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Life is Feudal: MMO – Recensione Early Access

Life is Feudal: MMO – Recensione Early Access

Introduzione di Plinious

Inauguriamo oggi un nuovo format, ovvero le Recensioni Early Access: qui prendiamo un titolo ancora in alpha o in accesso anticipato e lo valutiamo sulla base dello stato attuale dei lavori, sospendendo però il giudizio finale. Per questo le nostre Recensioni Early Access non presentano il voto finale, che arriverà soltanto dopo il lancio commerciale del prodotto. In cambio usiamo due semplici bollini, Consigliato e Non consigliato, che indicano se ci sentiamo di consigliare o meno l’acquisto del gioco in questione.
Perché all’interno di un mercato videoludico che è sempre più caratterizzato da prodotti accessibili in alpha, è giusto continuare a informare con puntualità e serietà, mantenendo un occhio critico e consapevole sullo stato dell’industria.

 

Parlare di un gioco in accesso anticipato facendo forza sui suoi punti deboli è fin troppo facile, quasi come sparare sulla croce rossa. La cosa che risulta invece difficile è parlare di un gioco in beta come Life is Feudal: MMO senza paragonarlo ad altri titoli dello stesso genere. Bisogna sforzarsi di vederlo in una prospettiva diversa.

Se il 2015 aveva visto l’uscita di Life is Feudal: Your Own, la versione a server non MMO, questo gennaio è approdata su Steam la versione propriamente massiva del simulatore medievale di Bitbox. Life is Feudal: MMO, che per comodità chiameremo Life is Feudal, fa parte di un’altra corrente di MMO, ovvero degli MMORPG sandbox hardcore. Il gioco è il rappresentate di un genere che non tutti i giocatori riescono ad approcciare in maniera continuativa. Solo dedicandovi molto tempo, infatti, riuscirete a coglierne ogni singolo aspetto e ad apprezzarne gli elementi caratteristici.

La community di questo titolo, come del resto tutta la community degli MMO in generale, è divisa da una profonda spaccatura: una parte della community ricerca nel gioco il roleplay, mentre l’altra si definisce PvP hardcore. Non è la prima volta che si parla di questa divisione e le discussioni sull’argomento si sprecano. Life is Feudal sembra voler accontentare entrambe le parti in gioco, con una parte di PvP e una parte molto diversa dal semplice PvE, che non è presente nel gioco nella sua versione comunemente conosciuta. Non vi sono dungeon o NPC, nemmeno uno straccio di quest. Il roleplay allora risiede semplicemente nella convivenza in un gruppo di giocatori e nell’organizzazione della propria cittadina.

 

 

Il gioco inizia in un’isola soprannominata Newbie Island, che svolge da tutorial: qui iniziamo a prendere dimestichezza con i comandi, assaggiando quella che sarà poi l’esperienza fuori dalla starting zone. Entreremo in contatto con i primi e unici NPC del gioco e scopriremo alcune informazioni sulle divinità facenti parte del lore.

Life is Feudal è forse uno dei giochi più complessi a cui abbia mai giocato. Nulla è immediato e poco è intuitivo. Su questa affermazione si pone un aspetto del titolo lasciato forse volutamente oscuro. Molto del gioco è dato per assunto o è spiegato in maniera insufficiente. Questo lo rende ancor meno accessibile ad una determinata fetta di pubblico. In questa recensione cercherò di analizzarlo per guidarvi sulle piccole cose e per non farvi sentire alieni in mezzo agli altri giocatori.

 

L’HUD

Prendiamoci qualche minuto per vedere nel dettaglio cosa appare nel nostro HUD una volta iniziato il gioco.

 

Life is Feudal MMO recensione early access steam

Nella barra delle abilità abbiamo quattro slot per posizionare oggetti e utensili che andremo ad utilizzare, e altri slot adibiti ad altre capacità speciali. Menzione particolare per l’abilità preghiera, abilità molto importante perchè andrà ad aumentare il livello dell’allineamento.

Ampliando il discorso, le azioni che compiamo in Life is Feudal non influenzano direttamente il nostro allineamento, eccezion fatta per l’omicidio. L’unico modo per aumentare l’allineamento è pregare il nostro Dio. Tutte le persone che hanno giocato a GDR cartacei sanno perfettamente quanto la religione possa influenzare l’allineamento del proprio PG, ad esempio da Lawful Good a Chaotic Evil. Il modo di porsi del nostro personaggio nei confronti di un altro PG non influenza invece il nostro allineamento, feature che ad esempio poteva essere introdotta in base a quanto interagiamo con altri giocatori. Sono probabilmente inezie su cui non sarebbe necessario sprecare tempo ulteriore, ma la meccanica dell’allineamento risulta poco marcata e la sua importanza rimane legata esclusivamente a quanti punti skill si perdono alla morte.

Continuando nella nostra analisi arriviamo alle barre della vita, della stamina e della fame:

  • Barra della vita (rossa): il primo valore nella barra della vita indica i SoftHP: una volta esauriti, il nostro personaggio è fuori combattimento. Il secondo valore indica gli HardHP, che se ridotti a zero causano la morte del nostro personaggio ed eventuale perdita di skillpoint da alcune abilità.
  • Barra della stamina (gialla): ogni azione effettuata ha un suo consumo di SoftStamina, la perdita di punti nella barra degli HardStamina è influenzata ogniqualvolta la somma delle azioni compiute è equivalente al valore massimo della stamina.
  • Barra della fame (verde): serve ad indicare quanto siamo vicini al morire di fame. La fame è davvero una carogna nelle primissime ore di gioco: il mio consiglio è di evitare di cacciare e cucinare le carni, perchè richiedono troppi materiali per poter essere concluse in maniera soddisfacente, sia per la qualità della carne che degli utensili. All’inizio per non morire di fame conviene raccogliere i fittoni e le mele dagli alberi, almeno fino a quando non avremo aumentato determinate skill.

Sopra le barre di vita e stamina compare un manichino, che mostra le lesioni e ferite che hanno colpito il nostro PG durante il combattimento o il duro lavoro. Vi sono svariati tipi di injuries fisiche ma c’è una grande distinzione tra quelli testuali e quelli che compaiono sul manichino. Soltanto questi ultimi infatti causeranno malus e avranno effettivo impatto sul gameplay, mentre le injuries testuali sono perlopiù espedienti narrativi che compaiono di tanto in tanto, come quella nello screenshot di seguito.

 

Life is Feudal MMO recensione early access steam
Ci laviamo poco? Viviamo e lavoriamo nel fango? Se la risposta è positiva, accoglierete con grande simpatia queste injuries testuali, che faranno comparire addosso al vostro personaggio, in senso figurato, un numero spropositato di verruche, sanguisughe e altri malanni. D’altronde stiamo parlando di un gioco simulativo dell’epoca feudale.

L’inventario in Life is Feudal è molto semplice ed intuitivo: non è diviso per slot o quadranti entro cui dover sistemare gli oggetti, ma è libero come l’inventario di Ultima Online. La possibilità di trasportare oggetti è limitata dal peso invece che allo spazio effettivamente occupato.

 

Life is Feudal MMO recensione early access steam

La mappa di gioco, della grandezza di 21 chilometri quadrati, è divisa in 49 quadranti, ognuno dei quali rappresenta un server di gioco. La mappa è abbastanza varia, ma probabilmente durante la nostra esperienza di gioco vivremo con costanza solo pochi quadranti della mappa, dato che per attraversare due server si impiega fino a un’ora e mezza.

 

Life is Feudal MMO recensione early access steamLo skill-tree è diviso in tre categorie, ognuna delle quali ha un punteggio minimo assegnato dopo la creazione del personaggio. Il punteggio dell’abilità influenza la qualità del materiale o dell’oggetto che andremo a prendere. La qualità inferiore di un singolo materiale potrebbe influenzare tutto il prodotto finale: meno qualità causa un abbassamento delle statistiche dell’oggetto. 
Le tre categorie principali di skill sono:

  • Skill di artigianato: comprende tutte le abilità che hanno a che fare con la natura e il lavoro base, dalla semina alla caccia fino alla costruzione. Permettono al giocatore di craftare diversi tipi di oggetti e di costruire.
  • Skill di combattimento: queste permettono al giocatore di cavalcare, di indossare certi tipi di armature e di costruire armi da assedio.
  • Skill minori: queste comprendono abilità che possono essere utilizzate nell’interazione con altri giocatori.

 

Life is Feudal MMO recensione early access steam

Riprendo ora l’argomento di cui sopra riguardo all’allineamento e alla morte. Più allineamento abbiamo, meno punti perderemo dalle skill alla nostra morte. Similmente, più il nostro allineamento sarà basso o negativo e più punti verranno persi alla morte.

 

Gilde e claim

Dopo aver lasciato la starting zone, il mondo di Life is Feudal si presenta in tutta la sua maestosità. Il nostro PG spawna in un punto casuale della vastissima (forse fin troppo) mappa di gioco e di lì in poi siamo liberi, in una sorta di stato di natura.

La verità è che Life is Feudal non si può giocare in solitaria. Se in altri MMO l’utente può decidere di giocare da solo e interagire con altri giocatori solo quando necessario, qui è quasi impossibile: l’interazione tra giocatori è costantemente necessaria per qualsiasi cosa, per procacciarsi cibo o scambiare materiali che non si è in grado di produrre con la propria progressione di skill. È infatti scopo del gioco raggrupparsi in gilde e cooperare per contribuirne alla crescita.

I giocatori possono fondare le proprie gilde e nominare un claim, ovvero un pezzo di terreno che non può essere utilizzato da altri giocatori. A questo punto il claim è pronto per la personalizzazione, che consente ai giocatori di sbizzarrirsi con progetti per castelli e fortezze medievali, alte mura e profondi fossati. La modificazione del claim può avvenire non solo posizionando i progetti degli edifici da costruire, ma anche utilizzando la schermata di terraforming. Questa ci permette di compiere azioni sui tile, ovvero sezioni del terreno di 2×2 metri, e di poter agire sulla loro altezza o profondità utilizzando come riferimento la loro quota d’altezza (vedi screenshot). Possiamo plasmare il terreno perchè soddisfi i nostri desideri costruttivi, oppure per scavare una miniera.

 

Life is Feudal MMO recensione early access steam

Avevo un fungo equipaggiato, non ho spiegazioni sensate sul perchè.

La legenda della modalità di osservazione ci aiuta a capire, tramite l’utilizzo dei colori, se una cella di terreno è appiattita e vuota, non appiattita e vuota oppure occupata e bloccata. Com’è possibile notare, se vi è un tile sopraelevato rispetto ad un altro adiacente, si creerà una pendenza che renderà quel tile inutilizzabile per piazzare oggetti o costruire.

Contando il numero di gilde presenti in Life is Feudal, la convivenza pacifica potrebbe risultare un’utopia: le cause di una guerra tra gilde sono spesso rappresentate da dispute per il territorio o il claim, ma possono essere anche pretesti dei giocatori per un po’ di PvP. Il nostro PG potrebbe essere vittima di imboscate e attacchi in qualsiasi momento, sia fuori che dentro il claim. Il nostro claim però non può essere danneggiato a tutte le ore del gioco, ma solo durante la cosiddetta Judgement Hour. Durante questa parte della giornata, che va dalle 20:00 alle 22:00, è possibile effettuare un assedio delle fortezze.

In ogni caso, una cosa è certa: il giudizio che ogni individuo esprime su questo gioco è direttamente influenzato dalla gilda con cui sta giocando. Se si entra in una gilda poco affiatata o, ancor peggio, si agisce da lupi solitari, non sarà possibile godersi Life is Feudal al pieno delle sue potenzialità. Entrare in un clan diventa quindi fondamentale.

Personalmente sono entrato negli House Malakim, gilda italiana di cui abbiamo parlato nella nostra rubrica Bacheca Gilde. Qui posso dire di aver avuto un’esperienza di gioco molto positiva, avendo conosciuto un sacco di persone gentili e disponibili nello spiegare le meccaniche di gioco e nel trovare un ruolo per ognuno all’interno della comunità. Un ringraziamento speciale va quindi ai membri degli House Malakim.

 

Grafica, Premium e traduzione in italiano

La traduzione italiana, anche se non eccelsa, è funzionale. Il problema principale riguarda gli spazi in cui sono inserite le scritte: in pratica, aprendo l’inventario di un carro non possiamo leggerne il nome completo, poiché i numeri indicatori del peso si incrociano col nome del carro. Per questo la traduzione sembra ancora molto grezza e poco rifinita.

Bisogna inoltre fare i conti con il prezzo di questo Early Access, non esattamente economico. Il gioco può essere acquistato in tre diverse edizioni, rispettivamente a €27,99, €45,99 e €92,99. Queste differiscono soltanto per oggetti estetici e mesi compresi di iscrizione al Premium. Tutte le versioni comprendono almeno un mese di Premium.

Diversamente da altri giochi in accesso anticipato, in Life is Feudal il Premium non dà grossi vantaggi di gameplay al giocatore. Ai possessori del Premium vengono regalate skin che non garantiscono al giocatore l’ottenimento delle armi o armature legate a quell’oggetto estetico. Le skin potranno essere indossate solo se saremo riusciti a raggiungere il punteggio di skin necessario per poter utilizzare l’oggetto. Nel Premium sono contenuti anche dei boost di esperienza della durata di un’ora che sono utilizzabili una volta ogni 24 ore e soprattutto una diminuzione dei punti abilità che si perdono alla morte. Questo fornisce un indubbio vantaggio, considerando quanto lentamente salgono le skill in Life is Feudal, ma non rende il gioco pay-to-win.

Graficamente l’illuminazione e gli effetti particellari sono molto gradevoli, mentre risultano poco curate le animazioni e le texture, soprattutto per quanto concerne la visuale in prima persona.

 

 

Menzione speciale – Rob the Shoveler

Porto alla vostra attenzione un fatto che ha toccato la community di Life is Feudal, in particolare quella italiana. Il capo della gilda italiana dei Badilanti, Rob il Badilante, è venuto a mancare. Gli sviluppatori di Life is Feudal hanno preso molto a cuore la questione, vista la dedizione e l’aiuto che Rob e la sua gilda hanno dato agli sviluppatori fin dai tempi della versione Your Own. Hanno così annunciato, in una developer news, di voler onorare Rob il Badilante aggiungendolo alle divinità del lore di Life is Feudal. Il suo totem sarà quindi craftabile e posizionabile vicino ai castelli e alle miniere, per ricordarlo e per proteggere i nostri possedimenti.

D’altronde, siamo prima di tutto esseri umani.

 

Life is Feudal MMO recensione early access steam

Considerazioni finali

Arriva il momento di tirare le somme sulla versione Early Access di Life is Feudal: MMO. Se ci seguite sapete che a gennaio abbiamo annunciato gli MMOscar Trash 2017, i nostri premi dei peggiori MMO dell’anno: sebbene non abbia vinto la categoria dell’MMO che farà flop, Life is Feudal è arrivato comunque al secondo posto. Il motivo è presto detto: il gioco risulta incompleto e acerbo sotto molti punti di vista. C’è la sostanza, ma tutto appare ancora poco ottimizzato e rifinito.

In conclusione, Life is Feudal: MMO presenta ancora troppi problemi. Nonostante la mia esperienza tutto sommato positiva, il titolo è ancora lontano da una situazione di apparente stabilità. Per gli amanti degli MMORPG sandbox hardcore il gioco è molto interessante e, forse, un acquisto giustificato. Se invece vi siete avvicinati a Life is Feudal solo per curiosità, consiglio di valutare attentamente l’acquisto e di considerare tanto il concept di base quanto la realizzazione tecnica. Siete disposti a soprassedere ai problemi pur di vivere un’intensa esperienza online oppure preferite aspettare e tornare quando ci saranno ulteriori sviluppi? Questo dipende da voi.

La nostra scala di valutazione

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