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Lost Ark in Occidente potrebbe essere pay to win

Lost Ark in Occidente potrebbe essere pay to win

Cattive nubi all’orizzonte per Lost Ark, che dopo aver fatto sperare i giocatori occidentali con la notizia della sua release free-to-play in Europa e Nord America questo autunno, deve ora difendersi da pesanti accuse di pay to win.

Il thread più trafficato su Reddit/mmorpg oggi si chiama proprio così: Confermato il Pay To Win in Lost Ark, versione EU/NA. L’autore è u/swaghettiyolonese_, che è un probabile fake creato per evitare ritorsioni. Il titolo sensazionalistico cela però tre punti piuttosto importanti, in particolare i primi due:

  1. 1) È possibile comprare dal cash shop degli outfit con statistiche vere e proprie, che non sono ottenibili in gioco in altro modo.
    Per la precisione, ci sono outfit leggendari che offrono un bonus complessivo dell’8% a tutte le statistiche. Invece, gli outfit ottenibili in-game offrono soltanto un bonus totale del 4% a tutte le statistiche, ponendo di fatto i giocatori free ad essere “il 4% meno forti” dei giocatori paganti. In ogni caso, anche gli outfit ottenibili in-game sono sbarrati dietro un costo folle: all’auction house costano una follia, dal momento che richiedono ampie componenti di RNG per craftarli ed anche la distruzione di altri outfit epici, più dei materiali da crafting esclusivi del cash shop.
  2. 2) I pet danno dei bonus se si pagherà la “sottoscrizione pet mensile”. Una follia che dura un mese e dà ai pet dei giocatori un bonus a due statistiche che può andare dal 2% al 10%. Questo comprende anche le statistiche di combattimento.
  3. 3) Il Guild vs Guild ed il PvP non è normalizzato: tutti combattono contro tutti e non è chiaro se esista un matchmaking. Chi non paga è sin dall’inizio in una situazione di svantaggio, e chi non è già esperto del gioco o non fa parte di una gilda affermata è ulteriormente svantaggiato.

 

Si conclude quanto segue: “Se volete evitare queste scocciature e non pagare, allora dovrete farvi numerosi personaggi e grindare gold per comprare gli oggetti da cash shop da altri giocatori che hanno effettivamente pagato denaro reale per essi”.

Va comunque detto che alcuni di questi sistemi sembrano ricordare da vicino quelli presenti in Black Desert Online, altro MMO di matrice orientale. Tuttavia, si discostano da essi per svariate ragioni: in primis l’impossibilità di ottenere il 4% del bonus alle statistiche se non si paga denaro reale e l’assenza dei bonus dati dai pet se non si acquista una pet subscription. Black Desert, al contrario, non offre bonus direttamente legati al potenziamento delle statistiche dei personaggi, e consente di ottenere i pet e gli outfit direttamente all’asta del gioco senza pagare prezzi esagerati: richiede certo del grinding, ma nulla di esorbitante. In ogni caso, anche BDO chiude dietro il pagamento di denaro reale altri oggetti di forte convenienza, ma di nuovo senza arrivare al punto da dare percentuali aggiuntive di statistiche di combattimento ai giocatori.

Gli utenti e gli appassionati di Lost Ark, che non vedevano l’ora di vederlo arrivare in Occidente, sono comprensibilmente molto delusi dal fatto che il publisher Amazon Games non ha inteso lavorare a fondo sui sistemi di monetizzazione per renderli in qualche modo più “compatibili” con i gusti occidentali.

Alla release del gioco su Steam, comunque, mancano ancora circa tre mesi, e non è da escludere qualche cambiamento ai sistemi di monetizzazione nel corso di questo tempo. Infine, qui di seguito trovate l’ultimo trailer di gameplay ufficiale.

Ringraziamo i ragazzi di Lost Ark Italia per la collaborazione.

 

 

Fonte

 

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Tifa

Titolo click bait. Avevo 5000ore su lost ark ru, esclusa la gvg il pvp è equalizzatore ed ero platino,il pet si paga con i cristalli blu che si ottengono gratuitamente convertendo gold farmabili in gioco, le armature leggendarie si possono comprare con gold quindi moneta farmabile o craftare lentamente. Inoltre 4%di statistiche non cambiano quasi nulla se si conoscono le meccaniche dei guardian, quello solitamente è il punto dolente del gioco. Semplicemente non bisogna avere fretta di uppare in due giorni, inoltre per chi ha poco tempo a distanza di qualche mese da ogni patch vengono rilasciati degli eventi di catch up. Articolo da casual gamer che non ha mai giocato a lost ark

Lorenzo "Plinious" Plini

Click bait sarebbe dire: “Quel gioco POTREBBE essere pay to win”? Nah, il click bait è tutta un’altra cosa.

Blesh

La strenua difesa dell’utente è interessante.
Sfugge però un dettaglio fondamentale.
La stragrande maggioranza dei giocatori non è minimamente interessata a prodotti nei quali si annusa, anche solo lontanamente, la possibilità di Pay 2 Win.
Ugualmente non si è invogliati a giocare ad un gioco in cui si è costretti a farmare e grindare come dei danni degli oggetti che qualcun altro ottiene in due secondi sganciando cash.
In altri termini le persone voglio fruire di giochi che siano il quanto più possibile trasperenti e meritocratici.

Anonymous

Bha vera o no la voce lost ark è un altro mmorpg coreano l’ennesima pappa pronta l’ennesimo super mega arma sbrillucicosa donne mezze gnude mostri iper giganti… Insomma niente di nuovo all’orizzonte

Carsak

Speculazione…secondo me pura e semplice speculazione e nulla di più…
Che valore ha un post a caso fatto su reddit da un utente fake a caso quando (come già detto da altri) il gioco è uscito da talmente tanto tempo che si possono reperire facilmente informazioni attendibili? (senza contare anche le dichiarazioni ufficiali di Amazon…)

Io starei molto attento a gidare al P2W prima del tempo…

WarezSan

Questo titolo è ormai conosciuto per le scelte ridicole incentrate sul p2w.
Ormai è chiara come il sole landirezione presa.
Altro che fuorviante, il post su reddit è illuminante non fosse che da un publisher di tale caratura ci si sarebbe aspettato ben altra impostazione.
Non intendo spenderci nemmeno un secondo della mia preziosa vita.