tutto il resto, quindi pull delle skin, outfit per le auto e housing ma non influenzeranno il gameplay.

Luisen

Seguo questo titolo da oltre due anni e c’è una correzione da fare nell’articolo: non è stato annunciato che il gioco “non sarà un gacha al contrario di quanto molti pensavano”, il gioco in origine era un gacha e solo da qualche ora è stata rimossa la componente, c’è una bella differenza.

Precisato ciò, la notizia rende automaticamente il titolo molto appetibile: a parte il combat che sembra ancora legnoso e a scatti, tutto il resto è molto notevole.

Ananta è già il secondo titolo che beneficia di questa inversione di tendenza in poco tempo e segna un cambiamento significativo nel genere che mi auguro avrà un forte impatto sui titoli gacha futuri.

E’ noto infatti che il primo a dare il via a tutto ciò è stato Duet Night Abyss, in uscita il 28 Ottobre che da gacha è diventato completamente F2P con lo stesso sistema di monetizazzione da cui Ananta ha evidentemente preso spunto.

Manca ancora un altro titolo che vorrei tanto fosse rimossa la parte gacha e che si preannuncia come un capolavoro: Arknights Endfield.