Sono passate più di tre settimane da quando a inizio luglio Microsoft ha annunciato il licenziamento di 9.100 dipendenti. Contestualmente è stata comunicata la cancellazione del nuovo Perfect Dark, di cui è stato chiuso anche lo studio, The Initiative, così come Everwild di Rare, gli sviluppatori di Sea of Thieves. A questo si è aggiunto Blackbird, il nome in codice del nuovo MMORPG di ZeniMax Online Studios, gli sviluppatori di The Elder Scrolls Online, che era in fase di lavorazione dal 2018.
I lavoratori, dopo aver pubblicato un comunicato a riguardo, hanno deciso di rompere il silenzio, raccontando a Game Developer la drammaticità di quella giornata e il difficile processo di adattamento a un nuovo equilibrio. Alcuni dipendenti, che hanno chiesto di rimanere anonimi, hanno descritto un licenziamento gestito in modo disastroso. Molti si sono ritrovati improvvisamente senza accesso a Slack, alle email aziendali e agli strumenti di lavoro, ben prima che l’HR li contattasse.
Il blackout comunicativo ha lasciato molte persone nell’incertezza, senza nemmeno sapere se sarebbero state contattate ufficialmente o se fossero già fuori dall’azienda. Un altro ex dipendente ha paragonato l’esperienza a “essere investiti da un camion”. Page Branson, sviluppatrice ancora in forza a ZeniMax e membro del sindacato ZWU-CWA, ha definito quel giorno “uno dei peggiori della sua vita professionale”. Secondo Branson, Microsoft non ha fornito alcuna chiarezza su chi sarebbe stato colpito dai tagli e molte delle persone mandate via erano figure fondamentali per il successo di The Elder Scrolls Online e il funzionamento quotidiano dello studio.
Autumn Mitchell, senior QA tester e membro dello stesso sindacato, ha criticato duramente l’intero processo, definendolo “inumano”, con alcuni colleghi con oltre 15 anni di esperienza tagliati fuori senza nemmeno la possibilità di congedarsi dignitosamente. Entrambe le sindacaliste hanno rivolto critiche dirette ai leader di Xbox (Phil Spencer, Matt Booty e Sarah Bond) accusandoli di essere scollegati dalla realtà vissuta dai team, sottolineando quanto le comunicazioni interne da parte della dirigenza risultino vuote e insensibili, specialmente in momenti così traumatici.
Un promemoria interno firmato da Phil Spencer, in cui si lodavano le “ore di gioco record” raggiunte da Xbox, è stato percepito come particolarmente offensivo in un giorno segnato da centinaia di licenziamenti. ZeniMax ha così perso decenni di esperienza in una sola giornata. Secondo Mitchell, circa un terzo del know-how operativo è stato spazzato via, e i dipendenti rimasti si trovano ora a coprire ruoli multipli, con il rischio concreto di essere schiacciati dalla mole di lavoro.
Voi che cosa ne pensate di questa situazione?

Più le aziende sono grandi e più è frequente la contraddizione che prima si loda il lavoro dei collaboratori e il giorno dopo vengono licenziati in tronco.
Una situazione assai paradossale.
Devo dire che the elder scroll online non mi è mai piaciuto come gioco.
Provato quel fine settimana di closed beta ho visto veramente un lavoro fatto con i piedi: indecente, vergognoso e imbarazzante.
Sono rimasto poi stupito da quanti soldi ci avevano buttato, probabilmente questi licenziamenti sono anche figli della gestione scellerata delle risorse da parte di Zenimax in tutti questi anni.
Quindi tu valuti un gioco che si e’ evoluto nel corso di dieci anni in base all’ esperienza di un fine settimana in closed beta
ma LOOOOOOL
Certamente e ti dirò di più: dopo quella brutta esperienza ho deciso di non riprovarlo mai più.
Non che voglia difendere il gioco, ma è doveroso dire che ESO è cambiato tantissimo… Mi sembra abbastanza ingeneroso giudicarlo sulla base di un lontano weekend di closed beta del 2014.
io ci torno ogni tanto, ho provato il subclass in questo mese e devo dire che è divertente, e comunque ESO sì è cambiato ma cambierà ancora, ne sono certo
Sono passati anche 11 anni, all’epoca era indecente.
Appunto!
Non so te ma io di certo non aspetto 11 anni dopo la release per avere un gioco decente!
Quando uscì era identico alla beta.
considerando che quel mmo fa schifo…..meglio così
sta tra i 3 piu giocati di sempre anche se fa schifo vedi tu.
3 piu giocati in base a?
ogni volta che si parla di numeri di giocatori dei mmorpg escono fuori opinioni e mai fatti o siti con numeri verificati
Perché non c’è un modo definitivo e sicuro di saperli. Solo Steam rende pubblicamente visibili i numeri dei suoi giocatori, tutti gli altri no. Quindi smettetela di fissarvi solo sui numeri, è sterile e non porta avanti la discussione.
Comunque che ESO sia stato uno degli MMO più giocati da quando è uscito nel 2014 è oggettivo, c’è poco da girarci attorno. Adesso è calato parecchio, ma per anni ha venduto tantissimi milioni di copie sia su PC che su console.
lascia perdere, tempo perso a spiegarle le cose a questi, se uno non ha capito che la triade wow, eso, gw2 domina il mercato mmorpg da un decennio e passa non conosce il settore.
Si e ff14 dove sta?
e ff14 dove lo metti?
Permettimi si stava parlando proprio di numeri. Un conto è dire che è stato molto giocato, indubbio, un altro tra i 3 più giocati, così a sentimento.
come in base a cosa ? hai presente che gli mmorpg moderni durano dai 3 a forse 1 anno di vita al massimo e poi chiudono be questo ah 10 anni di vita e milioni di giocatori che lo hanno scaricato e giocato solo questo ti dovrebbe far intuire che ELDER SCROLL ONLINE è stato un grande successo come gioco anche se a te non piace.ancora oggi ha un utenza affezionata sta nella triade sacre degli mmorpg .
Quanta ignoranza e superficialità
verissimo ma la cosa importante è che voi redattori siete preparati. e devo dire che mi state stupendo ultimamente. bravi
Grazie mille, cerchiamo di fare il possibile nel nostro piccolo!