Annunciato qualche giorno fa con una lettera aperta alla community, è ora disponibile l’hotfix per il Deep Desert di Dune: Awakening, l’MMO survival open world ambientato su Arrakis disponibile dal 10 giugno.
Si tratta della prima parte di una serie di modifiche pensate per riequilibrare il rapporto tra PvE e PvP in questa vasta regione endgame. Con la patch, l’area PvE si espande e ora occupa tutta la metà meridionale della mappa. Tuttavia, alcune zone PvP rimangono strategicamente inserite all’interno dell’area PvE, come i punti di controllo e i relitti, mantenendo così alta la tensione.
Anche la distribuzione delle risorse è stata rivista. Più ci si spinge a nord, più cresce la densità e il valore dei materiali, compresa la spezia. Nonostante ciò, anche nelle aree più sicure del sud, i giocatori potranno continuare a raccogliere risorse di alto livello, offrendo un buon compromesso tra rischio e ricompensa.
Ci sono poi cambiamenti per gli ornitotteri. Equipaggiare un modulo lanciarazzi ora comporta una riduzione del 20% della velocità massima per gli ornitotteri da ricognizione e del 10% per quelli d’assalto. Questo intervento mira a rendere le scelte di equipaggiamento più rilevanti e a incoraggiare i giocatori a bilanciare potenza di fuoco e mobilità, soprattutto nelle zone PvP. Gli sviluppatori hanno inoltre anticipato che sono in arrivo ulteriori modifiche al sistema di volo e combattimento aereo.
È stata modificata anche la possibilità di visitare e conquistare terreni nei sietch. In precedenza era possibile visitare gli altri sietch del proprio mondo ma non rivendicare territori, mentre ora questa limitazione è stata eliminata.
The servers are now coming back online and patch notes for 1.1.0.17 are available.
We have some changes following the message from our Creative Director in this one!https://t.co/mPZhBBgNq7
Remember to restart your Steam client if the download does not appear! pic.twitter.com/1WP0uBv2mk— Dune: Awakening (@DuneAwakening) June 26, 2025
Ricordiamo che Dune: Awakening è buy-to-play, non ha abbonamento mensile e continuerà a essere supportato con aggiornamenti gratuiti, nuovi contenuti e funzionalità. Il gioco è acquistabile su Steam in tre diverse edizioni: la Standard Edition da 49,99€, la Deluxe Edition da 69,99€ (che include il Season Pass con quattro DLC) e l’Ultimate Edition da 89,99€ (che contiene anche la colonna sonora digitale, diversi bonus e skin esclusive).
Con la release è disponibile il primo di questi DLC, intitolato Fauna di Arrakis, che include quattro statue decorative per la base: Statua di verme delle sabbie, Statua di chirottero, Statua di kulon e Statua di muad’dib.
Dune: Awakening sembra già essere un grande successo, con oltre un milione di copie vendute in due settimane. La storia del gioco non segue quella dei libri di Frank Herbert: si tratta infatti di una storyline alternativa in cui Paul Atreides non è mai nato, gli Atreides e gli Harkonnen sono in guerra e i Fremen scomparsi. L’assenza di Paul Atreides crea un vuoto di potere che porta inevitabilmente a nuove guerre per il controllo di Arrakis.
Al momento Dune: Awakening ha un Metascore di 80 su Metacritic e presenta una media delle recensioni “Molto positiva” sullo store di Valve, con l’80% di valutazioni positive da parte degli utenti. Il prodotto è tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli.
Se siete interessati potete entrare nel gruppo Facebook di Dune Awakening Italia. Infine potete leggere l’elenco ufficiale dei server aperti per il lancio di Dune: Awakening. Segnaliamo che il server di riferimento per la community italiana è Solaria.
Qui sotto potete vedere la replica dello streaming congiunto realizzato da Plinious e CyberLuk, mentre sul sito ufficiale potete leggere le patch note complete. Voi che ne pensate di queste modifiche al Deep Desert?

Passano gli anni ma vedo che le comunity sono sempre le stesse. Dai commenti si evince che PVP = giocatore cazzuto forte che ama il rischio ecc ecc …. permettetemi sono 20 anni che faccio MMO e pvp nel vero senso della parola l’ho trovato su pochissimi MMO, eve online per dirne una ma anche li spesso si finiva nel trollaggio. Qui ci si dimentica che non siamo tutti ragazzini sudati che passano 10 ore al pc, molti lavorano hanno una vita e ne hanno per il cazzo del pvp fatto in modalità trolling, perchè è questo il problema il 99% dei player PVP semplicemente trollano, non seguono la lore e non hanno un senso, uccidono per il solo gusto di rompere il cazzo alle persone. Per questo si appostano in gruppo e attaccano il singolo, passano ore e ore nello stesso spot, attaccano solo se in maggioranza… ed è una cosa che ho visto in TUTTI gli MMO, quindi non siete cazzuti siete solo binbiminkia con tempo che hanno voglia di rompere il cazzo e in gruppo possibilmente perchp 1vs1 assai raro.
Se fosse tutto PVP hai idea di quante basi sotto assedio da un gruppo di persone che attaccano un singolo player? Cose già successe e viste.
Ripigliatevi, il vero PvP è una cosa diversa.
In sostanza il pvp è stato ridotto per dare più spazio al pve.
E dunque mi chiedo: ma la parte “survival” dove sta?
ma la parte survival è anche troppo pallosa secondo me sai, ma comunque secondo me non è la cosa giusta da fare su Dune, forse era meglio aggiungere contenuti pve nelle zone pve e non toccare il Deep. bah per ora sto giocando ma se calcano troppo la mano cambiando il gioco radicalmente cambio in fretta io. non mi piace questa direzione presa per accontentare i rosikoni dai.
Confermo tutto, Matrix hai perfettamente ragione, che sti pve player andassero su Farmville invece di rompere su DUNE.
E che legame ci sarebbe tra l’ essere pvp o meno e l’ essere survival?
Come che legame c’è? ma le tiri proprio fuori eh? ma secondo te se uno gioca sempre in pve nella sua zonetta e basetta, o in zone dove praticamente a parte il vermone strabuggatissimo altri pericoli non ci sono che survival sarebbe? survival vuol dire pure avere a che fare con altri player che ti vogliono fare la pelle sai? mica solo bere e mangiare e stare attento al caldo o al freddo.
Per survival non so cosa intendi tu, ma survival = sopravvivenza, è compreso anche l’essere inseguiti, killati, torturati e seppelliti dai giocatori che poi ti rubano a loro volta il tuo equipaggiamento per sopravvivere meglio, sennò che ti killano a fare per bellezza?
E io questo l’ho detto fin dall’inizio, SENZA UN VERO PVP, questo gioco non va da nessuna parte, non c’è altro da aggiungere, cosa centra il pvp con il survival, annamo bene, mi sa che ti conviene andare su RUST per qualche giorno così provi cosa è il vero pvp e il survival.
Esattamente.
Il fatto che Funcom abbia ascoltato la community e abbia introdotto una porzione PvE più ampia nel Deep Desert è sicuramente un segnale positivo di apertura e ascolto. Ma, allo stesso tempo, mi lascia qualche dubbio sulla scelta di renderla completamente “safe” in tutta la metà sud della mappa.
Personalmente avrei preferito un approccio più sfumato, dove anche dentro l’area PvE ci fossero “chiazze” PvP crescenti man mano che ci si avvicina al nord. Questo avrebbe creato una transizione più naturale tra esplorazione e rischio, stimolando un passaggio graduale verso attività più impegnative. Così com’è, invece, si rischia una separazione troppo netta tra PvE e PvP che potrebbe snaturare la tensione tipica del Deep Desert.
Capisco il bisogno di dare spazio anche ai giocatori meno orientati al PvP, ma la zona PvE dovrebbe comunque portarti, prima o poi, a scontrarti con gli altri. Magari non subito, ma se vuoi la spezia vera, il bottino buono e l’endgame… devi uscire dalla comfort zone.
Un bilanciamento ideale per me sarebbe:
In questo modo l’area PvE rimane viva e utile, ma non diventa il parcheggio dei giocatori passivi. Deve esserci comunque tensione, sforzo e senso di conquista, anche senza il rischio diretto di un colpo alle spalle.
Punto su punto ti dò ragione, ma io però lo avevo detto fin dall’inizio, sta roba dei server è sbagliata, sti hagga, sto DD non va bene, dovevano essere a server pvp e pve separati, come dico sempre non possono convivere insieme queste due tipologie di giocatori, uno vuole menare sempre e l’unico suo divertimento è sopraffare l’altro, i giocatori pve invece vogliono vivere felici nel loro orticello e contemporaneamente avere tutto quello che hanno i pvp player che si sbattono invece per ottenerli.
Quindi NON possono giocare insieme, è inutile e sbagliato poi in mano a questi, che tra cheating, speedhack, aimbot, bug, bug abusing, compenetrazioni a go go…aggiungiamo pure lag e sparizioni improvvise di basi e casse…mamma mia che casino.
Ora in pratica non ti vien manco più voglia di fare pvp, tanto chi te lo fa fare a rischiare, ottieni tutto comunque, senza sbatterti, poi una volta che hai queste famose risorse che fai? te le mangi? te le fumi? ripeto server pvp e pve, con transfer separati per categoria punto come in tanti altri sandbox, questo ibrido non funziona e in più è troppo grosso per gestirlo bene, e infatti è pieno di cheater e bug.
Per chi gioca nella zona lawless come me non cambia nulla, anzi forse becco un po’ più di attività. È chi gioca PvE che si rovina il gioco facendosi il Deep senza PvP e rimane per sempre uno scarsone.
Ma sono cavoli loro, basta che la smettano di frignare ovunque come bambinette veramente insopportabili.
È un continuo anche in chat di gioco, almeno portate rispetto per la pazienza di chi vi sopporta.
Appena vi azzardate a mettere il naso oltre il confine safe farete solo la fine che vi meritate, è la legge della giungla, ma almeno provate a salvare la dignità.
E perchè dovrebbero mettere il naso oltre se ottengono tutto safe? non li vedrete mai anzi continueranno a piangere, se poco poco i dev ora che li hanno accontentati provano, anzi osano soltanto mettere qualche cosa di prezioso nel pvp e a loro no, via di shitstorm e soprattutto rage quit, è l’inizio della fine diventerà un AcquaPark per bambinetti, due settimane è durato il DD full pvp…due settimane…adesso chi lo dice che non fanno anche il resto pve con pvp flag? come fate a sapere che non faranno una cosa simile? il tempo deciderà il destino di DUNE PVEkening.
ora lo posso comprare, meno pvp meglio è
Ma la storia, i film…niente eh? la guerra per la conquista della spezia la lasciamo al prossimo gioco di DUNE no? boh io non capisco, per una volta, dico per una volta che forse la FUNCOM a parte i millemila bug, glitch e cheating soliti aveva dato vita ad un sandbox pvp interessante, si magari da migliorare per carità ma che stava su una strada giusta per il pvp, arrivano i soliti pve fan che vogliono tutto senza rischiare nulla e BAM il gioco modificato da pvp a pve in un nano secondo.
Mah a sto punto perchè non farlo mmo themepark, con magari quest più interessanti, un pve più interessante e complesso e via, ma a che serve averlo fatto sandbox a costruzione libera se poi lo giocate pve, ma che senso ha, nessuno come al solito.
E questo serva da lezione a chi diceva che i server andavano bene così, NO non vanno bene così, devi fare pve e pvp server punto, le due “popolazioni” insieme non possono coesistere, prima o poi una mangia l’altra.
no diventarà il gico delle barbie con giocatori incapaci se va avanti di questo passo, direzione sbagliata
Spiace guarda, questa volta avevi ragione, stava andando nella direzione giusta, il pvp non era male per nulla, certo andavano risolti problemi di hack, di cheating, di bug abusing, compenetrazioni, bug in generale, però il pvp aveva feeling, aveva un quel qualcosa che stava intrigando anche me, e puntualmente zacchete devono arrivare i soliti pve player a rompere le uova nel paniere, ma andate a giocare a Palia no? ma che volete da DUNE? ma perchè devono per forza darvi retta, io non lo so, ce ne sono tanti di giochi pve, Once Human ad esempio, ma anche Final Fantasy, che ne so Bitcraft dove fate le vostre casette di marzapane con gli animaletti, ma perchè dovete per forza trasformare DUNE in un deserto di cartone? boh spiace Matrix stavolta ero contento per te, e contento di aver sbagliato previsione…ma a sto punto…
meno pvp meno DUNE per me, lascio spazio alle femminuccie frignose del pve, i peggio giocatori per un MMORPG.
Assolutamente d’accordo, ora si può valutare il prenderlo o meno.
Capisco poco, da sempre, le lamentele pve-pvp, sopratutto in giochi, come questo, dove non hanno tolto nulla a chi vuole scannarsi. Può continuare a farlo con chi vuole giocare alla stesso modo.
Non è che tutte ste preoccupazioni e lamentele sono perché senza i carebear non vincete uno scontro?
Quale è il problema se c’è gente che fa più risorse giocando in modo diverso?
Sono 25anni che le sh preferiscono i carebear, fatevele 2 domande
Beh è ovvio perchè le software house preferiscono i carebear. I giocatori PvE sono SEMPRE più di quelli PvP, e le multinazionali inseguono il guadagno, quindi la fetta maggiore di giocatori.