Funcom ha da poco tenuto una nuova diretta dedicata al suo nuovo MMO survival sandbox open world, Dune: Awakening, incentrata su building, crafting, storia e lore.
Nel corso dello streaming il team di sviluppo ha approfondito il sistema di costruzione, mostrando un video introduttivo che mette in evidenza i pericoli del pianeta, come le tempeste di sabbia, e l’importanza cruciale di una base ben progettata per garantire la sopravvivenza. I giocatori dovranno schierarsi con una delle fazioni in lotta, personalizzando le proprie basi secondo lo stile e le tecnologie di riferimento. Queste strutture non sono solo elementi estetici ma veri e propri centri vitali per la produzione di strumenti, veicoli e tecnologie. Il gioco incoraggia inoltre la cooperazione, permettendo la condivisione di progetti e risorse.
L’obiettivo del team è di trovare un equilibrio tra la libertà creativa dei player e alcune limitazioni necessarie a garantire la persistenza delle strutture nel mondo di gioco. I giocatori potranno rivendicare porzioni di terreno su cui edificare e, progredendo nel gioco, accedere a opzioni avanzate. La costruzione prevede la raccolta di risorse, la collocazione di fondamenta, pareti, fonti di energia e la gestione di scudi protettivi, il tutto in un’ottica di sopravvivenza collaborativa.
Si è poi parlato della narrazione alternativa del titolo. Dune Awakening si svolge in una linea temporale diversa rispetto ai libri di Frank Herbert: si tratta infatti di una storyline alternativa in cui Paul non è mai nato, gli Atreides e gli Harkonnen sono in guerra e i Fremen scomparsi. L’assenza di Paul Atreides crea un vuoto di potere che porta inevitabilmente a nuove guerre per il controllo di Arrakis. I giocatori avranno l’opportunità di interagire con volti noti e, allo stesso tempo, influenzare direttamente lo svolgimento della storia attraverso le proprie decisioni.
A rendere ancora più immersiva l’esperienza c’è l’attenzione dedicata alla componente sociale. Un sistema radiofonico interno al gioco trasmetterà contenuti di approfondimenti sulla lore, arricchendo l’esplorazione di Arrakis. Il sistema di scambi funzionerà come una casa d’aste, favorendo un’economia guidata dai giocatori, dove sarà possibile vendere e acquistare progetti, materiali e oggetti costruiti. In aggiunta i giocatori potranno portare a termine incarichi per la propria fazione, influenzando dinamiche politiche e ottenendo ricompense. Il team di sviluppo ribadisce il proprio impegno nel continuare ad arricchire Dune: Awakening, con aggiornamenti costanti che introdurranno nuovi contenuti narrativi e meccaniche di gioco sempre più complesse.
Dal 9 al 12 maggio si terrà un Beta Weekend su larga scala in cui si potranno esplorare le prime 20 ore di gioco, fruendo della maggior parte dell’Atto 1 della storia principale. Per accedere sarà sufficiente aggiungere Dune: Awakening alla propria lista dei desideri su Steam e richiedere l’accesso, oppure partecipare al Global Broadcast del 10 maggio, durante la quale verranno distribuite decine di migliaia di codici Beta agli spettatori.
Ricordiamo che, dopo il rinvio della scorsa settimana, Dune: Awakening dovrebbe uscire ufficialmente il prossimo 10 giugno su PC via Steam in tre diverse edizioni: la Standard Edition da 49,99€, la Deluxe Edition da 69,99€ (che includerà anche il Season Pass con quattro DLC e cinque giorni di accesso anticipato che permetteranno di iniziare a giocare dal 5 giugno) e infine la Ultimate Edition da 89,99€, che conterrà la colonna sonora digitale, diversi bonus e skin esclusive.
Joel Bylos di Funcom ha sottolineato che Dune: Awakening verrà pubblicato direttamente nella sua versione completa, senza fasi di early access. Inoltre non sarà presente alcun tipo di abbonamento: il gioco sarà buy-to-play e continuerà a essere supportato con aggiornamenti gratuiti, nuovi contenuti e funzionalità. Successivamente arriverà anche su PlayStation 5 e Xbox Series X/S, in una data ancora da annunciare. Il prodotto sarà tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli.
Se volete potete scaricare gratuitamente da Steam le modalità Creatore di Personaggi e Benchmark, che vi permettono di creare in anticipo il personaggio e testare il vostro hardware in vista del lancio. Infine, se siete interessati potete entrare nel gruppo Facebook di Dune Awakening Italia.
Qui sotto trovate la replica dell’ultima conferenza di Funcom dedicata al gioco. Voi che ne pensate? Aspettate Dune: Awakening?

Comunque piu’ fanno vedere roba e più mi sembra essere once human ma senza wipe nel pve.
Vabbé Once Human è una ciofeca, il genere può essere anche quello un Survival, ma è completamente diverso il gioco.
Steam Charts : Once Human 32k player contemporanei Conan Exile 5k player contemporanei
eh beh attenzione a dire che un titolo è una ciofeca in confronto ad un’altro, se i dev sono gli stessi non è detto che nel tempo regga alla grande e con grossi numeri Dune Awakening, l’hype lasciamolo ai fan sfegatati, bisogna vedere se la formula che hanno creato possa reggere nel futuro, non basta fare grosse vendite all’inizio e grossi numeri i primi mesi, sennò poi diventa solo un successo commerciale in cui sono stati bravi a vendere la loro Panda spacciata per una Ferrari e poi però il trucchetto si scopre, aspettiamo a me Once Human non era dispiaciuto anzi per essere un free to play ha anche uno shooting di tutto rispetto, questo invece già su quello ho dei forti dubbi, il combat melee lasciamo perdere, resta da vedere la parte sandbox e survival e gestione dei server ISTANZIATI, che di massivo secondo me hanno ben poco.
Vabbè avere più giocatori non significa necessariamente che un gioco sia migliore o più divertente, inoltre uno è free-to-play, l’altro è buy-to-play, quindi il confronto non regge se si conoscono entrambi i giochi.
Conan Exiles è di gran lunga superiore a Once Human, senza contare la quantità di mod disponibili. Quando usi il Source SDK Base 2007 su Steam, risulta che stai utilizzando quel programma per giocare con le mod o nei server RP, un esempio simile si ha anche con GTA V. Quindi i numeri di Conan Exiles potrebbero essere sottostimati.
Anche TESO è un MMO istanziato, proprio come Guild Wars 2, che ha un numero massimo di giocatori per zona, se non sbaglio intorno ai 100.
Vi state facendo problemi inutili sugli MMO istanziati.
No perdona non sono d’accordo perchè li ho giocati tutti e due, Once Human non ha enormi bug come Conan ad esempio, che risulta molto meno pulito come gameplay, molto più laggoso e con compenetrazioni a go go, senza contare sparizioni, svaninementi, passeggiate non dovute da schiavi e cavalli, dungeon praticamente rotti, ultimamente sono riusciti a rompere anche l’unico che era pure fico, quello iniziale con il vermone, poi non parliamo delle basi volanti oltre il cielo, il pvp praticamente è roba da matti solo a pensare di farlo con exploit e breaking bug a iosa, Once human è molto ma molto più pulito, con meno problemi, più semplice da giocare e con un combat melee fatto bene e senza tanti svolazzamenti vari e scivolamenti sul pavimento.
Ora i numeri stiamo sempre lì con sta storia dei free to play, ma perchè i giocatori che hanno già comprato conan come mai non tornano anzi è un’emorragia continua? fattela sta domanda, e non ti parla uno che lo odia, anzi a me è piaciuto un casino, molto migliore sicuramente come storia, lore e immersione di Once Human, ma poi quando cominci a giocare devi pregare tutti gli dei dell’Olimpo e metterci anche qualcun’altro di tua fantasia per sperare di non incappare nei millemila bug e compenetrazioni laggose.
E poi che esempio fai? ESO è istanziato ma mondo unico, non ti accorgi nemmeno se è pieno il server che ti sposta, e ti puoi unire ad amici e gilda con un click facile, invece DUNE se non ho capito male è a SERVER chiusi, come NW e T&L, quindi con gli amici ti unisci se ci stai in quel server, sennò te tocca ricomincià da n’altra parte, è ben diverso il discorso, non è massivo così, se poi funziona diversamente allora è un’altra storia, ma da quello che ho capito così è e così mergerà.
No, non hai capito come funzioneranno i server di Dune. Non utilizzerà i classici server tradizionali come in New World o Throne and Liberty, ma adotterà il sistema di server meshing, ovvero:
Il server meshing è un sistema che permette a più server di lavorare insieme in modo dinamico e simultaneo per gestire un mondo di gioco molto vasto e popolato. A differenza dei server tradizionali, dove ogni area del mondo di gioco è assegnata a un singolo server, con il server meshing:
Quindi sì, Dune: Awakening è un MMO massivo a tutti gli effetti, e nessuno dovrà rifare da capo il personaggio. Spero che ora tu abbia capito come funzioneranno i server del gioco.
Ti ho spiegato anche il motivo dei numeri: in Conan Exiles, la maggior parte dei giocatori utilizza Source SDK Base 2007 per attivare le mod e giocare sui server privati RP (role-play), quindi i dati che vedi su Steam Charts non sono del tutto attendibili. Conoscendo bene la community di Conan, so che molti preferiscono server RP con mod.
Sì, ha avuto tutti i bug possibili in passato, ma ad oggi non c’è paragone tra i due giochi. Ti consiglio magari di cercare qualche video su YouTube con Conan Exiles nel 2025.
Vedremo vedremo sto famoso server meshing o come vogliono farlo passare, vediamo vediamo, e Conan mi spiace dirtelo di nuovo è stracolmo di bug ora più che mai, l’ho giocato pochi mesi di fa di nuovo, ed è IMBARAZZANTE a livelli criminali sul serio, se vuoi ti faccio dei bei video nuovi e te li linko, da farci dei bellissimi MEME, ma penso non ce ne sia bisogno no visto che anche il dungeon Dreg hanno rotto ultimamente, e i numeri parlano inutile che fantastichi sui server rp e mod, quanti sarebbero dai 1k in pù? 2k? dai facciamo altri 5k in più giusto per farti contento, quindi uniti a steam sono 10k? ben molto al di sotto di Once Human e non solo, quelli che dici tu giocano perchè se li moddano come vogliono loro visto che IL GIOCO ORIGINALE è pieno di problemi e di features non funzionanti, tra l’altro.
Io vedo i numeri di steam, poi se uno ci gioca moddato da solo con qualche amico in qualche server privato non li calcolo nemmeno, troviamo sempre qualche “scappatoia” eh? pur di dire no beh in effetti è così, certo certo, e vedremo sto famoso server meshing, voglio vederlo all’opera, conoscendo chi c’è dietro son proprio curioso, speriamo vivamente di sbagliarmi, di solito ci azzecco sempre, ma questa volta spero di sbagliarmi sul serio, perchè il mondo di DUNE a me piace un casino e sono un grande fan del film originale non della serie nuova intendiamoci, però avendo giocato e provato con mano per anni il loro prodotto di punta, diciamo sono dubbioso, ecco almeno quello mi deve essere concesso visto che nelle mie centianai di ore su Conan mi saranno spariti in ordine : castelli, tavoli da lavoro, trhall, cavalli, pet, compenetrazioni, basi volanti, animali e nemici che scivolano all’indietro etc etc etc, pagando pure battlepass e DLC buggate pure quelle tra l’altro, quindi concedetemi almeno il beneficio del dubbio, tutto bello a parole, vorrei vederlo nei fatti.
io la vedo come te anche questa volta, Once Human gratis è una piccola perla. funziona benissimo è divertente e non spendi 1 euro se vuoi, non c’è altro da dire e graficamente è anche superiore
l’unica cosa brutta di Once human son le season alternate pve – pvp, per il resto, è un signor gioco, per il genere (o almeno lo era quando lo giocai alla release).
vero bravo
no dai Once Human guarda che è un bel gioco poi free, provalo guarda che spacca come gioco è uno dei pochi free to play che mi è piaciuto
Ma infatti, ma nessuno toglie che magari anche DUNE sarà un bel gioco, io stesso con Conan Exile mi sono divertito un sacco, ma poi tocca vedere quanto i bug, gli exploit, i bug abusing e tutta quella marmaglia di roba che purtroppo di cose emerge se il prodotto non è stato ben bilanciato e ben pulito, rovina l’esperienza degli utenti, che si pazientemente un paio di volte ma anche tre riproveranno, per poi abbandonarlo se non succede nulla, proprio come Conan Exile, stessi dev e stesso destino? boh speriamo di no, perchè sai come dicevo il mondo di DUNE è bellissimo, la storia la lore e tutto quello che c’è dietro spacca eccome, ancora mi ricordo quanti bei momenti passati con il titolo su Amiga 500…chi se lo ricorda? una perla che secondo me vale anche la pena riprovare ora.
Si è svolto un building contest proprio oggi nella closed beta, ci sono bei progetti, anche un po bizzarri, molto bella l’idea della pistola che salva il progetto che avete costruito permettendovi di ricreare la stessa base in un altra zona o di venderla o scambiarla con altri players, ovviamente è solo il blueprint (il progetto) e dovrete aggiungere i materiali da costruzione per poterla ricreare…
Già c’è in altri giochi questa cosa, anche su Empyrion puoi fare il progetto e salvarlo, per poi ricostruirlo dove e quando vuoi, il workshop ne è pieno di disegni di navi, basi e quant’altro, tanto che alcuni addirittura hanno fatto tipo casa di costruzioni di navi, non hanno inventato nulla di nuovo, sono belle idee che funzionano anzi questo aggiunge un punto a loro favore, così si costruisce velocemente, l’unico dubbio ripeto rimane su questo ibrido semi sandbox pve e pvp che bisogna vedere a lungo termine cosa comporterà, compresa sta suddivisione di server e server limitati chiusi e istanziati, in pratica un istantmmo…LOL, ma vediamo solo provandolo si può capire se sta ai livelli disastrosi di bug di Conan oppure è meglio e più ottimizzato e pulito.
Uhm…secondo me gli serve ancora qualche mese, tipo 3 o 4 ma vabbè ormai l’andazzo è quello…comunque ottimizzato non direi, tipico del UE5, abbassando i dettagli grafici non ci sono benefici significativi e avviene un po di scattering ho notato