Non si fermano gli aggiornamenti di Path of Exile 1, l’action RPG isometrico di Grinding Gear Games. Ieri è infatti iniziata una nuova Lega, chiamata Secrets of the Atlas.
L’update introduce una profonda evoluzione dell’endgame e una storyline inedita, che si intreccia con un nuovo meccanismo di crafting per l’endgame, tre nuovi boss finali, una lega sfida originale e decine di nuovi oggetti unici. La narrazione introduce Eagon, un uomo brillante ed enigmatico, alla ricerca delle sue origini. Durante le sue indagini, Eagon si imbatte in distorsioni della realtà con delle visioni fugaci di una giovane ragazza: Zana, figlia del grande inventore che ha plasmato l’Atlas.
Attraverso l’uso di un potente guanto da lui progettato, Eagon riesce a creare un collegamento con questi Threads of Consciousness, aprendo portali verso ricordi materializzati. L’obiettivo dei giocatori è quello di attraversare queste zone per trovare Zana. Queste aree non sono semplici mappe: sono memorie incarnate, dove i mostri sono infusi di Memory Petal. Una volta sconfitti, il potere di queste creature si trasferisce sul personaggio, donando abilità uniche.
Si arriva poi a una mappa finale, popolata da nemici alterati e dominata da un boss ispirato ai ricordi distorti di Zana. Ci sono anche tre nuovi Pinnacle boss, la cui sconfitta garantisce ricompense di grande valore. A tutto questo si aggiunge Mercenaries of Trarthus, la nuova lega sfida.
Inoltre i mercenari possono essere gestiti e personalizzati, equipaggiando armi e armature più potenti, ma il loro livello rimarrà invariato. È quindi essenziale reclutare nuovi combattenti via via più forti man mano che si avanza nel gioco. La Lega prevede anche un set di 40 sfide opzionali. Completandole, si sbloccheranno parti dell’esclusivo set armatura Wrath of the Watcher, con ricompense già disponibili dopo i primi quattro obiettivi completati.
Un’altra importante novità è l’introduzione del sistema Kingsmarch dal contenuto Settlers of Kalguur, che diventa parte integrante del gioco principale. Anche se non è più possibile costruire la città, si può beneficiare fin da subito dei suoi servizi. Infine il sistema introduce il Runegrafting, una meccanica che permette di sostituire un nodo Mastery dell’albero passivo. Anche i contenuti legati ai Settler ricevono supporto tramite l’Atlas Tree.
Nel frattempo continua l’early access di Path of Exile 2 su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC via Steam ed Epic Games Store. Ad aprile il titolo non ha attraversato un bel periodo a causa del criticato update Dawn of the Hunt.
Qui sotto trovate il trailer ufficiale di Secrets of the Atlas. Voi che ne pensate? Giocate ancora al primo capitolo?
