A causa della non eccezionale ricezione di Dawntrail, l’ultima espansione di Final Fantasy XIV uscita nel luglio 2024, a Square Enix devono aver tenuto un consiglio di amministrazione per interrogarsi sul perché i player fossero delusi e stessero iniziando ad abbandonare in numeri significativi il gioco.
“È a causa della storia deludente”, ha detto qualcuno, ponendo in avanti la sua katana pronto per il seppuku: accordato.
“È perché dobbiamo ascoltare i player e risolvere problemi di lunga data che affliggono questo gioco”, ha osato suggerire qualcun altro, venendo prontamente defenestrato.
“È certamente COLPA DEI M̸͕̫̻̦̎O̶̼̎͝ͅD̷̙̝̒̾̀͐̈́“, ha detto il figlio del CEO, che l’altra sera su Final Fantasy era stato perculato a causa del suo scarso DPS.
E così, è stato deciso di prendersela con il creatore di uno dei principali mod di Final Fantasy XIV: Mare Synchronos. Era questo un pericoloso strumento di hax che permetteva di compiere imprese al limite del cheat? Non esattamente. Era forse un losco DPS meter che automaticamente escludeva dal gioco e /ignorava quelli con un gear score inferiore al 666? Neppure.
Si trattava di una modifica puramente estetica degli aspetti dei personaggi del gioco, permettendo un’interconnessione tra skin personalizzate di diversi giocatori. In altre parole, installando il mod Mare Synchronos, si scaricavano immediatamente eventuali skin personalizzate di personaggi anch’essi registrati su Mare Synchronos, subito renderizzandole a schermo.
Era un modo per potenziare il lato di personalizzazione dei personaggi di Final Fantasy, ed era utilizzatissimo: la community del gioco è del resto in larga misura molto interessata alla parte sociale ed estetica del titolo.
Sul discord ufficiale del mod, il creatore Her Royal Floofness ha dichiarato quanto segue:
Con molto rammarico, annuncio la fine di Mare Synchronos così come lo conoscete ora.
Ho ricevuto un avviso legale che ha a che fare con il progetto. Dopo averne parlato con i miei consulenti, ho deciso di chiuderlo. […]
Non condividerò altri dettagli legali, e vi chiedo di non contattare alcun soggetto di terze parti su questa questione.
Su Final Fantasy XIV la questione delle modifiche all’interfaccia, alle skin e in generale il modding del gioco, nei ristretti limiti di quanto è concretamente possibile, è sempre stata controversa.
Da una parte, una larga percentuale dei giocatori ama personalizzare la propria esperienza di gioco e utilizza i più svariati strumenti: da mod come Mare Synchronos, appunto, a strumenti per misurare il DPS e migliorare la propria performance.
Proprio la questione dei misuratori di danno ed in generale degli eventi in un combattimento sono stati su Final Fantasy più che su altri MMORPG spesso al centro delle solite polemiche tra chi li ritiene strumenti elitari ed altri che li desiderano per un’esperienza di gioco più ottimale e godibile.
Gli sviluppatori hanno sempre lasciato uno spazio piuttosto grigio a queste modifiche: da una parte ne rendevano l’utilizzo contrario ai termini di servizio, ma dall’altra, purché non vi fossero conseguenze sociali dal loro utilizzo, non hanno mai agito per proibirli o per controllarne la diffusione. In altre parole, chi voleva misurare il danno del gruppo lo poteva fare, ma se poi se ne serviva per denigrare gli altri, allora un’eventuale segnalazione poteva farlo incorrere in un ban.
Tuttavia, qui non stiamo parlando di uno strumento direttamente legato al gameplay, quanto di una modifica prettamente estetica ai personaggi del gioco.
Nonostante la fine di Mare Synchronos sia stata un duro colpo per molti giocatori di Final Fantasy XIV, parte della community è stata contenta, poiché contraria alla diffusione così massiccia dello strumento. Questo, infatti, riduceva l’importanza delle skin acquisite in gioco, dal momento che ognuno poteva personalizzarsi la sua, e dava origine a questioni di gusto che si possono immaginare.

Ad Asczor piace videogiocare e soprattutto videogiocare bene. I giochi per lui vanno fruiti sfruttandoli fino in fondo al meglio delle proprie capacità. È per questo che Asczor s’incazza, e non poco, quando i giochi non rispettano i suoi standard di qualità. Però ha sempre le sue buone ragioni per farlo e, al contrario, non manca mai di lodare i giochi meritevoli. Peccato che siano davvero pochi.


considerando che questa mod teneva in piedi bordelli virtuali dove la gente faceva role play a sfondo sessuale 7 giorni su 7, sicuramente da un punto di vista etico e’ stata la scelta giusta per l’immagine del brand. cio’ non toglie che castrata questa grossa fetta social fatta di bordelli, club e serate piu’ o meno discutibili in giro per i quartieri edificabili del gioco, ff14 rimane un gioco che tolta la storia, non offre nulla in endgame, se non un lento processo di daily roulette per expare al massimo tutte le classi o la ripetitivita’ dei boss a difficolta’ maggiorata per sbloccare le skin. c’e’ di molto meglio in giro da questo punto di vista…
Conoscendo come molti usavano questa mod è meglio così per me.
Sono d’accordo con gli svilppatori: sono sempre stato contrario alle mod.
Hanno fatto bene. Addio cavallo.