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Bungie si separa da Activision, ma mantiene il controllo di Destiny

Bungie si separa da Activision, ma mantiene il controllo di Destiny

Bungie, celeberrima casa di sviluppo nota peraltro per i franchise di Halo Destiny, si è separata da Activision, publisher che sinora aveva diretto la distribuzione degli ultimi titoli prodotti dalla software house di Bellevue con risultati altalenanti.

Corollario della notizia è il fatto che Destiny rimarrà nelle mani di Bungie, che a questo punto godrà di totale libertà creativa sull’IP.

La notizia è clamorosa, anche se già lo scorso novembre avevamo avuto le prime avvisaglie di alcuni screzi tra sviluppatore e publisher, quando al presidente di Activision Blizzard (che aveva definito deludenti le vendite dell’espansione Forsaken) aveva risposto il game director Luke Smith, dicendo che lo studio non era affatto deluso.

Per il momento Destiny 2 rimane disponibile su Battle.net, dal momento che la transizione è appena iniziata.

Nel frattempo Bungie ha fatto il punto della situazione in un post sul suo sito ufficiale intitolato “Our Destiny”:

Quando entrammo in partnership con Activision nel 2010, l’industria dei videogiochi era molto diversa da oggi. Poiché eravamo uno studio indipendente che voleva intraprendere un percorso nuovo, volevamo un partner che fosse disponibile a fare un salto della fede con noi. Avevamo una visione per Destiny in cui credevamo molto, ma per lanciare un gioco di quella grandezza dovevamo per forza ottenere il supporto di un publisher già affermato.

Con Activision abbiamo creato qualcosa di speciale: Destiny ha venduto più di 50 milioni di copie tra giochi ed espansioni, in tutto il mondo. […]

Abbiamo goduto di otto anni di successi e vogliamo ringraziare Activision per la loro partnership con noi per ciò che riguarda Destiny. Guardando in avanti, siamo emozionati di poter annunciare che Activision trasferirà i diritti di pubblicazione di Destiny a Bungie. Pubblicheremo quindi da soli, mentre Activision si concentrerà sulle sue proprie IP. […]

Con Forsaken abbiamo imparato ascoltando ciò che i nostri giocatori volevano per ottenere una grande esperienza targata Destiny. C’è molto altro a tale proposito che arriverà in futuro. Continueremo a lavorare sui progetti legati al titolo e non vediamo l’ora di rilasciare ulteriori contenuti nei prossimi mesi, dopodiché sorprenderemo la nostra community annunciando ciò che verrà dopo.

Grazie per il vostro supporto continuativo. […] Sappiamo che ci aspettano nuove avventure su nuovi mondi piene di mistero e speranza. Speriamo che vi unirete a noi.

Su Reddit la community tendenzialmente festeggia la decisione di staccarsi da Activision, percepita come una mano pesante che ha ipotecato nel corso degli anni la libertà creativa di Bungie e l’ha costretta a scelte impopolari, in nome di esigenze economiche e di profitto. Quanto di questo sia vero lo potrà dire soltanto il tempo: occorrerà attendere gli sviluppi futuri di Destiny. Come sintetizza un post molto eloquente, da adesso in avanti “quando Bungie farà cazzate, non si potrà più usare Activision come capro espiatorio”.

Ora in molti si chiedono come farà una casa di sviluppo indipendente a competere con i colossi attuali sul mercato venendo privata dei fondi che il publisher poteva fornire in quantità. Altri, comunque, leggono la notizia in modo più materialistico: la mossa sarebbe in realtà favorevole ad Activision, perché l’IP Destiny è morente e da un punto di vista imprenditoriale non vale più la pena concentrarsi su di essa, malgrado l’evidente convinzione del contrario espressa da Bungie. La situazione però cambierebbe se Destiny 3 fosse già in sviluppo, come facevano supporre alcuni leak trapelati ad ottobre.

Staremo a vedere. E voi che ne pensate di questa separazione?

 

bungie activision destiny 2

Fonte 1, Fonte 2

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