Nvidia ha fatto la storia. A un anno di distanza dal sorpasso di Microsoft come azienda di maggior valore al mondo, ora è diventata la prima azienda quotata in borsa a raggiungere una capitalizzazione di mercato di 4.000 miliardi di dollari. Da notare che la cifra è superiore al Pil di nazioni come Francia, Regno Unito e India.
Mercoledì il titolo del colosso dei semiconduttori ha registrato un aumento di circa il 2,4%, toccando i 164 dollari per azione, spinto dalla continua crescita della domanda globale di tecnologie legate all’intelligenza artificiale.
L’ascesa di Nvidia è stata rapida e costante. Dopo aver raggiunto per la prima volta la soglia del trilione di dollari nel giugno del 2023, la sua capitalizzazione è più che triplicata in poco più di un anno. Un’accelerazione che ha superato i ritmi di crescita di giganti come Apple e Microsoft, le uniche altre due società statunitensi che vantano una valutazione superiore ai 3.000 miliardi.
Il valore delle azioni Nvidia è aumentato del 74% rispetto ai minimi toccati lo scorso aprile, quando i mercati globali erano stati scossi dalle tensioni commerciali legate ai dazi imposti da Trump. Le restrizioni all’export imposte dagli Stati Uniti, che vietano a Nvidia di vendere i suoi chip più avanzati alla Cina, hanno rappresentato un ostacolo significativo, ma la compagnia ha reagito spingendo per allentare questi vincoli. Nel frattempo, l’ottimismo riguardo a possibili accordi commerciali con i partner internazionali ha contribuito a sostenere il mercato azionario, portando l’S&P 500 a toccare nuovi massimi storici.
Secondo Daniel Ives, analista tecnologico di Wedbush, altri colossi del settore si uniranno presto a Nvidia nel club delle aziende da 4.000 miliardi di dollari. Ives ha sottolineato come Nvidia e Microsoft siano diventate le protagoniste indiscusse della rivoluzione dell’intelligenza artificiale, definendole “le basi su cui si sta costruendo la più grande tendenza tecnologica degli ultimi 25 anni”.
L’esperto prevede che Microsoft raggiungerà anch’essa i 4.000 miliardi già durante l’estate e che, nei prossimi 18 mesi, l’attenzione si sposterà verso la soglia dei 5.000 miliardi, segno che il mercato trainato dall’IA è ancora nella sua fase iniziale.
Voi che cosa ne pensate?

A parte una beve parentesi quando le schede video amd si chiamavano ATI Radeon, dopo una scottante delusione in fatto di prestazioni, affidabilità dell’hardware e i driver con perenni problemi mai risolti in decenni; ho sempre acquistato nVidia e mi sono trovato sempre bene.
skibidiboppi
wow