Non si fermano le notizie su Pax Dei, l’MMORPG social sandbox che da giugno 2024 è disponibile in early access, perchè dopo le dichiarazioni di Mainframe Industries di metà agosto, la compagnia ha svelato i piani per un rework totale del comparto PvP del titolo.
Questo processo passerà attraverso due fasi principali che dovranno bilanciare in maniera adeguata il rischio e le ricompense di questa modalità:
Sappiamo che alcuni giocatori odiano il PvP, altri lo adorano e altri ancora sono a metà strada: se la ricompensa vale il rischio, lo faranno, ma la ricompensa deve essere davvero presente e il rischio deve essere compreso.
Pertanto, crediamo ancora che il PvP in Pax Dei debba essere una scelta e che i giocatori possano scegliere se unirsi a un’alleanza PvP o viaggiare verso un’area di gioco abilitata per il PvP.
Per questo la Fase 1 espanderà la zona PvP, Lyonesse avrà nuove e maggiori risorse, servizi PvE e motivi validi per rischiare di entrarci, mentre la Fase 2 introdurrà delle Season, della durata di circa sei mesi, con terre rivendicabili e possibilità di cattura da parte delle gilde, oltre a modifiche alla morte, alle “corpse run”, alla resurrezione e al danno dell’equipaggiamento.
Dopo la Fase 2, che secondo gli sviluppatori richiederà molto tempo e numerosi sforzi, la previsione è quella di aggiungere altre importanti feature come case feudali, giuramenti di fedeltà, diritti di tassazione, città mercato e alleanze religiose. Per tutti i dettagli vi rimandiamo al lungo post pubblicato sul sito ufficiale.
In definitiva il team mira a sviluppare un sistema PvP che dia maggiore controllo ai giocatori con alleanze, regni e intrighi politici, il tutto alimentato da un’economia player-driven per far circolare prodotti dentro e fuori dal gioco, una sorta di EVE Online ma in un mondo fantasy. Una sfida a dir poco ambiziosa.
Ricordiamo che per giocare a Pax Dei è necessario acquistare uno dei tre Founder’s Pack disponibili su Steam a partire da 29,99€. Al momento le recensioni degli utenti sono “Nella media“, col 57% di valutazioni positive sullo store di Valve. Segnaliamo che il prodotto non è tradotto in italiano.
I server per l’Europa sono tre: Mimir, Artemis (roleplay) e Bran. Il lancio ufficiale di Pax Dei è previsto per questo autunno, con la data esatta che verrà comunicata più avanti.
Purtroppo bisogna dire che il gioco non sta passando un grande momento, tra la recente ondata di licenziamenti e la conferma di un abbonamento opzionale alla release, cosa che ha indispettito molti giocatori (ma che in realtà si sapeva già da tempo).
Infine lo YouTuber Eltari ha realizzato una lunga intervista a Petur e Sulka di Mainframe Industries, in cui si è parlato di tutte le novità che arriveranno su Pax Dei, come le risorse esclusive per il PvP, i duelli, i regni e altro ancora. Voi che ne pensate?
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.

“Pax Dei: il PvP verrà completamente rivoluzionato”ma come fai a rivoluzionare qualcosa che non esiste? Innanzitutto per fare del pvp ci vorrebbe prima un combat system…
Al momento PD è praticamente una demo tecnica del UE5 con focus sul building, una pre-pre-pre-alpha spacciandola per early access, nascondendosi dietro la dicitura ‘social sandbox MMO’ perché sostanzialmente non c’è nulla da fare.
D’accordissimo ma poi ha 200 player, è praticamente morto e sepolto in neanche 1 anno dalla sua uscita, ma che vogliono rivoluzionare ma con quali soldi ma dove li prendono, ma quale publisher darebbe mai loro un dollaro sonante visto il totale flop?
Mah al peggio non c’è mai limite.
Praticamente ha quasi gli stessi giocatori di Life is Feudal solo che uno ha quasi 10 anni questo è uscito 1 anno fa…eh beh un successone senza precedenti, io non ho parole, però devo dire che sono testardi magari succede come con No man Sky…chi lo sà, e io sono Babbo Natale, scrivete le letterine mi raccomando.
Sentir parlare di “alleanze religiose” mi incuriosisce assai. Ho anche un’altra domanda: come mai creare un PVP simile a quello di EVE online sarebbe una sfida ambiziosa? Come funziona il pvp lì?
Spiegare come funziona EVE Online non basterebbero dieci pagine :D è in assoluto uno degli MMORPG più tosti e complessi che esistano!
Azz, non sapevo, grazie comunque. Dici che Mainframe può riuscire a fare qualcosa del genere con Pax Dei?
Il PvP in EVE Online è aperto e persistente: può avvenire ovunque nello spazio, con regole diverse a seconda della zona (high/low/null sec). Si va da duelli singoli a battaglie di migliaia di navi, passando per gank, guerre di fazione e flotte organizzate. In EVE tutto può diventare PvP.
Grazie mille