Dopo la presentazione delle nuove elite specialization, con la relativa open beta di una settimana, sono arrivate nuove informazioni su Visions of Eternity, la sesta espansione di Guild Wars 2, che il 28 ottobre porterà nuovi contenuti e quality-of-life anche nel comparto Homestead, il sistema di housing introdotto l’anno scorso con Janthir Wilds.
Prima di tutto vogliamo ringraziare ArenaNet, che anche quest’anno ci ha invitato al suo stand presso la GamesCom di Colonia: sfortunatamente abbiamo rinunciato per impegni lavorativi e logistici, ma la compagnia di Bellevue ha organizzato per noi e altri colleghi della stampa internazionale uno showcase in cui la senior gameplay engineer Sarah Davies ha mostrato tutte le novità di questa feature tanto richiesta dalla community durante gli anni.
Benvenuti a Comosus
Come già sapevamo dai trailer dell’annuncio e da alcuni blogpost di luglio la nostra base operativa sarà Comosus Isle, una terra tropicale pervasa da ley line energy, forza magica onnipresente nella decennale storia legata agli Elder Dragon. Nonostante le apparenze questa mappa, il cui nome latino significa “con la chioma” (è anche il nome scientifico dell’ananas), ha le stesse dimensioni di quella delle coste di Janthir, ma sfrutta meglio la verticalità senza lasciare una grande superficie piatta tutta attorno all’edificio principale.
Sull’isola spicca un’alta formazione rocciosa, un vulcano ormai spento con diverse ley line utilizzabili come scorciatoia esplorativa con le mount o il semplice glider. Inoltre sono presenti alcune zone per la pesca in cui passare ore di relax riempiendo la cesta coi pesci autoctoni di Castora.
Gli amanti della speleologia possono infilarsi nel cuore della montagna attraverso la sua sommità, o dai cunicoli marittimi, per scoprire una serie di caverne abitate da funghi bioluminescenti che guardano dall’alto delle piscine naturali in cui l’energia del luogo ha alterato le regole della gravità. Il design della mappa si riconferma buono, non ci mostra biomi particolarmente originali visti gli evidenti rimandi a Sandswept Isle, ma ha parti ben rifinite e porzioni di spiaggia più libere dalla vegetazione, che darà modo ai giocatori di costruire tutti gli edifici che desiderano o modificare l’ambiente con altra vegetazione.
Un nuovo NPC prenderà il posto del Kodan Deft Lahar, un Choya ananas difficile da non vedere (o dimenticare) che vi aiuterà nella gestione della mappa e cambierà diverse impostazioni come lo skybox e la selezione tra il giorno e la notte.
Un’altra buona notizia è che il nuovo lotto di terreno sarà disponibile immediatamente al lancio di Visions of Eternity, senza bisogno di completare capitoli di storia o barre di mastery. Tutto ciò che serve è aver sbloccato il sistema Homestead su Janthir Wilds, andare dall’NPC dedicato e chiedere di essere trasferito nella nuova mappa.
E la Bolkestein muta
A Comosus spicca una casa galeone su tre piani completamente arredata e che ricorda molto le abitazioni di Lion’s Arch: la prima grande novità interessa proprio l’edificio principale, che già dalla precedente espansione aveva raccolto diversi feedback negativi da parte della community.
Molte persone lamentavano il fatto di avere un edificio fisso, customizzabile solo nell’arredamento e fuori contesto rispetto all’idea che si erano fatti della loro casa dei sogni. Per questo si potranno cancellare tutti gli edifici preimpostati, fare “tabula rasa” e gestire la spiaggia e lo spazio circostante costruendo in piena libertà e senza pensieri. Come un tipico imprenditore balneare di Milano Marittima.
Anche le nuove 75 decoration introdotte al lancio di Visions of Eternity riflettono questa volontà con tanti elementi architettonici con cui costruire (tra cui delle nuove porte funzionanti), lasciando meno spazio a complementi d’arredo e vegetazione. Ovviamente con i tre update a cadenza trimestrale arriveranno molti nuovi elementi con cui abbellire l’isola di Comosus e rinfoltire la flora circostante.
A tal proposito una delle nuove quality-of-life è rappresentata dalla possibilità di duplicare un elemento e di posizionarlo con più facilità e precisione dando modo di creare in meno tempo stanze, passerelle e recinzioni. Lo strumento non copierà dal nulla le decorazioni scelte: queste devono essere già nella lista di quelle possedute. Verrà inserito anche un nuovo comando “restore”, che permette di tornare sui propri passi in caso di errori o cancellazioni accidentali.
I layout che ti svoltano la giornata
Il meglio è arrivato quando Sarah Davies ha aperto un nuovo pannello dell’interfaccia con scritto “layout”. Dopo un primo stupore capiamo che quello che sembra un modo per caricare diversi settaggi non è uno strumento esclusivo degli sviluppatori, ma è una nuova e stupenda quality-of-life per salvare tutti i diversi lavori di costruzione e arredamento fatti sul nostro terreno.
Il nuovo pannello permette con la velocità di un click di passare tra vari setting a seconda della necessità: siamo a ottobre e vogliamo passare dalla nostra casa galeone ad un clima che omaggi il tanto caro Mad King festival? Basterà caricare il modello selezionandolo dalla lista dei layout salvati e lo vedremo caricato istantaneamente in mappa. Se dopo qualche ora ci si è stufati e si vuole tornare alla rilassante spiaggia castorana basterà tornare nel pannello “layout”, selezionarla e cambiare completamente atmosfera, edifici e vegetazione.
Se questo non fosse già abbastanza ArenaNet ha calato l’asso di briscola con la possibilità di condividere con chiunque questi settaggi: i layout sono file XML salvati localmente nel vostro PC e possono essere inviati agli amici, agli interessati o raccolti su Discord e siti dedicati per essere scaricati da chiunque.
È giusto sottolineare che la lista delle decorazioni e degli elementi usati nei layout deve essere in vostro possesso: per questo quando ne caricherete uno verranno posizionate automaticamente le decorazioni disponibili, mentre vi verrà fornita una lista di quelle da craftare per completare il progetto. Un altro modo per copiare i layout è visitando l’isola di un amico o di un conoscente: se vi darà l’autorizzazione tramite il suo pannello strumenti, potrete copiare quello che ha costruito salvandolo nella vostra lista.
Le novità non finiscono qui visto che per sua natura il file XML è composto da righe di testo con numeri e lettere che definiscono il tipo di decorazione e la sua posizione nello spazio, per questo un giocatore potrà unire due layout che gli piacciono semplicemente copiando e incollando le righe di testo in un solo file così che nel gioco potrà caricare con un solo click più stili anche di autori diversi, a patto che, come descritto sopra, si possiedano tutte le decorazioni necessarie.
Questa quality-of-life, così pragmatica e diretta nel suo utilizzo, segna un grande passo in avanti per il sistema di housing di Guild Wars 2 perché non solo dà ai giocatori più affezionati al map building uno strumento per salvare le proprie creazioni, ma aggiunge un modo per condividere i loro lavori con tutta la community, anche con quelle persone che per loro natura non hanno velleità da architetti e che con questo strumento potrebbero decidere di scaricare un layout e successivamente craftare tutte le decorazioni necessarie. Un bel colpo di ArenanNet, che in questo modo ha preso due skritt con uno shiny.
Va sottolineato che tutte le novità e le quality-of-life presentate saranno disponibili nella mappa di Janthir Wilds e per la gioia di molti anche nelle Guild Hall, donando a questi luoghi nuova vitalità: i tracciati per le corse dei roller bettle non saranno più fisse, ma caricabili al bisogno, così come i percorsi per le gare dei grifoni o stanze dedicate alle sessioni di roleplay.
La via giusta con qualche ma
Andando verso la conclusione dello showcase la senior engineer si è lasciata andare dicendo che la sommità dell’isola è un’ottima posizione per far partire dei jumping puzzle e che è un peccato non ci sia l’opzione per togliere l’utilizzo delle mount all’interno della mappa, per dare un reale livello di difficoltà alla scalata. Una considerazione interessante che ci ha messo la pulce nell’orecchio, come se l’idea fosse stata presa seriamente in considerazione dagli sviluppatori. Potrebbe essere una quality-of-life da inserire in futuro nel sistema Homestead?
Parliamoci chiaro: il sistema di housing di Guild Wars 2 al momento è buono e ha un grande potenziale che aumenterà nuovamente con le introduzioni di Visions of Eternity, e questo è un bene visto che questa feature si è fatta attendere per ben 12 anni. Le problematiche e i miglioramenti da fare però non mancano: gli strumenti per posizionare gli elementi sono semplici ma ancora abbozzati, manca una feature fondamentale come un pannello di anteprima che mostri le decorazioni da inserire e vanno rivisti i prezzi di molte di queste visto che diverse richiedono troppi materiali e gold, e spesso spengono l’entusiasmo anche degli architetti tyriani più incalliti. Inoltre non va dimenticato che al momento le istanze personali possono essere visitate solo da un party di cinque persone, mente la community sta chiedendo a gran voce di poter invitare le squad per un totale di almeno 10 giocatori.
Dopo la live dedicata che si è tenuta venerdì scorso, è facile immaginare che la community recapiterà tanti nuovi feedback al team di sviluppo, che a due mesi dall’uscita di Visions of Eternity potrebbe decidere di inserire altri piccoli ritocchi o di implementare alcune correzioni nelle patch trimestrali post-lancio.
È innegabile che ArenaNet abbia messo impegno per migliorare questa importante feature, riuscendo a galvanizzare quella parte di community dedita alle attività di costruzione, ma anche se la strada è quella giusta la compagnia di Bellevue dovrà comunque dimostrare di aver compreso gli errori commessi con Secrets of the Obscure e Janthir Wilds, perché (nonostante la recente impennata di nuovi giocatori arrivati su Guild Wars 2) rimane ancora dello scetticismo sul modello delle mini espansioni. Al momento l’unica cosa da fare è aspettare, prendere infradito, costume e protezione solare perchè Castora è sempre più vicina e nessuno ha voglia di scottarsi.
Ringraziamo la pagina Guild Wars 2 Italia – Pessimismo & Fastidio per la collaborazione.
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.




ok tutto molto carino anche molto in ritardo, e per quanto continuerò a supportare questo gico, ripeto vorrei almeno un annuncio una data qualcosa per GW3. aria nuova giochi nuovi fatti come dio comanda e su ragazzi lo aspetta il mondo credetemi, o per lo meno un piccolo restyle grafico cazzo almeno sui modelli dei personaggi. ovvio ci sono e ci sarò su questa ennesima espansione, ma con una voglia matta di un cazzo di MMORPG moderno.