Ci sono diverse novità per Pax Dei, l’MMORPG social sandbox di Mainframe Industries che da giugno 2024 è disponibile in early access. Gli sviluppatori hanno pubblicato un lungo post sul sito ufficiale, dove hanno riassunto la loro esperienza nello sviluppo del gioco senza esitare di ammettere qualche passo falso, come l’uscita prematura.
Inoltre hanno esplicitamente dichiarato che, anche dopo la versione 1.0., il cui lancio è previsto per questo autunno con la data esatta che verrà comunicata più avanti, continueranno ad aggiungere nuovi contenuti.
Ecco le loro parole tradotte in italiano:
Non prevediamo un futuro in cui smetteremo di aggiungere funzionalità e contenuti al gioco: l’imminente rilascio della versione 1.0 non segnerà la fine di questa continua evoluzione di Pax Dei.
Intanto il prossimo aggiornamento del gioco introdurrà una nuova Lyonesse, più estesa rispetto alla vecchia, con l’obiettivo di supportare nuove funzionalità di gameplay previste durante l’anno. Verranno introdotte due risorse esclusive di Lyonesse, che permetteranno di creare consumabili per potenziare permanentemente gli oggetti incantati attraverso le professioni di Alchimia e Oreficeria. Gli sviluppatori stanno poi lavorando su nuove città commerciali, sistema di dominio e parrocchie.
Infine lo YouTuber Eltari ha realizzato una lunga intervista a Petur e Sulka di Mainframe Industries, in cui si è parlato di tutte le novità che arriveranno su Pax Dei, come le risorse esclusive per il PvP, i duelli, i regni e altro ancora.
Ricordiamo che per giocare a Pax Dei è necessario acquistare uno dei tre Founder’s Pack disponibili su Steam a partire da 29,99€. Al momento le recensioni degli utenti sono “Nella media“, col 57% di valutazioni positive sullo store di Valve. I server per l’Europa sono tre: Mimir, Artemis (roleplay) e Bran. Segnaliamo che il prodotto non è tradotto in italiano.
Purtroppo bisogna dire che il gioco non sta passando un grande momento, tra la recente ondata di licenziamenti e la conferma di un abbonamento opzionale alla release, cosa che ha indispettito molti giocatori (ma che in realtà si sapeva già da tempo).
Qui sotto potete vedere l’intervista di Eltari agli sviluppatori del gioco. Voi che ne pensate? Siete entusiasti di questa notizia?

Early access, quindi alpha, a pagamento.
Abbonamento opzionale alla release
362 giocatori online secondo steamdb
Ma questi dove vogliono andare?
Ma da nessuna parte come il sottoscritto dice ormai da tempo immemore.
Attenzione, un mmorpg che viene aggiornato DOPO il lancio! Quale follia è mai questa?
Nooooo ma davvero? e che si aggiornano? che aggiungono? dai che potrebbe diventare interessante come paragone per come non si deve fare un mmorpg, lo si potrebbe utilizzare come esempio per i titoli futuri.
220 player…eh beh un successone non c’è che dire.
Lo chiedo, giuro su Dio, in maniera tranquilla, senza cercare il flame.
Qui su questo sito (che adoro), i soliti noti si lamentano parecchio ogni volta che viene annunciato un nuovo gioco coreano o che si parla di qualche novità riguardante i giochi provenienti dalla corea.
Tralasciando Camelot unchained che è solo uno spreco di corrente elettrica.
Qui abbiamo un gioco i cui sviluppatori (come i vecchi di Fractured) hanno messo la faccia per le critiche che il gioco (giustamente? Non gioco Pax Dei) sta subendo.
Come commentate questa notizia? Non credete che questi sviluppatori meritino un minimo di supporto?
Sì, secondo me si sono beccati molta più merda di quanta meritassero.
Il gioco ha sostanzialmente subito una shitstorm quando gli sviluppatori hanno confermato che al lancio ci sarà un abbonamento opzionale. Peccato che:
1) questo lo avevano già chiaramente annunciato un anno fa, all’inizio dell’early access
2) l’abbonamento sarà, appunto, OPZIONALE. E mi pare che nessuno abbia fatto una shitstorm contro The Elder Scrolls Online per la presenza di un abbonamento opzionale.
Il gioco ha i suoi problemi, nessuno dice che sia perfetto, ma in questo anno di early access è migliorato tantissimo ed è uno dei pochi MMO non coreani davvero next-gen. Meriterebbe più supporto secondo me.
Il gioco ha molto potenziale. Purtroppo al momento è parecchio vuoto. Il PvE ha qualche Dungeon ma alla fine nemmeno poi tanti, il PvP è inesistente (e personalmente mi starebbe pure bene perché il PvP in generale mi fa abbastanza c*gare in un mmorpg ma sono gusti), il crafting è da sistemare PESANTEMENTE perché è frustrante. Ciononostante se cominciassero da questi punti, che sono poi quelli che chiede la community, potrebbe venirne fuori qualcosa di buono. La nuova Lyonesse può essere un inizio per il PvP, ma manca il resto, soprattutto il crafting. Diciamo che farlo uscire ad Ottobre è un bel rischio.
Non so a chi alludevi, ma guarda che il sottoscritto ha dato addosso, previsto la dipartita o la totale disfatta poi avveratasi di titoli sia coreani che non, ti ricordo NW in primis e proprio questo titolo che anche se interessante sulla carta è un semplice demo tech dell’UE5, lo stesso streaming di Plinius ha fatto vedere che stavano sdraiati al sole perchè c’è ben poco da fare e quello che c’è lo abbiamo fatto miliardi di volte in ogni sandbox, come dice il buon Aczor che non vedo tu nomini mai, bisogna innovare, sennò si rimane nei vecchi titoli e non c’è nessun motivo di prenderne nuovi, e il tempo come vedi mi ha dato sempre ragione.
Ricordati che non sono io che dico che sono fallimentari, ma i numeri, se un gioco in 3 mesi, leggasi 3 mesi perde il 90% dei player non è fisiologico, queste son barzellette per bambini, c’è un problema e anche grave punto, c’è poco da aggiungere.
Il mio streaming non te lo ricordi molto bene se l’unica cosa che citi è noi che stavamo sdraiati al sole :D Io e StrayDog abbiamo fatto vedere due ore e mezza di gameplay, poi alla fine ci siamo messi sdraiati al sole per concludere la live e salutare gli utenti!
https://youtu.be/UV7asGxctLg
Si vede che in quei due ore e mezzo di gameplay mi ero addormentato, come si sono addormentati e sono scappati il 99% dei player in neanche 2 mesi dall’uscita dell’early access, perdonami Plini, me lo riguardo e mi farò fare 1 lit di caffè doppio per cercare di star sveglio, sai il gioco ha quel non so che di sonnifero, ma non per te o Straydog che siete in gambissima, ma proprio il girare e costruire cose così tanto per fare crea proprio sonnolenza.
Ma scusa eh, qua mi pare di dire l’ovvio…
Pax Dei è un mmorpg fatto da sconosciuti, uno studio Indie praticamente.
Il gioco al momento è in early access a pagamento, e li ci può anche stare; visto lo stato becero in cui è stato lanciato, al momento “gode” del 20% delle recenti recensioni positive su steam, 57% se si calcolano tutte le recensioni dal lancio EA. (vuol dire che le recensioni in partenza erano migliori? è peggiorato nel mentre? chiedo sul serio, perchè NON sono informato sul titolo.)
Ora, il gioco in questione è un MMORPG, ti pare normale che gli sviluppatori, tutti fieri, annunciano che il gioco sarà aggiornato anche dopo la release ufficiale? Perchè a me sembra quasi una presa per i fondelli onestamente.
Sì le recensioni in partenza erano migliori, sono peggiorate ultimamente per i motivi che ho scritto sopra.
Per quanto riguarda la promessa che il gioco sarà aggiornato anche dopo la release ufficiale: quello è solo il titolo dell’articolo. Hanno rilasciato un’intervista di oltre un’ora piena zeppa di informazioni. Non fermarti solo al titolo come se non avessero detto nient’altro.
Mi son spulciato un po’ le recensioni negative;
i giocatori non si lamentano dell’abbonamento in se, ma del fatto che le features extra dei pacchetti da 100-150 $ verranno poi di fatto bloccate dietro tale abbonamento, e questo non l’hanno detto all’inizio quando vendevano tali pacchetti.
Eh beh tipico, ormai i giochi si fanno per prendere solo più denaro possibile senza curarsi del titolo in se stesso che più delle volte è solo una mediocre copia di tanti che già ci sono, io lo dico da molto tempo, o la si smette di preordinare e comprare al day one e fiondarsi su ogni titolaccio che viene sviluppato in fretta e furia solo per monetizzare, o si continuerà a ricevere m….a tutte le volte.
A nessuno in queste condizioni interessa fare titoli di alta qualità se basta fare delle copie mediocri per vendere e prendere soldi alla stessa maniera.