Incredibile ma vero, sono arrivate nuove informazioni su Camelot Unchained, MMORPG fantasy PvP ispirato a Dark Age of Camelot finanziato con una campagna di crowdfunding su Kickstarter nel lontano 2013 e ormai in beta dal 2018.
Dopo la notizia del licenziamento del 40% dei dipendenti di Unchained Entertainment (studio prima noto come City State Entertainment), che ha destato preoccupazioni sul futuro del titolo, il CEO Mark Jacobs nei giorni scorsi è ricomparso annunciando una diretta streaming di presentazione e dicendo che i giocatori sarebbero stati i giudici degli update e dei miglioramenti visivi apportati dal team, con contenuti che includono castelli, nuove ambientazioni e alcune immagini che, a suo dire, avrebbero colpito in positivo la community.
Durante la live, vista in diretta da circa 500 persone, Jacobs ha detto che “la scelta di fare il Willy Wonka non è stata facile”, riferendosi al silenzio che ha circondato il prodotto negli ultimi anni. A quanto pare, in quel periodo il team ha dovuto prendere la decisione di riportare Camelot Unchained indietro fino ai minimi temirni per capire come realizzare un gioco fruibile e appassionante secondo una “programmazione sensata”.
Jacobs ha anche parlato dei licenziamenti avvenuti all’inizio dell’anno, affermando di non voler lasciare andare nessuno e che nessuno se lo meritava perchè “quelle persone hanno contribuito a creare quello che si vede oggi”.
A quanto pare la versione attuale del gioco non è del tutto completata, ma rappresenta un “primo passo”, con zone enormi, molto più grandi di quelle mostrate in passato, classi non completamente bilanciate per tutti e tre i reami e una nuova soluzione per l’illuminazione che ha definito “sembra qualcosa di un moderno gioco AAA”.
Ricordiamo che lo scorso anno Unchained Entertainment aveva annunciato di aver raccolto una nuova ondata di finanziamenti da parte degli investitori per portare Camelot Unchained sul mercato entro la fine del 2025. L’auspicio era quello di avere una versione giocabile dell’MMO già la scorsa estate, ma ciò non è avvenuto. Vediamo se dopo questa live le cose cambieranno o se dovremo stare ancora in attesa.
Di seguito potete vedere il video realizzato per mostrare lo stato attuale del gioco. Voi che ne pensate? Credete a questa nuova ondata di ottimismo o sarà l’ennesima fumata nera per Camelot Unchained?
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.

Perfavore datemi una mano, boh una pillola, boh vedete voi, per far si che io dimentichi questo video!
Io credo che non si poteva fare di peggio neanche a riuscirci. Unica cosa positiva è il castello, o meglio come è strutturato il castello FINE BASTA!
Io non ho parole è la fine di tutto fa schifo proca msieria che schifo mai visto uno schifo del genere!
Parafrasando Obi-wan:
DOVEVI ESSERE QUELLO CHE CI AVREBBE SALVATI NO DISTRUTTI!
Ma che te voi salvà, il problema è che gli mmorpg hanno dei costi alti, e spesso devono fare i conti soprattutto con la tecnologia, per stare al passo con i tripla A single player e comunque con i nuovi motori grafici che fanno vedere la realtà sul monitor, è normale che ti servono soldi, programmatori con i controcosi e soprattutto un comparto server della NASA, quindi dove hanno fallito anche grandi publisher senza fare nomi e riferimenti, vuoi che piccoli gruppetti di dev riescano a tirare fuori qualcosa di buono veramente? ma di che stiamo parlando?
Non credete alle favole, io da molto tempo che non credo più a nulla e mi tengo i soliti vecchi buoni mmo, perchè sono gli unici che funzionano e ormai hanno alle spalle anni e anni se non decenni di update e aggiustamenti, quelli nuovi fanno pena ma per la semplice ragione che costa ora programmare al giorno d’oggi e tirare su un mmorpg da capo è praticamente una pazzia se non si hanno fondi enormi, quindi le favolette alla The Merdfall o le sviolinate di Pax Fuffa Dei sono degli esempi clamorosi di quello che dico, e il tempo come sempre mi dà ragione.
Come anche per The day before, ma chi ci ha mai creduto, solo i polli potevano cascarci e credere alle favolette di una banda di scappati di casa che programmava e facevano uscire il survival del secolo massivo, se se, e gli altri che ci provano da anni e anni son tutti dei celebrolesi come i dev di Dayz che ci hanno messo decenni per renderlo accettabile e avere degli ottimi risultati in termini di player e community…ma chi ci crede più alle favolette, manco un bambino di 5 anni oramai crederebbe a dei dev che dicono di voler tirare fuori l’mmo del secolo, quindi occhio ai prossimi titoli, prima sondare, vedere, informarsi e poi forse dopo qualche settimana o mese dall’uscita tirare fuori il portafoglio e pagare…
ma il 40% dello staff SI è licenziato per la vergogna secondo me..
Chiamate la neuro-deliri…
Questo trailer rispecchia esattamente come eravamo rimasti 12 anni fa, anzi ancor prima forse Everquest 2! Questo titolo ci mantiene giovani
E poi ci chiediamo perché non uscirà mai un wow 2, finché la concorrenza e questa wow può campare altri 20