Nell’ultimo periodo Nintendo ha deciso di utilizzare la sua posizione di forza sul mercato per cercare di imporre i peggiori nuovi standard possibili per i giocatori.
Dopo l’annuncio folle di Switch 2, una console che nasce già vecchia, con un display volutamente castrato (in attesa di una successiva versione OLED da far pagare di più) e giochi venduti al prezzo allucinante di 90€, Nintendo ha aggiornato i termini e le condizioni nei paesi occidentali, in un disperato tentativo di fermare la pirateria.
Nei nuovi accordi finali di licenza (le famose EULA che non si leggono ma che si accettano) si legge ora infatti quanto segue:
1.2 LICENZA PER PRODOTTI DIGITALI
Tutti i Prodotti Digitali registrati sull’account Nintendo e ogni aggiornamento di tali Prodotti Digitali sono dati in licenza solamente per uso personale e non commerciale sul Dispositivo utente. I Prodotti Digitali non possono essere utilizzati per altri scopi. In particolare, in assenza del consenso scritto da parte di NOE, non puoi né affittare o noleggiare i Prodotti Digitali né tantomeno dare in sublicenza, pubblicare, copiare, modificare, adattare, tradurre, decompilare, smontare o fare reverse engineering su qualsivoglia parte dei Prodotti Digitali, salvo quanto espressamente permesso dalla legge applicabile. Tale uso non autorizzato del Prodotto Digitale potrebbe risultare nell’impossibilità di usare il Prodotto Digitale.
Precedentemente, come archiviato su WebArchive, non esisteva quella frase finale: “Tale uso non autorizzato del Prodotto Digitale potrebbe risultare nell’impossibilità di usare il Prodotto Digitale“.
Lo stesso, mille volte peggio, avviene negli Stati Uniti, dove la nuova clausola dell’EULA arriva al punto di dire:
You acknowledge that if you fail to comply with the foregoing restrictions Nintendo may render the Nintendo Account Services and/or the applicable Nintendo device permanently unusable in whole or in part.
Cioè, letteralmente: “Nintendo può rendere i Servizi Nintendo Account o il relativo dispositivo Nintendo permanentemente utilizzabili”.
In altre parole, Nintendo si riserva il diritto di (provare a) distruggere irreparabilmente la vostra console, per esempio attraverso sistemi che briccano il dispositivo. Da Wikipedia: “è briccato un dispositivo che a causa di un errore di configurazione serio, firmware corrotto o problema hardware, non può più funzionare”.
Spiegandolo nel modo meno giuridichese possibile, Nintendo in Europa (e in Italia) se vuole può ora rendere inutilizzabile un certo dispositivo bloccandone le funzionalità (per esempio rendendo impossibile la fruizione dei giochi che richiedono un account, o bannando la console dal sistema). Negli Stati Uniti, può addirittura agire a livello software creando guasti artificiosi.
Sarà interessante come questo capriccio si tradurrà in realtà e in che modo la comunità dell’underground dell’internet proverà a combatterlo. Più volte la storia ha dimostrato che il modo migliore per ridurre la pirateria sia produrre titoli convincenti e venderli ad un prezzo congruo. Invece le lotte spasmodiche, le ossessioni per l’always online, i vari Denuvo, Starforce, e tutte queste manovre folli dettate dal panico di un mercato che ha dimenticato cosa voglia dire semplicemente fare bei giochi e trattare i videogiocatori come persone normali hanno sempre, guarda caso, prodotto l’effetto contrario.

Ad Asczor piace videogiocare e soprattutto videogiocare bene. I giochi per lui vanno fruiti sfruttandoli fino in fondo al meglio delle proprie capacità. È per questo che Asczor s’incazza, e non poco, quando i giochi non rispettano i suoi standard di qualità. Però ha sempre le sue buone ragioni per farlo e, al contrario, non manca mai di lodare i giochi meritevoli. Peccato che siano davvero pochi.

e ne vogliono vendere poche allora hahahah
Mah.. sarò impopolare a dire questa cosa ma se io facessi un prodotto e altre persone trovassero il modo di rubarmelo e utilizzarlo dopo che io ho investito milioni di euro per “costruirlo” , penso che anche io troverei delle contromisure o tutele per evitare che questo accada .
Chi si incazza probabilmente è il primo che vuole fare lo scroccone alle spalle di chi investe tempo e denaro.
( sono pronto a fare il record di pollici in giù dopo questo commento 😂 )
Sì ma la console la compri eh. Non è che parliamo di Nintendo Switch rubate. Una volta che l’hai comprata quello che ci fai dovrebbero essere affari tuoi.
Su questo sono d’accordo con te , io parlo dell’emulare , piratare giochi o programmi che qualcuno ha pagato per produrli.
Questo è grave.. altro che dare soldi a Nintendo, bisognerebbe pensarci 2 volte prima di comprare una console simile e i suoi “servizi”
Tanto sarà pieno di depensanti pronti a pagare per la switch 2 come se nulla fosse, vaffanculo nintendo e vaffanculo voi che date i soldi a queste casacce
nintendo ha rotto il cazzo, si aspettano emulatori buoni e poi vediamo!