Ieri sera, nel corso del Multiplayer Reveal Event, Electronic Arts e Battlefield Studios hanno presentato il primo gameplay vero e proprio di Battlefield 6, il nuovo capitolo della storica serie di sparatutto in prima persona svelato la scorsa settimana.
Il gioco uscirà ufficialmente il 10 ottobre 2025 su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC (via Steam, EA App ed Epic Games Store), inoltre sarà incluso nell’abbonamento EA Play. Il titolo supporterà cross-save, cross-play e cross-progression tra le piattaforme.
Ambientato nel 2027, Battlefield 6 catapulta i giocatori in un mondo sull’orlo del collasso geopolitico. Dopo un attentato che scuote gli equilibri internazionali, diverse nazioni europee si separano dalla NATO, mentre gli Stati Uniti e i loro alleati cercano di contenere il caos. In questo vuoto di potere emerge Pax Armata, una potente corporazione militare privata che, con risorse tecnologiche avanzate e libertà d’azione, punta a imporsi come nuovo attore globale. Queste saranno appunto le due fazioni che si affronteranno in Battlefield 6: NATO e Pax Armata.
Il gameplay mostrato svela l’introduzione del nuovo sistema di combattimento cinestetico, un’evoluzione del modello di movimento dei precedenti capitoli che consente nuove opzioni tattiche, tra cui la possibilità di trascinare e rianimare i compagni feriti o di montare le armi su superfici per migliorare la stabilità del fuoco.
Torna il sistema a classi iconiche, suddivise in Assalto, Ricognitore, Supporto e Geniere, ognuna con gadget, armi caratteristiche e percorsi di addestramento dedicati. Anche la distruttibilità ambientale, da sempre marchio di fabbrica della serie, viene questa volta rinnovata e ampliata per davvero: in particolare muri e facciate degli edifici si distruggono se colpite da esplosivi o da oggetti ad alta velocità, e trasformano le mappe non solo da un punto di vista estetico ma anche di gameplay, per esempio permettendo ai giocatori di aggirare le linee nemiche o creare nuovi percorsi come accadeva nei vecchi gloriosi capitoli della saga. C’è soltanto a tale proposito da augurarsi che tutte le mappe – e non solo quelle mostrate durante la presentazione – siano create per sfruttare appieno questa nuova tecnologia.
Al lancio, Battlefield 6 includerà una discreta offerta di modalità multiplayer e nove mappe ambientate in diverse località del mondo, tra cui Egitto, Gibilterra e New York. È stato anche mostrato un sistema di editing per la creazione di contenuti personalizzati, come mappe e sistemi di gioco, sul quale sarà interessante capire qualcosa in più nel prossimo periodo. Si tratta di fatto di una versione rinnovata della modalità Portal di Battlefield 2024, resa più potente e accessibile.
Tra le modalità ufficiali confermate, invece, figurano le classiche Conquista, Corsa e Sfondamento, ma anche modalità più rapide e dinamiche come Team Deathmatch, Squad Deathmatch, Domination, Re della Collina e la nuova Escalation.
Electronic Arts ha inoltre promesso un supporto post-lancio ambizioso e costante, con l’aggiunta regolare di mappe, modalità, armi e altro ancora. A tal proposito, al termine della conferenza è stato mostrato un teaser della modalità Battle Royale. Al momento non abbiamo maggiori dettagli, ma secondo diversi leak e rumor questa modalità arriverà all’inizio del 2026 e sarà free-to-play.
Infine Battlefield 6 sarà provabile con mano da quanti fossero interessati nel corso di tre weekend di beta, tutti previsti nel mese di agosto: come potete vedere nell’immagine poco sotto dal 7 all’8 agosto si terrà la beta early access, che sarà giocabile soltanto da chi ha ottenuto o ricevuto un codice da riscattare sul sito ufficiale. Ci saranno poi due open beta, rispettivamente dal 9 al 10 agosto e dal 14 al 17 agosto. Queste due fasi di test non richiederanno un codice per partecipare, ma saranno aperte a tutti.
La beta permetterà di testare alcune delle modalità e mappe del gioco finale e sarà disponibile su tutte le piattaforme supportate.
Battlefield 6 sarà disponibile in due edizioni: Standard Edition (al prezzo di 69,99€ su PC e 79,99€ su console) e Phantom Edition (al prezzo di 99,99€ su PC e 109,99€ su console). Chiunque acquisterà il gioco in anticipo riceverà il pacchetto bonus Tombstone. Il prodotto sarà interamente tradotto e doppiato in italiano.
Qui di seguito potete visionare il trailer del gameplay multiplayer, il filmato dedicato alle classi e alla distruzione e infine il filmato dedicato alle varie mappe e modalità di Battlefield 6.

Ad Asczor piace videogiocare e soprattutto videogiocare bene. I giochi per lui vanno fruiti sfruttandoli fino in fondo al meglio delle proprie capacità. È per questo che Asczor s’incazza, e non poco, quando i giochi non rispettano i suoi standard di qualità. Però ha sempre le sue buone ragioni per farlo e, al contrario, non manca mai di lodare i giochi meritevoli. Peccato che siano davvero pochi.


ATTENZIONE!
Per poter giocare a Battlefield 6 dovete avere il securboot attivato!
Questa funziona di base è disattivata e dovete attivarla manualmente da Bios!
EA ha postato una guida su come verificare se il securboot è attivato e come attivarla da Bios.
https://help.ea.com/it/articles/technical-issues/secure-boot/
Io spero solo che abbiano un buon anticheat questa volta.
Plini tu Asczor lo giocherete e farete qualche live?
Certamente, non vedo l’ora! Lo porteremo già a partire dal 7 agosto, il primo giorno della beta early access :)
La cosa più importante per me è che ci sarà un buon anti cheater perché purtroppo i cheattoni sono una vera e propria piaga nei multi player pvp. Con il fatto che sia a pagamento questo penso ne tolga comunque una buona parte (i free to play sono ormai infestati)
I programmi di anti-cheat nella maggior parte dei casi son più un danno che un beneficio purtroppo; sempre più invasivi, spesso bloccano programmi normalissimi, come le app dei vari mouse, razer, logitech ecc, ma non i cheat veri.
Ah si tocca avvertire i cheater allora che stanno su DUNE che praticamente ormai hanno preso il posto dei dev, lo stanno sviluppando loro il gioco visto che praticamente si mettono al posto tuo negli elicotterini mentre sei in volo e ti scalzano buttandoti giù di sotto, i poteri da GOD hanno tanto che i dev sono stati costretti a levare la condivisione familiare per disperazione ma tanto cambia nulla.
Non mi pare che Dune sia free, anzi 50 eurini minimo ti chiedono.
Di certo il costo ne tiene lontani un bel pò, ma quando vogliono trollare la gente son disposti a tutto, dipende da come gestiscono ban, e naturalmente dal motore grafico, non usando l’UEbuca, forse una speranza c’è di vederne di meno.
Spero che il sistema di SBMM sia implementato in modo intelligente e bilanciato, così da offrire partite competitive ma anche divertenti, senza trasformare ogni match in una sudata che fa scendere i santi. E mi auguro che introducano una modalità ranked vera e ben strutturata, con un sistema di progressione chiaro, ricompense adeguate e magari anche eventi dedicati. Sarebbe un passo fondamentale per dare maggiore longevità e serietà al gioco.