Steel Hunters chiude dopo tre mesi in early access

Steel Hunters chiude dopo tre mesi in early access

Brutte notizie per Steel Hunters, il nuovo shooter PvPvE sviluppato da Wargaming (gli stessi sviluppatori di World of Tanks e World of Warships) e annunciato durante i The Game Awards 2024. Il gioco verrà infatti chiuso l’8 ottobre.

Ad annunciare la chiusura è stato lo stesso team cipriota, che ha giustificato la decisione affermando che “continuare lo sviluppo non è sostenibile”. Lo scorso 2 aprile Steel Hunters era entrato in early access su Steam come free-to-play e a maggio era stato annunciato come uno dei giochi in arrivo alla Gamescom.

I server di Steel Hunters rimarranno aperti per 90 giorni, fino alla data di chiusura. Inoltre saranno resi disponibili gratuitamente tutti i cacciatori, inclusi quelli inediti, e verrà introdotto il supporto per le partite personalizzate. Infine Wargaming sta pianificando un torneo ufficiale di addio. Maggiori dettagli in merito saranno diffusi sul server ufficiale Discord.

Steel Hunters fa parte della lunga lista di prodotti chiusi anticipatamente, come successo per altri titoli quali Anthem e The Crew. Una moda che sta prendendo sempre più piede, al punto che Ross Scott del canale YouTube Accursed Farms ha avviato l’iniziativa Stop Killing Games, che ha recentemente superato il milione di firme e potrebbe arrivare al Parlamento Europeo. La petizione chiede che venga garantito ai giocatori il diritto di accedere ai giochi acquistati anche dopo che termina il supporto ufficiale.

Qui sotto potete vedere il post su X/Twitter di Wargaming che annuncia la chiusura del titolo. Voi che ne pensate? Siete delusi dalla chiusura di Steel Hunters?

 

 

Fonte

 

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CM@TRIX dj PRODUCER.

mi spiace, tra le altre cose si vedeva un lavoro dignotoso ma putroppo non abbastanza in questo mondo ludico pieno e strapieno di titoli. oggi per colpire la gente ed avere in numeri che servono bisogna tirare fuori titoli assurdi a livello visivo sonoro e con animazioni stratosferiche, oppure avere un’idea così innovativa e fuori dal comune che faccia colpo sui gamer ora molto esigenti, io l’ho provato questo giochino non era nemmeno una cosa che ti fa accapponare la pelle, ma cosa vuoi farci, lo giochi qualche ora e lo butti nel mucchio. queste software house sembra che facciano i titoli per provare, cioè dai vediamo MAGARI piace, bah tirano a tentativi, sembra che fare un ricerca attenta sul mercato ludico e sulle tendenze non sia una cosa che fanno o la fanno male, basta vedere il looter shooter o gli FPS competitivi ne escono 50 in un anno come se la gente ne avesse bisogno, poi chiudono in 3 mesi.

Lorenzo "Plinious" Plini

Esatto. Tutti che sviluppano shooter online che muoiono in 3 mesi, e nessuno che abbia il coraggio di fare un vero MMORPG che tirerebbe 10 volte tanto.

CM@TRIX dj PRODUCER.

e magari un vero MMORPG

Luisen

Non credo proprio sia una “moda”, solo dei pazzi investirebbero soldi e tempo per fare giochi e chiuderli apposta dopo poco tempo.

Negli ultimi anni stiamo assistendo alla produzione di giochi scadenti, programmati male, senza nessun controllo qualitativo, poveri di contenuti, con modelli di monetizzazione altamente discutibili e soprattutto in perenne alpha, leggi early access, in molti casi addirittura a pagamento.

E’ fisiologico che titoli del genere chiudano.

Lorenzo "Plinious" Plini

Sono sempre di più i giochi che chiudono dopo uno o due mesi. Una volta, anche se non erano dei grandi successi, almeno qualche anno duravano. Che cosa sta diventando l’industria videoludica…

Tankard

Però in questo caso, ci sono evidentemente dei problemi di base, se nemmeno si è arrivati alla release. Ma credo ci sia anche da vedere il contesto generale per Wargaming.
Del resto se andiamo a vedere, Wargaming aveva fatto il colpaccio con World of tanks, ma ha poi fallito il bersaglio con World of Warplanes, che sopravvive, ma non ha mai avuto altrettanto successo (essendo stato surclassato in tutto da War Thunder). Gli è andata meglio con World of Warships (che ha sicuramente più seguito della parte navale di War Thunder, che non è mai decollata del tutto) ma poi?

  • Master of orion: conquer the stars non era una chiavica ma nemmeno un capolavoro che verrà ricordato nel tempo
  • Project CW è un probabile fallimento annunciato, nel senso che ci sono stati i test, i pareri non sono stati entusiasmanti e c’è il rischio che Wargaming con questo titolo abbia solo buttato dei soldi. Che poi, davvero serviva un WoT ancora più arcade, con qualche meccanica da hero shooter?
  • Steel Hunters a sua volta non si è rivelato sto gran giocone.. comunque nulla che si possa avvicinare per interesse, utenti ecc a WoT, quindi se arrivi al punto in cui hai sviluppato due giochi che probabilmente non sono all’altezza, è chiaro che devi correre ai ripari prima che sia troppo tardi.

L’idea quindi è che abbiano difficoltà a replicare un successo come quello di WoT quando provano a fare qualcosa di diverso da quello che hanno sempre fatto. Sinceramente quindi, non mi stupirei se prossimamente arrivasse anche la notizia della fine anticipata di Project CW.
Chiaro che loro hanno un reddito garantito da WoT e WoWs (anche se non credo che sia uguale ai tempi d’oro) più le versioni “blitz”, ma probabilmente nemmeno possono buttare soldi in progetti che alla prova dei fatti non si rivelano all’altezza, anche perché probabilmente stanno cercando qualcosa che possa creare introiti il giorno in cui calerà troppo l’interesse per i vari “World of” e per riuscirci serve un titolo solido, non qualcosa di appena decente. Inoltre credo che anche il fatto di essersi fatti nemico Putin non aiuti la loro situazione generale (vedi anche il caso Lesta studios) così come la loro “uscita strategica” dal mercato russo può aver influito per vari motivi.