Come annunciato a febbraio, questo giovedì, 29 maggio, sono stati chiusi i server di Dauntless, l’action RPG free-to-play in stile Monster Hunter sviluppato da Phoenix Labs. Già a fine gennaio c’erano stati pesanti licenziamenti dentro alla software house canadese, quindi questo epilogo era tristemente prevedibile.
Finisce dunque la parabola di un gioco che era molto amato e apprezzato dalla community, tanto da aver raggiunto e superato il traguardo dei 30 milioni di utenti nel 2022, ma che purtroppo lo scorso dicembre è stato letteralmente sventrato e macellato da Awakening, un aggiornamento gratuito che era stato presentato come “il più grande update di sempre” e che, invece, ha finito per decretarne la morte definitiva.
Awakening, infatti, ha resettato totalmente i progressi dei giocatori, rimosso il crafting e inserito le loot box e diversi paywall nella struttura di gioco. Inoltre il vecchio sistema (in cui ogni Behemoth aveva il suo tipo di arma, che si differenziavano per elemento, effetto unico e slot celle) è stato eliminato e sostituito da un set più piccolo di armi uniche, che avevano ciascuna le proprie abilità passive, attive e leggendarie.
Insomma, una serie di scelte che andavano palesemente contro l’utenza, dovute probabilmente ai nuovi proprietari di Phoenix Labs, Forte, società di blockchain che ha acquisito il team alcuni anni fa.
Considerando che non c’è modo di giocare in single player offline, il titolo è andato perso per sempre. Addio dunque, Dauntless: insegna agli angeli come non si aggiorna un gioco free-to-play.
Voi avevate giocato a Dauntless? Che ne pensate di questa triste notizia?
Important update: Dauntless is shutting down on May 29, 2025. Dauntless will receive no additional content or updates.
Dauntless will no longer be available to play on and after May 29, 2025 at 11:45PM PST.
Thanks to all for being a part of the Dauntless journey.
— Dauntless (@PlayDauntless) February 24, 2025

Giornalista pubblicista, Plinious trova che non esista niente di più comunicativo dei videogiochi, in particolare quelli online. Da sempre appassionato di gioco di ruolo e MMORPG, ama immaginare ed esplorare mondi fantastici in cui perdersi dieci, cento, mille e una notte. La sua storia online inizia con Guild Wars Nightfall e prosegue con decine di MMO occidentali, da World of Warcraft a Warhammer Online, da Guild Wars 2 fino a Sea of Thieves.

G O M M A G E
Rest in Peace.
Gioco sulla carta anche interessante, ma gestito di male in peggio.
Altro tipico caso di come darsi la zappa sui piedi da soli.
Evidentemente alla nuova proprietà non interessa l’utenza ma fare profitti con le crypto-scam.
Auguri per loro: anche le aziende blockchain-fuffa chiudono e molto più spesso di quanto si pensi.