Torniamo a parlare di Embers Adrift, l’MMORPG sandbox indie sviluppato da Stormhaven Studios e originariamente conosciuto come Saga of Lucimia.
Dopo la pubblicazione di vari aggiornamenti, il titolo è da ieri disponibile su Steam come buy-to-play, al prezzo di 28,99€. Il prodotto non è tradotto in italiano.
Embers Adrift è un MMORPG low fantasy che si basa sul gruppo e sulla collaborazione. Non prevede alcun tipo di negozio di gioco, né minimappe e bussola. Una volta raggiunto il livello 6, potrete scegliere tra tre archetipi: Striker, Defender e Supporter.
Inoltre attraverso un abbonamento facoltativo mensile di 9,99$ (in precedenza 14,99$), si possono avere delle funzioni aggiuntive come il bonus di potenziamento della guarigione dell’Ember Ring, un deposito bancario ampliato, accesso ai server di test QA, cinque slot per i personaggi e degli oggetti in-game.
Le feature del gioco sono le seguenti:
- esperienza PvE in un’ambientazione fantasy unica con PvP limitato
- nessun negozio di microtransazioni, loot box, NFT o monetizzazione in-game
- abbonamento opzionale
- team di sviluppo attivo che comunica con i giocatori
- mondo ricco di lore con misteri da svelare lungo il percorso
- colonna sonora originale coinvolgente e dinamica, con tracce uniche per ogni regione
- sistema di combattimento strategico di tipo tab targeting, con targeting difensivo e offensivo che valorizza il gioco di gruppo
- contenuti di avventura pensati per giocatori in solitaria, piccoli gruppi e gruppi completi di 6 persone, dal livello 1 al 50
- sistema di raid per 24 giocatori
- eventi in-game unici gestiti da Game Master che assegnano “bloop”, una valuta speciale
- i bloop possono essere utilizzati per acquistare titoli unici, emote e altro nel Città
- tre ruoli base che si dividono in nove specializzazioni al livello 6, tra cui il crowd control
- meccaniche di penalità di morte (senza perdita di esperienza)
- sistema di crafting con tre ruoli di raccolta, sei professioni di crafting e benefici legati ai materiali
- imbuisci gli oggetti craftati con la magia di Ember per potenziarli significativamente
- sistema di potenziamento di armi e armature
- ciclo giorno-notte significativo che influenza il mondo e il comportamento dei mob
- fonti di luce utili, incluse torce a terra posizionate dai giocatori come segnali
- quest campagne statiche, dinamiche e rare con diverse scelte e risultati
- sistema di equipaggiamento a livelli stratificati
- gearing asimmetrico (ad esempio due slot per bracciali, ognuno con il suo aspetto visivo)
- zone vaste e dungeon, inclusi dungeon sotterranei non lineari con vie di fuga
- ingressi dinamici rari ai dungeon con mob unici e mob rari per gioco in solitaria e in gruppo
- cambiamenti stagionali
- sistema di IA e di aggro unico
- viaggio rapido per facilitare l’accesso ai gruppi
- possibilità di modificare l’aspetto del personaggio in qualsiasi momento tramite la schermata di selezione del PG
- lore misteriosa che si svela man mano che il gioco progredisce
- navigazione ambientale immersiva
- sistema di magia fantasy unico chiamato “Alchimia” (utilizzo di Ember) accessibile a tutti i giocatori
- banche condivise tra tutti i personaggi di un account e depositi personali per ogni personaggio
Segnaliamo che al momento Embers Adrift sta facendo fatica a decollare, con un picco di 51 utenti online nelle ultime ore. Visti i bassi numeri, gli sviluppatori hanno tentato nel corso degli anni varie soluzioni, come quella del periodo di prova gratuita illimitata introdotto a marzo 2024.
Di seguito potete vedere la replica dello streaming di Plinious realizzato nell’ultimo weekend di open beta. Voi che ne pensate? Credete che Embers Adrift possa risollevarsi con l’approdo su Steam?

a bo anche 9 euro sono troppe per questo .
Provato l’anno scorso, in gruppo è davvero divertente.
Vabbè ragazzi sono giochi che si ispirano agli anni 2000 possono piacere o non piacere ma e’ lo stile che hanno scelto. Provate voi a giocare EQ1 ora… eppure all’epoca era na cosa incredibile. Io credo che il primo che azzecca la formula Old e Divertimento farà il botto. Per ora abbiamo solo Old e Rottura di coglioni a livellare
Ma il divertimento può essere soggettivo come dicono sempre, però ti dò ragione nel discorso rottura di BIP a livellare, il divertimento secondo me non è nello stare a grindare ore e ore sempre gli stessi mostri, ok la novità iniziale ma poi farli tutti così è inutile, già con T&L si è visto la totale rottura di BIP a fare sempre sti cavolo di dungeon e mob, poi non parliamo dello sfacelo autommorpg Odyn schifo rising dove per ovviare a questo hanno fatto si che ci pensa il pc, roba da matti.
Per me deve tornare l’era del punitore, ovvero mmorpg difficili, cattivi, hardcore, punitivi, dove fare un dungeon ti viene il sudorino freddo, la strizza, dove quando riesci a prendere un’oggetto raro o un materiale importante esulti e non per le preghiere rivolte al santo RNG, ma perchè sei stato in gamba ad ottenerli tutto qui.
E approposito di dungeon, basta farli lineari, ma facciamoli pieni di trappole, trabbocchetti, vie secondarie, magari collegati l’uno con l’altro in una sorta di mondo sotterraneo dove puoi muoverti e viaggiare anche da lì, e magari pure alcuni pvp, ma insomma di idee ce ne sarebbero a iosa, basta farli tutti uguali, poi questa idea della mancanza di mappa e teletrasporti, ben venga, finalmente esplorativo anche, ma perchè fare un open world immenso per poi metterci i TP per far prima, ma allora fallo più piccolo ma che senso ha.
Fine 1a parte, ce ne sarebbero altre mille da discutere sul come poter fare qualcosa di divertente e stile old con una grafica però next gen.
Comprato l’anno scorso, o due anni fa,
ma era ancora in alto mare… non credo sia diventato un capolavoro nel frattempo…
😢
titolo del video “sarà un mmo disagio?”
Risposta: Si, e CHE disagio!
Ahahaha
e questo mi sa che è propio terribile da giocare o sbaglio??