Dune Awakening: Funcom annuncia l’apertura del Public Test Client

Dune Awakening: Funcom annuncia l’apertura del Public Test Client

Dopo le modifiche annunciate al Deep Desert Funcom, la software house di Dune: Awakening, l’MMO survival open world ambientato su Arrakis disponibile dal 10 giugno, ha comunicato l’apertura del Public Test Client (PTC).

La notizia è stata data tramite il sito ufficiale. Tutti gli acquirenti riceveranno automaticamente l’accesso a questo nuovo spazio. Come sempre capita in questi casi, si tratta di un ambiente pensato per testare in anticipo gli aggiornamenti più consistenti, così da individuare eventuali problemi prima che vengano applicati alla versione principale del gioco.

Il PTC è già disponibile e pesa circa 37,24 GB. Se volete provarlo vi basta cercare “Dune: Awakening Public Test Client” all’interno dello vostra libreria di Steam e scaricarlo.

In concomitanza con l’apertura del PTC è stato reso disponibile per il testing l’update 1.1.10.0, il primo aggiornamento importante dopo il lancio ufficiale del gioco. Questo update introduce numerose modifiche, correzioni e miglioramenti.

Chiaramente la versione del gioco disponibile nel Public Test Client è ancora in fase di sviluppo e potrebbe presentare problemi e bug. I server e il client dedicati al PTC resteranno aperti per circa una o due settimane, il tempo necessario per completare i test e rendere la patch pronta al rilascio globale. Il progresso dei personaggi all’interno di questa versione di prova sarà conservato, in modo da permettere di testare anche i futuri aggiornamenti senza dover ricominciare ogni volta da zero.

Ricordiamo che Dune: Awakening è buy-to-play, non ha abbonamento mensile e continuerà a essere supportato con aggiornamenti gratuiti, nuovi contenuti e funzionalità. Il gioco è acquistabile su Steam in tre diverse edizioni: la Standard Edition da 49,99€, la Deluxe Edition da 69,99€ (che include il Season Pass con quattro DLC) e l’Ultimate Edition da 89,99€ (che contiene anche la colonna sonora digitale, diversi bonus e skin esclusive).

Con la release è disponibile il primo di questi DLC, intitolato Fauna di Arrakis, che include quattro statue decorative per la base: Statua di verme delle sabbie, Statua di chirottero, Statua di kulon e Statua di muad’dib.

Dune: Awakening sembra già essere un grande successo, con oltre un milione di copie vendute in due settimane. La storia del gioco non segue quella dei libri di Frank Herbert: si tratta infatti di una storyline alternativa in cui Paul Atreides non è mai nato, gli Atreides e gli Harkonnen sono in guerra e i Fremen scomparsi. L’assenza di Paul Atreides crea un vuoto di potere che porta inevitabilmente a nuove guerre per il controllo di Arrakis.

Al momento Dune: Awakening ha un Metascore di 80 su Metacritic e presenta una media delle recensioni “Molto positiva” sullo store di Valve, con l’82% di valutazioni positive da parte degli utenti. Il prodotto è tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli.

Se siete interessati potete entrare nel gruppo Facebook di Dune Awakening Italia. Infine potete leggere l’elenco ufficiale dei server aperti per il lancio di Dune: Awakening. Segnaliamo che il server di riferimento per la community italiana è Solaria.

Qui sotto potete vedere la replica dello streaming congiunto realizzato da Plinious e CyberLuk. Voi ci state giocando? Che ne pensate dell’apertura del Public Test Client?

 

 

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La confraternita dei nerf 2 la vendemmia

“Lost every item along with the all the base for no apparent reason. Yes, generators were complitely filled up to 21 days of power each. Logged out, logged in within an hour or so: all vanished, except few parts, even sandstorms cannot rip down a base that fast. All the money’s gone. Everything. This is absurd, about 100 hours of play completely wasted.”

bene bene si continua, ma era inevitabile, a me su Conan sarà successo quasi ad ogni patch che mi spariva qualcosa, oddio tutta la base intera è gravuccio, ma tavoli, trhall, oggetti, intere scatole strapiene di farming di decine di ore…ma tanto capita, inutile che mi rispondiate a me non è successo nulla, non è detto, capita sempre con Funcom, spariscono spariscono sempre le cose, magari non oggi, non domani, ma prima o poi capita con qualche patch sbagliata, o qualche casino che combinano con le skin e i battlepass già sperimentato sulla mia pelle più di una volta, ecco perchè non l’ho preso, non mi frega nulla del divertimento iniziale se poi devo dare le capocciate al muro contro i millemila bug e glitch che non risolvono mai e poi mai, anzi peggiorano sempre più, come il glitch della compenetrazione nella montagna…bellissimo già è un meme in internet, un circo è diventato quel gioco, stanno facendo la corsa al video più strambo e divertente sul gioco, una pagliacciata è, più che un survival.

Magister Equitum

Questa lieve modifica sta distruggendo il gioco, in neanche 24h già si vedono gli effetti devastanti su tutto l’endgame. Ora dovranno fare i salti mortali per tenerlo a galla inventandosi qualcosa, perché certo non possono fare un passo indietro. Complimenti ai plebs no hands che hanno distrutto il gioco. Poi vi lamentate che i giocatori di mmo vi bullizzano in pvp, fate più danni della grandine.

La confraternita dei nerf 2 la vendemmia

Avevo detto che ci saremmo rivisti qui fra 2-3 mesetti, che si fa ora? che vi avevo detto? bisognava provare a fondo il fulcro del gioco, non farlo uscire subito, è normale che il DD per ovvie ragioni di grandezza e complessità andava provato con beta open per mesi con tanta gente dentro per vedere non solo gli ENORMI problemi di bug che sta diventando ormai un vero e proprio meme su YT, ma molto più importante problemi proprio di stabilità e giocabilità sulle lunghe distanze.
Ora avendo visto il numero di ragequit che stava salendo velocemente sono corsi ai ripari, ma come al solito come per l’esempio di un tubo dell’acqua che perde sempre più e lo ripari con il nastro isolante, gli update pensati solo per arginare il problema principale servono a nulla anzi peggiorano la situazione.
Io l’ho già detto, per questo i sandbox più attempati hanno sempre usato server pvp e server pve, non puoi far convivere le due tipologie di giocatori, per questo andava pensato come per tutto il resto dei survival esistenti, pve e pvp a server ufficiali, con possibilità di transfer così da non dover rifare il personaggio da capo, punto.
Ora ditemi a che serve sto enorme DD pieno di nulla e sabbia? a che serve per gironzolare tutto il giorno con l’elicotterino? non era meglio come avevo detto io server transfer, la spezia usata per viaggiare e scoprire nuovi mondi? ma non era più interessante? no beccatevi la sabbia, le dune, e i laboratori tutti uguali con 3 mob in croce per sniffarvi la polverina viola, buon divertimento.

La confraternita dei nerf 2 la vendemmia

Apposto grande Funcom, mezzo DD pve, grande mossa, poi io non avevo ragione di dire che non avevano testato bene e andava dato più tempo per vedere il DD come funzionava a grandi numeri, a parte i millemila bug e glitch che compenetri anche dentro le montagne, ormai YT è pieno di video meme, sta battendo ogni record, a parte i cheater, ora anche cambi di rotta enormi, il bello che qualche fan sfegatato pur di non riconoscere la verità OGGETTIVA, dice che bene così avanti FUNCOM, ma avanti de che, mezzo DD è diventato PVE, MEZZO!! no un’altra striscetta, MEZZO DD, in pratica ora chissene proprio di fare pvp, già prima tutta sta necessità non c’era, ora pure i materiali rari, ho visto scene apocalittiche dove interi laboratori che erano nel pvp, ora sono presi d’assalto da centinaia di player pve, con ognuno il suo loot, LOL….fine dei giochi, come i pve player avranno qualche altro gioco da spolpare, finito di farlo con questo, amen E’ LA FINE, per quelli che mi davano addosso, bene ma ancora è poco, aspettiamo altro da mamma Funcom.
La strada del pvp era quella giusta, se lo trasformi in un grind fest senza una ragione va a male tutto, senza contare il mercato, capirai, ora chi la compra la spezia, a parte che già c’erano negozi che con soldi veri ti vendevano sti solaria, o soloni, o sola detta alla romana, adesso materiali T6 vai nel pve tranquillamente, stai attento al vermone cattivone buggatissimo volante, e via bye bye, complimenti eh ma che aspettarsi da gente che hanno creato un capolavoro di lore e ambientazione come Conan e non sono stati capaci di riparare i millemila problemi…nulla.

VELV

A mio avviso Funcom si sta impegnando davvero, e il fatto che abbiano implementato un Public Test Client è un segnale importante. Solo i giochi supportati e sostenuti da software house di spessore mettono in piedi sistemi del genere: è un chiaro segno di apertura e ascolto verso la community.
Naturalmente sta poi a loro mantenere la rotta, evitando di lasciarsi trascinare nell’utopia di accontentare chiunque e restando coerenti alla visione originale. Non esiste la software house perfetta o il gioco “top” in assoluto. Esistono invece aziende e titoli solidi, e per me solidità significa saper coniugare visione e coerenza con l’umiltà di ascoltare chi gioca, trasformando feedback e suggerimenti in reali e tangibili passi avanti.
Se Funcom continuerà su questa strada, sono convinto che Dune: Awakening possa diventare un punto di riferimento nel genere.

La confraternita dei nerf 2 la vendemmia

“evitando di trascinare e accontentare chiunque”….ma se stanno modificando il pvp, dopo manco 2 settimane dall’uscita, meno male che devono restare coerenti alla visione originale…ma pensassero piuttosto a come rimettere apposto il chaos cheater, che con sta bella idea di fare client side il gioco, praticamente i player accedono a basi e mezzi senza manco passare dal via, senza contare speedhack e aimbot a rotta di collo, a quando le basi volanti come su Conan? io credo presto, anche se stavolta c’è però l’elicottero omnipresente, un simulatore di volo è sto gioco, viene voglia di giocare a war thunder…tanto…